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MILANO

Geografia: altitudine m. 121 s.l.m. superficie comunale kmq. 182. Milano è posta tra l'Adda e il Ticino, al centro della Pianura Padana, attraversata dalle principali vie di comunicazione con l'ltalia e i paesi europei. Essa, oltre ad essere un'importante centro culturale, rappresenta la capitale economica dell'ltalia. Le stagioni ideali per visitare la provincia sono la primavera inoltrata per i boschi rigogliosi e l'inizio dell'autunno per la serenità del paesaggio.

Monumenti: Castello Sforzesco del 1400. Monumento alle Cinque Giornate scolpito da Grandi nel XIX secolo. Loggia degli Osii del XIV secolo. Palazzo della Ragione o Broletto del XIII secolo. Arco della Pace del XIX secolo. Casa del Manzoni.


Milano: Duomo

Musei: Museo Archeologico (corso Magenta) con reperti di età greca, etrusca e romana. Museo delle Cere (staz. centrale FS) con riproduzioni in cera di personaggi famosi. Museo d'Arte Orientale e di Etnografia (via M. Bianchi) contenente sculture, dipinti, bronzi e oggetti vari provenienti soprattutto dall'Oriente. Museo di Storia Naturale (corso Venezia).

Fiere: Fiera Campionaria Internazionale di Milano (aprile). Fiera dell'Alimentazione (ottobre-novembre). Fiera dell ' Arredamento (maggio- settembre-novembre). Fiera dell'ElettrotecnicaElettronica e delle Telecomunicazioni (aprile-novembre-dicembre). Fiera dell'oreficeria-Gioielleria e Argenteria (marzo-aprile). Fiere dei Tessili e Abbigliamento (gennaio- marzo- giugno-luglio-settembre-ottobre) .



Milano: Interno Galleria Vittorio Emanuele II


Informazioni turistiche: Parco Naturale (Vanzago): a pochi chilometri da Milano si può trovare una riserva naturale di 140 ettari: è l'oasi di Vanzago. Questo parco viene chiamato così perché è situato in una zona tra le più inquinate d'Europa. Chi entra a visitare questo parco si trova di colpo nella foresta padana del periodo rinascimentale: roveri ultracentenari, castagni, pioppi e conifere. Ci sono anche due laghetti dovo si possono trovare tutte le specie di uccelli acquatici, oltre alla fauna ittica e padana.

Gastronomia: Ceci con tempia di maiale, cappone con le noci, ossobuco alla milanese, busecca alla milanese, risotto alla milanese, pan de mei.

Vini: Rosso Grimello del Castellaccio, bianchi e rossi di Comabbio. rosso leggero di Locate.

Artigianato: pizzi, pipe di radica, spiedi e girarrosti.


Milano: Castello Sforzesco

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Provincia di Milano


Wikipedia:WikiProject/WikiProject/Geografia/Antropica/Province Provincia di Milano
Portale:Portali
Stato: Italia
Regione: Lombardia
Capoluogo:Milano
Superficie:1.984 km²
Abitanti:
3.874.91730-06-06
Densità:1.934,7 ab./km²
Comuni:Elenco di 189 comuni
Targa:MI
CAP:20121-20162 Milano, 20010-20099
Pref. tel:02, 039, 0362
Codice ISTAT:015


 

La Provincia di Milano è una provincia della Lombardia di oltre 3,8 milioni di abitanti (considerando anche la futura Provincia di Monza e Brianza).

Confina a nord con la Provincia di Varese, la Provincia di Como e la istituenda Provincia di Monza e Brianza, a est con la Provincia di Bergamo, la Provincia di Cremona e la Provincia di Lodi, a sud con la Provincia di Pavia, a ovest con il Piemonte (Provincia di Novara). Inoltre comprende il comune di San Colombano al Lambro tra la Provincia di Lodi e la Provincia di Pavia e il comune di Lentate sul Seveso.

Nel 2004 è stata istituita la nuova Provincia di Monza e Brianza per scorporo di 50 comuni dalla Provincia di Milano, che comprende l'importante città di Monza e i comuni dell'area geografica riconducibile alla Brianza meridionale, un territorio abitato da oltre 700 mila abitanti. Tali territori, tuttavia, sono ancora politicamente inclusi nella Provincia di Milano, in quanto il nuovo ente intermedio raggiungerà la sua piena attuazione nel 2009.

Già negli Anni Novanta, per scorporo dalla Provincia di Milano, è sorta la Provincia di Lodi.

 

Geografia

Il territorio della Provincia di Milano è situato nella Lombardia centro-occidentale, nel tratto di alta pianura padana compreso tra il fiume Ticino a Ovest e il fiume Adda a Est. Il territorio è attraversato, oltre che dall'Adda e dal Ticino, da una serie di fiumi minori (Lambro, Olona), e dalla rete dei Navigli milanesi (Naviglio Grande, Naviglio Martesana, Naviglio Pavese).

 

Storia

 

Economia

La provincia di Milano è l'area economica più importante d'Italia: con 332.744 imprese attive nel 2004 concentra il 42,3% delle imprese lombarde ed il 6,5% delle imprese italiane attive ed operanti. Questo elemento le consente di generare un alto livello di produttività: con un PIL annuo pro capite di oltre 42.000 euro conferma la sua leadership, poiché da sola concentra oltre il 10% del PIL nazionale ed annualmente produce una ricchezza superiore ai 110 miliardi di Euro, quasi quanto il PIL di Israele.

La presenza qualificata e differenziata di ogni comparto economico ha consentito a Milano di affrontare, con un buon vantaggio rispetto ad altre città italiane, le nuove sfide competitive e di confrontarsi con le principali città europee nella capacità di attrarre società e banche straniere: il numero di unità produttive facenti capo ad imprese partecipate da multinazionali estere ha superato in Lombardia la soglia delle mille unità, di cui oltre la metà localizzate in provincia di Milano, e qui hanno sede le maggiori banche italiane ed estere

La provincia di Milano è l'area italiana più assimilabile alle grandi regioni sviluppate dell'Europa, sia per la complessa varietà delle attività che vi si svolgono, sia per il livello di ricchezza e benessere diffusi.

A partire dagli anni '70, come è successo per tutti i centri urbani europei, la produzione industriale pesante ha lasciato spazio al settore dei servizi e alle attività terziarie, soprattutto quelle più qualificate e a più alto valore aggiunto, sviluppatesi in stretta connessione con le imprese produttive dell'area. Nel corso degli anni 90, l'evoluzione tecnologica e la globalizzazione dell'economia hanno definitivamente modificato anche il suo tradizionale modello produttivo che oggi si basa su una fitta rete di imprese produttive di piccola e piccolissima dimensione, a cui si affianca un numero limitato di medio-grandi aziende.

L'area milanese costituisce la realtà economica più avanzata del Paese: in essa si concentra il 15% delle imprese italiane attive nei settori hi-tech (manifatturieri e terziari) e ben il 31% dei relativi addetti.

Uno dei principali motori di sviluppo dell'area milanese è rappresentato dall'economia creativa, cioè quel ramo dell'economia che comprende alcuni particolari settori in grado di generare nuova ricchezza e proprietà intellettuale (brevetti, diritti d'autore, marchi di fabbrica, design registrato), che svolge un ruolo trainante anche per le attività produttive tradizionali.

Milano si pone anche come capitale del non-profit, in cui la vocazione agli affari si combina con le antiche tradizioni solidaristiche e mutualistiche della società civile lombarda. Nell'area milanese operano quasi 11.000 istituzioni. Il mondo del non-profit riveste un ruolo importante nel sistema economico e sociale locale, mobilitando risorse umane e finanziarie significative; il numero di addetti complessivo è pari al 10% del totale nazionale e a circa il 50% di quello della Lombardia.

La maggior parte delle aziende milanesi e dei relativi addetti opera nel settore dei servizi (69%).Il crescente livello di terziarizzazione dell'economia milanese ha ridotto la tradizionale vocazione del territorio al 28%. L'agricoltura rappresenta il 2% dell'economia provinciale e, nonostante il numero limitato di addetti, continua a mantenere un ruolo importante: localizzata per lo più nella parte meridionale dell'area metropolitana, presenta caratteristiche di elevata meccanizzazione e produttività

(fonte: Settore Attività Economiche e Innovazione Provincia di Milano)

 

Natura

Sul territorio milanese insistono sei Parchi Regionali: Parco Adda Nord, Parco Agricolo Sud Milano, Parco delle Groane, Parco Nord Milano, Parco della valle del Lambro, Parco Lombardo della valle del Ticino.

 

Amministrazioni

Nel 1992 dal territorio della Provincia di Milano venne creata la nuova provincia di Lodi. Nel 2009 dal territorio della Provincia di Milano si staccherà la provincia di Monza e Brianza. La Provincia di Milano sarà così composta da 139 comuni e da circa 3.000.000 di abitanti, mentre attualmente contiene 189 comuni. È in fase di studio l'istituzione di circondari, organismi intermedi tra i comuni e l'ente provinciale, con competenze di coordinamento territoriale. L'abbozzo di questo progetto è costituito dai piani d'area (es. piano Martesana-Adda).

Il problema della frammentazione delle competenze nell'area milanese è di lunga data. L'occasione per la risoluzione del problema viene dalla modifica, avvenuta nel 2001, del Titolo V della Costituzione, che ora all'art. 114 prevede l'esistenza di un ente Città Metropolitana, con competenze allargate rispetto ad una provincia, e dall'istituzione della provincia di Monza e Brianza nel 2009. Questo fa ipotizzare per il 2009, vista l'obbligata riorganizzazione amministrativa, l'istituzione della Città Metropolitana di Milano sul territorio dei 139 comuni rimanenti dopo la nascita della Provincia di Monza e Brianza. Sembra questa l'intenzione dell'attuale Presidente della Provincia Filippo Penati e di altri politici locali e nazionali. Secondo i progetti di legge d'istituzione che sono stati discussi al Senato durante la scorsa legislatura senza però essere stati approvati, la Città metropolitana dovrebbe essere composta dai 138 comuni dell'attuale hinterland e da nove nuovi comuni nati dalla divisione del capoluogo secondo le attuali zone, eventualmente trasformati in municipi. Organismi della Città metropolitana sarebbero il Sindaco Metropolitano, la Giunta Metropolitana e il Consiglio Metropolitano, eletto per il 60% dagli abitanti dell'attuale hinterland e per il 40% dagli abitanti dell'attuale capoluogo.

 

Comuni principali

  • Milano - 1.299.439 abitanti
  • Monza - 122.263 abitanti (nuova Provincia di Monza e Brianza)
  • Sesto San Giovanni - 83.415 abitanti
  • Cinisello Balsamo - 73.935 abitanti
  • Legnano - 56.157 abitanti

 

Milano


«Milan l'è on gran Milan»
 
(Canzone popolare - O mia bela madunina)

«Non è vero che sono brutta. Non è vero che sopra di me c'è sempre la nebbia. Non è vero che sono fredda e penso solo ai soldi. [..] Per chi mi avete preso? Io sono Milano. E sono una bella signora»
 
(Raffaella Rietmann, Michele Tranquillini - Un giorno a Milano)
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«Hanno talune città un tempo di fortuna, ma poi decadono, senza più risurgere. Altre città, dopo qualsiasi lutto, risurgono sempre a novelle grandezze. Egli è perché la potenza loro non proviene da fatto d’uomo, ma da cause meteriali e di natura. Tra siffatte città è Milano.»
 
(Carlo Cattaneo - Dell’insurrezione di Milano nel 1848 e della successiva guerra. Memorie, Lugano, Tipografia della Svizzera Italiana, febbraio 1849)
Piazza del Duomo

Piazza del Duomo
Wikipedia:WikiProject/Progetto geografia/Antropica/Comuni Milano
Stato: Italia
Regione: Lombardia
Provincia: Milano
Coordinate:
Latitudine: 45° 27′ 50.56′′ N
Longitudine: 9° 11′ 29.64′′ E
Mappa
[3]
Altitudine:120 m s.l.m.
Superficie:182 km²
Abitanti:
1.303.67031-05-06
Densità:7163 ab./km²
Frazioni:Nessuna
Comuni contigui:Arese, Assago, Baranzate, Cinisello Balsamo, Corsico, Peschiera Borromeo, Rho, Sesto San Giovanni, Cormano, Cologno Monzese, Bresso, Novate Milanese, Vimodrone, Pero, Segrate, Settimo Milanese, Cusago, Cesano Boscone, Trezzano sul Naviglio, San Donato Milanese, Buccinasco, Rozzano, Opera, Sesto San Giovanni, Vimodrone
CAP:20100 (generale); effettivi da 20121 a 20162
Pref. tel:02
Codice ISTAT:015146
Codice catasto:F205
Nome abitanti:milanesi o meneghini
Santo patrono:Sant'Ambrogio
Giorno festivo:7 dicembre
Comune
Posizione del comune nell'Italia


Milano (in milanese Milan [mi'lã:]) è il secondo comune italiano per numero di abitanti (1.303.000), la prima area urbana (3.900.000 ab.[1]) e la prima area metropolitana d'Italia (7.400.000 ab.[2]). Capoluogo dell'omonima provincia e della Regione Lombardia, è la più popolosa città dell'Italia settentrionale. Milano è un importante centro commerciale ed industriale a livello internazionale oltre che essere il maggior polo Italiano per i servizi e terziario, la finanza, la moda, l'editoria e l'industria. È la sesta città del mondo e la terza in Europa per la capacità di attrazione d'investimento dei capitali stranieri. È inoltre sede della Borsa valori (in Piazza Affari), gestita da Borsa Italiana S.p.A., uno dei più importanti centri finanziari d'Europa) ed è un grande polo di attrazione per le sedi amministrative di decine di multinazionali[3]. È uno dei maggiori centri universitari, editoriali, televisivi e fieristici d'Europa. La città di Milano è presente nelle pubblicazioni del Globalization and World Cities Study Group dell'università di Loughborough, dove nel 2004 è stata classificata come incipient global city[4], insieme ad Amsterdam, Boston, Chicago, Madrid, Mosca e Toronto.

 

Stemma, gonfalone, onorificenze

 

Stemma


«D'argento alla croce di rosso»
 
(Descrizione araldica dello stemma del Comune di Milano)

Lo stemma del Comune di Milano è costituito da uno scudo bianco o argento, a cui è sovrapposta una croce rossa; lo scudo è sormontato da una corona nera o oro. Il tutto è racchiuso ai lati da un ramo di alloro e uno di quercia, legati insieme da un nastro tricolore.

Nasce all'inizio del XI secolo dalla fusione dell'insegna della nobiltà, di colore rosso, con quella del popolo, di colore bianco.
Nel
1167, col giuramento di Pontida, si costituì tra le principali città del nord Italia la Lega Lombarda, con lo scopo di combattere l' Imperatore e conquistare l'indipendenza. La Lega adottò come simbolo l'emblema di Milano. Nel 1176, nella trionfale battaglia di Legnano, l'emblema sventolò issato sul "carroccio".
Da quel momento l'emblema milanese diventò simbolo di autorità ed autonomia, e molte città del Nord Italia lo adottarono.

 

Altri simboli di Milano

  • Il primo simbolo della città è un animale legato all'etimo del nome Mediolanum e alla storia della fondazione della città: la scrofa semilanuta (in medio lanum).
    La
    leggenda vuole che il celta Belloveso decise di costruire una città nel punto in cui trovò l'animale magico che la dea Belisama gli fece vedere in sogno.
    La scrofa semilanuta si può vedere scolpita su di un capitello del
    Broletto di piazza Mercanti.
  • Un basilisco, ritratto nell'atto di mangiare un moro, è il simbolo del casato dei Visconti, e quindi della città di Milano.
    Il basilisco simboleggia potenza ed eternità della stirpe, ma è anche un simbolo del male, sebbene in
    araldica non venga mai scelto per questo motivo.
    Il basilisco è stato ripreso dalla società
    Fininvest, fondata nel 1978 da Berlusconi. In questo stemma il basilisco, persa la sua caratterizzazione di "cattivo", porta in bocca un fiore.
    Non dovendo più seminare paura tra i nemici, viene amichevolmente chiamato col nome di "biscione".

 

Onorificenze


La città di Milano è:

  • la prima tra le 27 città decorate con Medaglia d'Oro come "Benemerite del Risorgimento nazionale", per azioni altamente patriottiche compiute dalla città nel periodo risorgimentale (inteso dalla Casa regnante dei Savoia come il periodo compreso fra il 1848 e il 1918).[4]

«A ricordare le azioni eroiche compiute dalla cittadinanza milanese nelle cinque giornate del 1848. L’insurrezione popolare milanese divampò il 18 marzo 1848, alla notizia della rivoluzione a Vienna e dell’insurrezione di Venezia. Il 23 gli insorti costrinsero il maresciallo Radetzki ad abbandonare la città e a ritirarsi verso Verona. Fra gli insorti si contarono circa trecento morti.»
  
  • tra le Città decorate al Valor Militare per la Guerra di Liberazione; insignita della Medaglia d'Oro al Valor Militare per i sacrifici subiti della sua popolazione e per la sua attività nella Resistenza partigiana durante la Seconda guerra mondiale.[5]

«Nelle epiche "Cinque Giornate", insorgendo e scacciando dalle sue mura un esercito potentemente armato, dimostrò quanto valga contro la tirannide l’impeto popolare sorretto da sete inestinguibile di giustizia, di libertà, di indipendenza. Presente con i suoi martiri ed i suoi eroi nelle congiure mazziniane e nelle battaglie del primo Risorgimento, negli anni dal 1943 al 1945, pur mutilata ed insanguinata dalle offese belliche, oppose allo spietato nemico di ogni tempo, la fierezza e lo slancio di un’implacabile lotta partigiana, nella quale fu prodiga del sangue dei suoi figli migliori, e lo travolse infine nell’insurrezione vittoriosa del 25 aprile 1945. Mirabile esempio di virtù civiche e guerriere che la Repubblica onora. 18 - 22 marzo 1848 - 6 febbraio 1853 - 9 settembre 1943 - 25 aprile 1945.»
 
(Medaglia d'Oro al Valor Militare alla Città di Milano - 15 Marzo 1948)


 

Geografia

La città occupa una zona pianeggiante nella parte occidentale della regione Lombardia ed è bagnata da piccoli fiumi, il Lambro, l'Olona, il Seveso, e da vari canali: Naviglio Grande, Naviglio Pavese, Naviglio Martesana. Si trova a 25 km a est del fiume Ticino, a 25 km ad ovest dell'Adda, a 35 km a nord del Po ed a 50 km a sud del lago di Como e del confine svizzero.

A Milano confluiscono molte vie di comunicazione di importanza regionale, nazionale ed internazionale: essa è collegata con Torino, con Genova, con Piacenza e quindi con l'asse della Emilia-Romagna, l'asse Brescia-Veneto, Bergamo e le Valli Orobiche, le vie alpine della Valtellina (Val Venosta, Engadina e Alte valli del Reno), del Canton Ticino (San Bernardino, Lucomagno e San Gottardo) del Passo del Sempione. Questa sua collocazione strategica, insieme alla fertilità del suo territorio, ha influenzato notevolmente la storia della città ed il ruolo che ha avuto nei confronti della nazione italiana e dei paesi transalpini.

 

Urbanistica

 

Area urbana ed Area metropolitana: la Grande Milano


Monumento Ago e Filo in Piazzale Cadorna

Il Comune di Milano ha una superficie relativamente piccola e quasi totalmente urbanizzata, con una densità abitativa di poco inferiore a quella di Napoli. La città vera e propria, il continuum urbano di edifici, piazze, residenze, fabbriche e servizi accessori travalica di molto i confini comunali, continuando soprattutto verso Nord ed Est per parecchi chilometri. Questa entità, detta anche Grande Milano, è la città vera e propria, per un totale di 3.900.000 di abitanti [6], ponendosi, come area urbana, alla pari di altre grandi capitali europee e non (Roma, Berlino, Atene, Melbourne, Montreal, Ankara, Casablanca, Seattle, San Francisco, Tel Aviv etc.). Negli ultimi anni si è anche iniziato ad identificare l'Area Metropolitana che gravita intorno alla Grande Milano, la terza dell'Unione Europea per numero di abitanti dopo l' area della Ruhr tedesca, Parigi e Londra. Comprende le province di Milano, Monza e Brianza, Como, Lecco, Varese, Bergamo, Pavia, Lodi e Novara, e supera ampiamente i 7 milioni di abitanti su una superficie di circa 12000 kmq (includendo nella superficie anche le aree alpine) e con una densità abitativa di poco inferiore a quella dell'area parigina e all'incirca equivalente a quella della Provincia di Roma, senza considerare che, come in molte città europee, al suo interno vi sono centinaia di Kmq di parchi regionali. Altri studi ampliano ancor di più questa enorme area metropolitana, usando come termini di definizione quelli utilizzati negli USA (paese ove nacquero le aree metropolitane e i loro organismi di gestione e guida) e in Francia per le aree industriali. Si otterrebbe quindi una megalopoli anche detta città regione di circa 9 milioni di abitanti, ossia, l' attuale territorio della Regione Lombardia. La definizione dell'area metropolitana non annulla le differenze storiche e culturali delle città e delle province che la compongono. Essa è però importante ai fini di una programmazione viabilistica, trasportistica, urbanistica ed economica di un'area caratterizzata da un'intensissima mobilità interzonale e da relazioni economiche strettissime, tale da farla considerare come un corpo unico, al pari delle altre aree metropolitane multicittadine e multiprovinciali presenti al mondo (es. Parigi, Tokyo, New York).

 

La Città metropolitana di Milano

La proposta di creazione della Città metropolitana di Milano prevede che questa coincida con la sua area urbana e territorio provinciale e ne abbia gli stessi abitanti (circa 3.000.000 dopo l' istituzione della nuova Provincia di Monza e Brianza), mentre si ipotizza una creazione di una serie di agenzie tematiche (es. trasporti, sul modello del STIF[7] dell'Ile-de-France) in grado di governare i principali problemi della decisamente più grande Area metropolitana di Milano.

 

Sviluppo urbanistico della città

Il modello di evoluzione urbanistica del Comune di Milano è per cerchi concentrici. Quattro sono gli "anelli" pricipali: la cerchia dei navigli, la cerchia dei bastioni (o mura spagnole), la circonvallazione esterna e l'anello delle tangenziali. Dalle porte presenti sulle mura spagnole si ditramano, a raggiera intorno al nucleo storico della città, le grandi vie di comunicazione che portano verso le strade statali: corso Buenos Aires, corso XXII Marzo, Corso Lodi, Via Ripamonti, Corso S. Gottardo, Corso Vercelli, Corso Sempione. Ampia importanza hanno avuto nell'urbanistica milanese i Navigli (la cerchia dei navigli prende il nome dall'interramento di parte dei navigli che scorrevano su quel tracciato). Oggi sono sopravvissuti tre rami (Naviglio Grande, Pavese, Martesana), e si ritrovano traccie di questa storia nella toponomastica cittadina (Porto di Mare era il luogo scelto per la costruzione, mai avvenuta, del Porto di Milano). Diverso invece lo sviluppo dell'area metropolitana, fortemente incentrato verso Nord, Nord-Est e Nord-Ovest, vedendo nell'area sud sia del comune che dell'area metropolitana un'area in buona parte agricola.

 

Storia

Milano celtica e romana
Monete di Milano del 1300

Monete di Milano del 1300

Milano fu fondata dalla popolazione celtica degli Insubri, una tribù probabilmente autoctona, che aveva fatto parte in epoca protostorica della cultura di Golasecca. La fondazione avvenne secondo la tradizione tramandata nel racconto di Tito Livio e ripresa in epoca medioevale da Bonvesin de la Riva nel De Magnalibus urbi Mediolani, attorno al 600 a.C. ad opera del gallo Belloveso, nipote del sovrano dei Galli Biturigi che si insediò nel mezzo della pianura, sconfiggendo le precedenti popolazioni etrusche.

Dopo essere stata la più importante città dei Galli Insubri, nel 222 a.C. venne conquistata dai Romani, in seguito ad un aspro assedio posto dai Consoli Gneo Cornelio Scipione Calvo e Marco Claudio Marcello. La conquista fu contrastata dalla discesa di Annibale al quale la popolazione locale si alleò. Fu solo nei primi anni del II secolo a.C. che gli Insubri e i Boi si assoggettarono alla dominazione romana.

I Romani le dettero il nome di Mediolanum (in mezzo alla pianura), che probabilmente riproduce un toponimo celtico. La leggenda narra che all'arrivo dei Romani gli Insubri prelevarono le insegne auree, poste nel tempio di Belisama (per Cesare, il tempio di Minerva, con la quale la divinità celtica veniva identificata), per portarle al sicuro, in montagna.

L'importanza militare, politica ed economica la portò ad essere insignita del titolo municipale e poi di colonia imperiale, fino a diventare capoluogo della provincia di Aemilia et Liguria e sede di un ufficiale imperiale.

 

Milano capitale dell'Impero d'Occidente e cristiana

La Madonnina: il simbolo della città e della Chiesa Ambrosiana

La Madonnina: il simbolo della città e della Chiesa Ambrosiana

Alla crescita dell'importanza militare si accompagnò il riconoscimento politico; al momento della suddivisione dell'Impero Romano effettuata da Diocleziano nel 286 (Tetrarchia), divenne sede imperiale e residenza di Massimiano, Augustus dell'Impero Romano d'Occidente.
A Milano, nel
313 Costantino si accordò con Licinio per consentire, con l'Editto di Milano, la pratica del culto cristiano, iniziò quindi la costruzione di alcune basiliche.
Nel periodo del
Vescovo Ambrogio e dell'imperatore Teodosio I Milano divenne il centro più influente della Chiesa d'Occidente (qui Sant'Agostino fu convertito al cristianesimo nel 386 e ricevette il battesimo l'anno seguente).
Milano rimase capitale dell'Impero fino al
402 quando il titolo passò a Ravenna.

 

Milano longobarda

Milano seguì poi le note vicende della decomposizione dell'edificio romano imperiale. Allo sfaldamento della società tardo-antica e alla conseguente crisi demografica, fece da contraltare un primo insediamento di un popolo germanico: quello dei Goti Orientali (Ostrogoti) di Odoacre (V secolo d.C.).

La sempre più precaria situazione politica causò però alla città diverse ferite: dall'invasione Burgunda (tra il 489 e il 494) alle gravi devastazioni della Guerra Gotica.

Nel VI secolo, con l'arrivo dei Longobardi nella Pianura Padana un primo impulso di rinascita si produsse. Dall'entrata a Milano di Re Alboino nel 569 il ripopolamento di centri urbani e campagna assunse ritmi sostenuti, donando al territorio un volto sempre più decisamente germanico. Dai nuovi dominatori, l'Alta Italia prese il nome di Langbard (da cui poi i termini Langobardia e Lombardia) e Milano, assieme a Pavia, divenne il centro preminente del nuovo Regno.
L'importanza della città fu poi confermata dalla successiva dominazione dei
Franchi: Milano fu sede di un conte imperiale e di un vescovo influente.

 

La Milano medioevale

Il vessillo del Ducato di Milano

Il vessillo del Ducato di Milano
Castello Sforzesco: porta interna sul cortile della Piazza d'armi

Castello Sforzesco: porta interna sul cortile della Piazza d'armi

Dopo il periodo degli Ostrogoti e dei Longobardi, nell'XI secolo la città riacquistò una crescente importanza ed indipendenza dal Sacro Romano Impero. Distrutta nell'aprile del 1162 da Federico I Barbarossa, rinacque dopo la vittoria della Lega Lombarda nella battaglia di Legnano del 29 maggio 1176.

Nel tardo medioevo Milano vide la lotta dei delle famiglie della Torre (o Torriani) e Visconti per il possesso della città con il predominio di quest'ultima che lascerà il passo solo alla metà del XV secolo, all'alba del rinascimento alla famiglia Sforza.

In questo periodo si susseguono i seguenti arcivescovi, alcuni dei quali di significativa importanza per la città: Carlo I da Forlì (1457-1461); Stefano dei conti Nardini di Forlì (1461-1484); Giovanni IV Arcimboldi (1484-1488) e Guido Antonio Arcimboldi (1488-1497); Ottaviano Arcimboldi (1497); Ippolito I d'Este (1497-1519); Ippolito II d'Este (1519-1550).

 

Dalla dominazione straniera al Regno d'Italia

Il Cenacolo di Leonardo.

Il Cenacolo di Leonardo.

Dopo un periodo di espansione nell'Italia settentrionale nel XV secolo, all'inizio del XVI secolo Milano fu conquistata dalla Francia, per poi passare alla Spagna e nel XVIII secolo all'Austria.
Dal
1796 al 1799 fu capitale della Repubblica Cisalpina, dal 1802 al 1805 capitale della Repubblica Italiana e dal 1805 al 1814 capitale del Regno Italico (Napoleonico).
Tornata all'
Austria dopo il periodo napoleonico con il Regno Lombardo-Veneto, nel 1859 in seguito alla seconda guerra d'indipendenza entrò a far parte del Regno di Sardegna che divenne Regno d'Italia dal 1861.
Nel 1883 fu inaugurata a Milano, in via Santa Radegonda (a fianco al Duomo) la prima
centrale elettrica dell'Europa continentale.

 

XX secolo

 

Inizio XX secolo

Nel 1906, è sede dell' Esposizione Universale, che occupò tutta l' area del Parco Sempione e quella che successivamente sara' occupata dalla Fiera Campionaria di Milano.
Milano fu, all'inizio del
Novecento, città socialista, di lotte operaie ed al contempo centro intellettuale del futurismo italiano. É del 1914 l'elezione di Emilio Caldara, primo sindaco socialista della città. Durante la prima guerra mondiale la città svolge un ruolo di retrovia e di centro per la produzione di materiale bellico, e viene direttamente colpita dalla guerra in occasione di un unico bombardamento aereo austriaco, il 14 Febbraio 1918 che causò la morte di 18 persone. Il biennio rosso 1919-1920 vede lo scontro tra i socialisti e il nascente movimento fascista, che venne alla luce proprio a Milano nel 1919, in piazza San Sepolcro. Il 23 Marzo 1923 muoiono 21 persone per un attentato al Teatro Diana, dell' atto vengono incolpati gli anarchici, tuttavia le resposabilitá effettive non saranno mai chiarite. Nel 1924, a Milano, esce il primo numero del giornale comunista L'Unità. Il ventennio fascista vede a Milano la realizzazione di una serie di opere pubbliche: una su tutte la conclusione della stazione Centrale. Il 1° gennaio 1930, venne inaugurata la Centrale del Latte, mentre il 23 maggio aprì il Planetario regalato alla città dall' editore Ulrico Hoepli. Il giorno 28 ottobre fu inaugurato l'Idroscalo, la cui costruzione era iniziata nel 1928.

 

Seconda guerra mondiale

Anno 1943: zona compresa tra San Babila e largo Augusto dopo bombardamento aereo, sullo sfondo è visibile la guglia del Duomo

Anno 1943: zona compresa tra San Babila e largo Augusto dopo bombardamento aereo, sullo sfondo è visibile la guglia del Duomo

La città venne più volte pesantemente bombardata dai bombardieri alleati, in particolare nell' estate del 1943, e gran parte della popolazione civile, soprattutto donne, bambini ed anziani, fu evacuata e sfollata nei paesi lombardi circostanti, al riparo dalle maggiori incursioni aeree, molti quartieri cittadini furono pesantemente colpiti e molti milanesi morirono seppelliti, dalle macerie delle case distrutte, nei rifugi antiaerei ricavati nelle cantine.

Finita la guerra, il cumulo delle macerie raccolte sarà usato per costruire il Monte Stella, la collina artificiale di Milano nella zona di San Siro.

Nel '43 gli operai milanesi parteciparono agli scioperi generali contro il fascismo, che accelerarono la sostituzione di Mussolini dal ruolo di Primo ministro. Durante la seconda guerra mondiale, dopo l'armistizio dell'otto settembre 1943 Milano, con tutto il Nord Italia, viene occupata dalle truppe tedesche e diventa parte della RSI; in contemporanea si attivano i nuclei partigiani, la città diventa la sede del CLN Nord Italia, avvengono ripetuti rastrellamenti di civili da parte delle milizie fasciste e gli abitanti vivono comprando il necessario con le tessere annonarie ed al mercato nero.
Per rappresaglia ad un attentato partigiano 15 prigionieri vennero fucilati dai fascisti e lasciati esposti alla sguardo dei passanti per tutta la notte in
Piazzale Loreto, per questo motivo la stessa piazza sarà usata per esporre alla folla il corpo di Mussolini e degli altri gerarchi fascisti fucilati dopo la loro cattura. Il 25 aprile 1945, con le truppe alleate in avvicinamento, il Comitato di Liberazione Nazionale - Alta Italia proclama l'insurrezione della città. Nella stessa giornata la città è liberata. La giornata verrà proclamata Festa Nazionale della Liberazione, e alla città sarà assegnata la Medaglia d'Oro al Valor Militare per meriti resistenziali. Determinante in tutte le fasi della Resistenza milanese l'apporto dato dalle fabbriche milanesi e della vicina Sesto San Giovanni (detta la Stalingrado d'Italia).

 

Dal dopoguerra ad oggi

La ricostruzione della citta', dai danni della guerra, avvenne velocemente e lo 11 maggio 1946, avviene l' inaugurazione della restaurata Scala, ricostruita dai danni nel giro di un anno dei bombardamenti aerei, il memorabile concerto inaugurale venne diretto dal maestro Arturo Toscanini appositamente rientrato dal suo esilio americano.

Nel dopoguerra Milano costituisce, insieme a Torino e Genova, uno dei vertici del Triangolo industriale che fa da volano al boom economico dell'Italia. È di quegli anni la scoperta, nella Pianura Padana , del primo giacimento di gas naturale d'Italia. L' ENI, grazie a questa scoperta, sotto la guida di Enrico Mattei, non viene disciolta e gioca un ruolo decisivo nella crescita economica del Paese, e costruisce il suo quartier generale a Metanopoli (San Donato Milanese). Nel 1964 viene inaugurato il primo tratto della linea 1 della Metropolitana.

Milano è una delle città simbolo delle lotte del '68: forti scontri avvengono tra gli studenti di sinistra dell'Università Statale ed i giovani neofascisti, provenienti dalla vicina Piazza S. Babila ove solevano radunarsi. Imponenti le manifestazioni degli operai nell'autunno del '69, l'autunno caldo. Il 12 dicembre 1969 scoppia una bomba alla Banca Nazionale dell'Agricoltura: è l'inizio della strategia della tensione. Inizialmente vengono ingiustamente accusati Giuseppe Pinelli (morto in circostanze non chiare cadendo dalla finestra della Questura di Milano il 15 dicembre) e Pietro Valpreda, due anarchici appartenenti al circolo di Ponte della Ghisolfa. Dopo molti anni si chiarì invece che la responsabilità della strage era da attribuire ai neofascisti di Ordine Nuovo, tuttavia non si riuscì ad attribuire responsabilità penali individuali.

Corso Buenos Aires, una delle vie dello shopping milanese

Corso Buenos Aires, una delle vie dello shopping milanese

Nella seconda metà del XX secolo Milano diventa una delle grandi capitali della Moda. Tra gli anni '70 ed '80 Milano assiste alla scalata del governo prima cittadino poi nazionale del gruppo socialista di Bettino Craxi: sono gli anni del rampantismo. Nascono nuove figure imprenditoriali in città. Una su tutte: Silvio Berlusconi. La fine degli anni '80 vede la crisi del sistema di potere del pentapartito e la nascita delle Leghe autonomiste locali, in particolare della Lega Lombarda di Umberto Bossi. Sono gli anni della "Milano Connection", della consapevolezza della presenza mafiosa al Nord favorita anche dalla pratica di spedire in Lombardia mafiosi in condizione di confino mafioso, della scoperta della "zona grigia" tra mafia ed imprenditoria. Sono le prime crepe nella "Capitale Morale" del Paese.

Nel '90 si giocano in Italia i mondiali di Calcio: il rinnovato stadio San Siro è uno dei palcoscenici principali. In città si inaugurano molte opere complementari: in particolare la linea 3 della metropolitana. Gli anni '90 proseguono sotto il segno di Tangentopoli: dall'indagine su Mario Chiesa e sul Pio Albergo Trivulzio alla scoperta di un sistema gigantesco di corruzione che coinvolgeva pressoché tutti i partiti. Milano e l'Italia intera sono sotto shock, Il Pool di Mani Pulite, che vede come personaggio di spicco il magistrato Antonio Di Pietro, indaga a 360° colpendo e distruggendo una classe politica ormai logora: nel '93 più della metà del Parlamento è sotto indagine. Viene colpito maggiormente il PSI di Bettino Craxi, ma nessun partito, ad esclusione del MSI e della neonata Rifondazione Comunista, ne è esente.

Il 27 luglio '93 una autobomba, piazzata dalla mafia, uccide quattro persone e distrugge parzialmente il PAC (Padiglione di Arte Contemporanea) in via Palestro, a Milano. Lo stesso giorno altre due bombe scoppiano a Roma.

Nel frattempo, diventa sindaco di Milano è Marco Formentini, leghista e primo sindaco dopo molti anni non-socialista, che ha battuto il candidato del centro-sinistra Nando Dalla Chiesa.

Nel '97 diventa Sindaco di Milano Gabriele Albertini, di Forza Italia che ottiene il secondo mandato nel 2001.


La Fiera di Milano progettata da Fuksas, primo polo fieristico d'Europa

La Fiera di Milano progettata da Fuksas, primo polo fieristico d'Europa

l'8 ottobre del 2001 la città è sconvolta dal più grave incidente aereo della storia d'Italia: alle ore 08:10 locali un McDonnell Douglas MD-87 della compagnia aerea Scandinavian Airlines System, in fase di decollo dall'aeroporto di Milano-Linate, entrò in collisione con un Cessna Citation entrato erroneamente in pista a causa della fitta nebbia. Dopo l'impatto, l'MD-87 si schiantò contro il deposito bagagli situato sul prolungamento della pista. L'urto e l'incendio successivamente sprigionatosi non lasciarono scampo agli occupanti di entrambi gli aeromobili, né a quattro addetti allo smistamento bagagli al lavoro nel deposito. Si contano 118 vittime.

Il 18 aprile del 2002 la città è stata duramente colpita dall'incidente accorso al Grattacielo Pirelli, quando un piccolo aereo da turismo vi si è schiantato contro, devastando un'intera area del palazzo regionale e uccidendo due impiegate che lavoravano al 26° piano. La voglia di riprendersi dal grande spavento (data la vicinanza all'11 settembre) ha contribuito a far rinascere il Pirellone (come viene affettuosamente chiamato da tutti i lombardi), grazie ad un restauro record, che ha permesso in un solo anno di farlo tornare agli antichi splendori.

A Maggio 2006 diventa sindaco Letizia Moratti, ex ministro dell'istruzione del governo Berlusconi, a capo di una coalizione di centro-destra.

 

Economia

Palazzo Mezzanotte, sede della Borsa

Palazzo Mezzanotte, sede della Borsa

Milano è la capitale economica e finanziaria del Paese, sottolineata dalla presenza della maggiore Borsa valori italiana (in Piazza Affari).
La maggior parte delle aziende italiane e straniere hanno la loro sede finanziaria a Milano.

Milano dalla fine dell'800 agli anni intorno al 1970 è stata una città prevalentemente con una economia industriale, manifatturiera ed un grosso centro finanziario, con le principali fabbriche ubicate principalmente ubicate nella periferia e nella cintura dei comuni immediatamente circostanti la città.
Successivamente Milano ha visto diminuire il numero delle industrie manifatturiere, spostatesi in altre regioni per motivi legati al costo del lavoro, incentivi governativi per l' ubicazione di industrie in aree depresse del paese e la generale trasformazione dell'economia italiana verso una riduzione del peso dell'industria pesante e manifatturiera.
L' economia milanese si è sviluppata con il prevalere sempre più marcato di un
terziario avanzato in diverse direzioni, dalle tradizionali alle innovative: finanza, commerci nazionali ed internazionali, direzioni aziendali, editoria, design industriale, pubblicità, intrattenimento, informatica, attività universitarie, società di marketing e media televisivi.
Dagli
'80 è divenuta famosa come "Città della Moda": oggi, insieme a Parigi, è una delle capitali mondiali della moda.

 

Società e Aziende celebri


Via Montenapoleone - Milano Capitale della Moda

Via Montenapoleone - Milano Capitale della Moda
Piazza Cavour: Monumento a Cavour e sullo sfondo il Centro Svizzero di Milano

Piazza Cavour: Monumento a Cavour e sullo sfondo il Centro Svizzero di Milano
  • Acciaierie Falk
  • Aermacchi
  • Alemagna
  • Alfa Romeo (ad Arese)
  • All Music
  • Armani
  • Borletti
  • Banca Popolare di Milano
  • Branca
  • Breda
  • Bugatti
  • Campari
  • Caproni
  • Corriere della Sera/RCS
  • Dolce & Gabbana
  • Edison, un tempo Montecatini
  • ENI (a San Donato Milanese)
  • Feltrinelli Editore
  • Ferrovie Nord Milano
  • Fiera Milano
  • Fiorucci
  • Gianfranco Ferrè
  • Hoepli
  • Innocenti
  • Intesa Sanpaolo
  • Magneti Marelli
  • Mediaset (a Cologno Monzese)
  • Mediobanca
  • Mondadori (a Segrate)
  • Moschino
  • Motta
  • MTV Italia-Studi Televisivi
  • Pirelli
  • Prada
  • RAI - Sede di Milano
  • Richard Ginori
  • Ricordi
  • Rinascente
  • Sky Italia-Sede operativa
  • Telecom Italia-Sede legale
  • Trussardi
  • Unicredito
  • UPIM
  • Versace
  • Zagato


 

La Milano del futuro


Il progetto per il quartiere fiera (CityLife).

Il progetto per il quartiere fiera (CityLife).

Oggi la città sta vivendo un profondo rinnovamento dal punto di vista architettonico e urbano, con la realizzazione di numerosi progetti che puntano da un lato a riqualificare intere zone e grandi quartieri, e dall'altro a proiettare la sua immagine in Europa e nel mondo (nuova Fiera di Milano, Teatro alla Scala, fiera urbana e Progetto CityLife che comprende tre grattacieli, uno dei quali di 216 metri, Biblioteca Europea, quartiere S.Giulia, Garibaldi-Repubblica), grazie anche ad importanti concorsi internazionali cui partecipano architetti quali Renzo Piano, Norman Foster, Massimiliano Fuksas, Daniel Libeskind, Zaha Hadid e Ming Pei. Tutti questi progetti modificheranno e ridisegneranno nel corso degli anni lo skyline della metropoli milanese, che non sarà più dominato dalle guglie del Duomo e dal Grattacielo Pirelli, ma da nuovi e imponenti grattacieli.

La città, inoltre, è candidata, insieme alla regione, ad ospitare l'EXPO 2015.

 

Progetti in cantiere


Zona Garibaldi-Repubblica.

Zona Garibaldi-Repubblica.
  • Montecity Rogoredo - Developer Risanamento, area da costruire 612.900 mq + 330mila mq di parco.
  • Città della Moda - Area di 110.485 mq, costo 680 milioni. Fine lavori: 2009.
  • Certosa - In questa zona il progetto, che sarà completato entro il 2008, prevede – oltre ad una serie di servizi – la realizzazione di 1.500 appartamenti per un investimento di 400 milioni.
  • Ex area Fiera - Previsti tre grattacieli fino a 216 m, gara vinta dalla Cordata City Life con 523 milioni.
  • Parco dello sport - Progetto della provincia di Milano su un'area di due milioni di mq.
  • Porta Vittoria - Progetto per un totale di 170 milioni su un'area di 300mila mq, con realizzazione della Biblioteca Europea di Informazione e Cultura.
  • Rubattino - Promosso da Ipi costruzioni su un'area di 611mila mq di cui 165mila per uso residenziale.
  • Orti antichi - Recupero di 7 palazzi residenziali e costruzione di tre edifici.
  • Bovisa - In quest’area si sta completando il nuovo polo universitario del Politecnico di Milano.


 

Trasporti e mobilità

 

Autostrade Urbane

La A52 (Tangenziale Nord Milano) con la A51 (Tangenziale Est Milano) e la A50 (Tangenziale Ovest Milano) compongono il più esteso sistema italiano di tangenziali intorno ad una città, per una lunghezza complessiva di 74.4 Km. Gli svincoli in totale sono 45 per ogni senso di marcia.
Sommando alle tre tangenziali il tratto urbano dell'
Autostrada A4 che corre parallelo alla Tangenziale Nord si ottiene un sistema di autostrade urbane che circonda totalmente il comune di Milano di 95.4 Km. L'intero sistema si sviluppa su carreggiate con 3 corsie di marcia più una corsia di emergenza per ogni direzione, esclusa la Tangenziale Nord che possiede 2 corsie di marcia ed una di emergenza.
Il sistema non consente il passaggio completo gratuito. E' in via di stesura il progetto definitivo della Tangenziale Est Esterna, che dovrebbe collegare l'A1 (a Melegnano) con l'A4 (a Cavenago) e con la Tangenziale Est (ad Agrate), con un tracciato lungo circa 35 Km che dovrebbe attraversare 23 comuni, 18 per la provincia di Milano (
Concorezzo, Agrate Brianza, Cavenago, Caponago, Pessano con Bornago, Gessate, Gorgonzola, Bellinzago, Pozzuolo Martesana, Melzo, Truccazzano, Liscate, Paullo, Tribiano, Dresano, Vizzolo Predabissi, Cerro al Lambro e San Zenone al Lambro); 5 per la provincia di Lodi (Comazzo, Merlino, Zelo Buon Persico, Mulazzano, Casalmaiocco).

 

Aeroporti

Vista dall'alto dell'aeroporto di Malpensa

Vista dall'alto dell'aeroporto di Malpensa

Nei dintorni di Milano vi sono tre aeroporti dedicati al normale traffico civile; inoltre, ormai inglobato entro l'area urbana della periferia nord, vi e' il piccolo aeroporto turistico di Bresso.

Complessivamente i tre aeroporti milanesi gestiscono ogni anno un traffico di circa 37 milioni di passeggeri e di circa 600 mila tonnellate di merci gestite, rappresentano il sistema aeroportuale più importante d'Italia (nell'Area Metropolitana milanese si concentra la maggior parte del traffico aereo italiano).

 

Malpensa

Il maggiore è l' Aeroporto "Città di Milano" di Milano-Malpensa (MXP), grande hub intercontinentale, situato in provincia di Varese, al confine col Piemonte, ed immerso nel Parco del Ticino. È collegato direttamente al centro città tramite la navetta ferroviaria Malpensa Express (40-50 minuti di tragitto), che parte dalla stazione Cadorna (gestita dalle Ferrovie Nord), e con diverse linee di bus.

 

Linate

Il più vicino è l' Aeroporto "Enrico Forlanini" di Linate (LIN), ospita esclusivamente il traffico nazionale, europeo e low-cost, si trova nella zona est della città, alla quale è collegato dalla linea ATM 73 (da Piazza San Babila).

 

Orio al Serio

A Orio al Serio, nei pressi di Bergamo, si trova, invece, l'aeroporto internazionale di Orio al Serio (BGY), che è utilizzato principalmente per voli charter, cargo ed alcune compagnie low-cost.

 

L'Idroscalo

L' Idroscalo, costruito nella prima metà del XX secolo, continua nella sua funzione originaria di pista di decollo ed atterraggio per piccoli idrovolanti.

 

Ferrovie nazionali

Facciata della Stazione Centrale.
Facciata della Stazione Centrale.
Tempi di percorrenza ferroviaria da Milano verso le principali località italiane.

Tempi di percorrenza ferroviaria da Milano verso le principali località italiane.

Tempi di percorrenza ferroviaria da Milano verso le principali città europee (la linea di demarcazione arancione delimita le aree raggiungibili entro 10 ore).

La città di Milano rappresenta il più grande ed importante nodo ferroviario del Nord Italia; come numero di passeggeri che transitano quotidianamente in tutte le sue stazioni è il polo ferroviario italiano più affollato. Il 17 agosto 1840 venne inaugurata la sua prima ferrovia, la prima dell'Italia del Nord e del Regno Lombardo-Veneto, la seconda in Italia, era la Milano-Monza. La prima ferrovia in Italia venne costruita a Napoli ma mentre nel capoluogo partenopeo la sviluppo rimase molto limitato, nella capitale lombarda, dopo il 1840, la ferrovia ebbe una notevole diffusione. La città è servita dalle seguenti stazioni:

 

Stazioni viaggiatori

  • Milano Centrale (stazione viaggiatori di testa, la più importante del nodo ferroviario milanese. Il grande edificio della stazione presente anche un gran valore architettonico)
  • Milano Porta Garibaldi (la seconda stazione viaggiatori della città, ha una parte sotterranea)
  • Milano Lambrate (importante stazione viaggiatori di passaggio)
  • Milano Rogoredo (importante stazione viaggiatori e scalo merci)
  • Milano Greco Pirelli Bicocca (stazione viaggiatori)
  • Milano Porta Genova (stazione viaggiatori di testa - verrà dismessa una volta completato il Passante Ferroviario e la linea S9)
  • Milano Porta Romana (stazione viaggiatori e scalo merci)
  • Milano San Cristoforo (stazione viaggiatori e scalo merci)
  • Milano Certosa (stazione viaggiatori e scalo merci)
  • Milano Cadorna (stazione viaggiatori di testa)
  • Milano Bovisa-Politecnico (stazione viaggiatori di passaggio)
  • Milano Lancetti (stazione viaggiatori di passaggio)
  • Milano Villapizzone (stazione viaggiatori di passaggio)
  • Milano Repubblica (stazione viaggiatori, sotterranea)
  • Milano P.ta Venezia(stazione viaggiatori, sotterranea)
  • Milano Dateo (stazione viaggiatori di passaggio, sotterranea)
  • Milano P.ta Vittoria (stazione viaggiatori di passaggio, sotterranea)
  • Milano Romolo (stazione viaggiatori)
  • Milano Affori (stazione viaggiatori)
  • Milano Bruzzano (stazione viaggiatori)
  • Milano Quarto Oggiaro (stazione viaggiatori)
  • Milano Domodossola Fiera (stazione viaggiatori)

Due nuove stazioni viaggiatori sono attualmente in costruzione:

  • Milano Tibaldi
  • Milano/Rho Fiera Milano/TAV

Sono sotto studio di fattibilità altre stazioni lungo l'Anello Ferroviario:

  • Milano Tre Ponti/Forlanini
  • Milano Canottieri

Quasi tutte le stazioni hanno in corrispondenza fermate delle linee metropolitane. Ogni giorno transitano per la Stazione Centrale circa 270.000 passeggeri, altri 100.000 per la Stazione Cadorna di LeNord e complessivamente altri 250.000 per le altre stazioni disseminate nella città, per un totale di circa 620.000 persone. La maggior parte di essi sono pendolari, che si aggiungono al Milione di veicoli che quotidianamente entrano nella città dall'area metropolitana.

 

Scali per il solo trasporto di merci

  • Milano Smistamento (smistamento merci)
  • Scalo Farini (scalo merci)


 

Linee AV/AC

Nei prossimi tre-quattro anni verranno aperte le nuove linee AV/AC Milano-Roma-Napoli e Milano-Torino. Le stazioni per i TAV (Treni ad Alta Velocità) saranno:

  • Milano Rogoredo (treni da sud)
  • Milano/Rho Fiera (treni da ovest)

La linea Milano-Venezia (verso Trieste) è parzialmente in costruzione. La stazione AV/AC per i TAV provenienti da est sarà:

  • Pioltello.

 

Ferrovie urbane, suburbane e regionali

Il Servizio Ferroviario Suburbano (Linee "S"), composto complessivamente da 8 linee suburbane (10 dal 2008), collega gran parte dell'Area urbana milanese (Grande Milano), ed altre importanti città vicine (Saronno, Varese, Como, Novara, ecc.). Il servizio è gestito da Trenitalia e LeNord.
Le 8 linee S garantiscono un treno ogni mezz'ora dalle 6.00 alle 00.30, tutti i giorni dell'anno per un servizio simile alla metropolitana (corrisponde alla RER parigina ed alla tedesca S-Bahn). I treni transitano sempre allo stesso minuto di ogni ora (orario cadenzato) ed effettuano tutte le fermate lungo la tratta. A Milano si viaggia con biglietto a tariffa urbana.

Il Servizio Ferroviario Regionale ("R"), invece, collega Milano al resto della Lombardia ed alla rete ferroviaria nazionale. Le tre diverse reti di trasporto sono ben distinte e sono riconoscibili all'esterno delle stazioni e delle varie fermate grazie a specifici cartelli luminosi che indicano M, S o R, facilitando così notevolmente l'interscambio fra i sistemi.

 

Metropolitana

Rete Metropolitana e delle Ferrovie Urbane

Rete Metropolitana e delle Ferrovie Urbane

Milano dispone di 3 linee di metropolitana:

  • Linea M1 (chiamata Linea Rossa) termina a nord-est con capolinea Sesto F.S., la linea alla fermata di Pagano si biforca e prosegue verso nord-ovest (capolinea Rho-Fiera) e verso sud-ovest (capolinea Bisceglie).
  • Linea M2 (Linea Verde) termina a sud con capolinea Abbiategrasso, la linea alla fermata di Cascina Gobba si biforca e prosegue verso nord-est (capolinea Cologno Nord) e verso est (capolinea Gessate).
  • Linea M3 (Linea Gialla) collega il capolinea a nord Maciachini con il capolinea a sud-est San Donato.

La rete, gestita dall'ATM e indicata con il logo "M", si estende per più di 80 km. Dalla fermata di Cascina Gobba (M2), inoltre, parte una linea di metrò automatico che la collega al vicino ospedale universitario S. Raffaele ("Metrò S. Raffaele").

 

Lavori in corso...

  • Attualmente sono in costruzione diversi prolungamenti delle 3 linee M, che aggiungeranno complessivamente alla rete altri 15 km e circa 10 nuove fermate.
  • La nuova linea M5, dallo Stadio di San Siro al confine con il comune di Cinisello Balsamo e successivamente fino a Monza, incrociando a Porta Garibaldi la M2, le Linee S e le Ferrovie dello Stato, è stata approvata dal Cipe e dal Comune di Milano il 23 Maggio 2006.
  • La linea M4 (da Lorenteggio all'Aeroporto di Linate) è stata approvata dal Cipe e dal Comune di Milano il 23 Maggio 2006; si svilupperò lungo la tratta Lorenteggio - Aeroporto di Linate, incrociando la M2 a Sant'Ambrogio, la M3 a Crocetta e la M1 a San Babila.

In un secondo tempo la M4 verrà dotata di un secondo ramo a Sud-Est lungo l'asse Mecenate-Ungheria sino ad arrivare nel nuovo quartiere di Santa Giulia presso Rogoredo.

  • Sempre il 26 Maggio 2006 Comune e altri enti hanno deliberato gli studi di progettazione per il prolungamento della M2 dal Ramo di Cologno Monzese sino a Vimercate per 15 Km e 7 fermate e della M3 da San Donato Milanese sino a Paullo per 10 km e 6 fermate.
  • Infine, dopo la conclusione del Passante ferroviario, è già stata avviata la progettazione di un secondo Passante, che attraverserà la città ad ovest, partendo probabilmente dalla Stazione delle FS di Milano Certosa e arrivando alla attuale Stazione di Porta Genova passando molto probabilmente da Pagano M1.

 

Tramvie


Milano: tram del 1928, livrea arancio ministeriale, binari posati in strada con pavé

Milano: tram del 1928, livrea arancio ministeriale, binari posati in strada con pavé

Le vetture tramviarie sono una componente tipica del paesaggio milanese La città dispone inoltre di una delle più estese reti tranviarie del mondo (287 km di binari), formata sia da tram di vecchio tipo sia dai nuovi tram che vanno diffondendosi nelle maggiori città europee.
I
tram più caratteristici della rete tranviaria milanese sono indubbiamente le Carrello costruite tra il 1928 e il 1935 in circa 500 esemplari e tuttora in circolazione in 163 unità.
Altri mezzi della rete milanese sono:

  • serie 4600
  • serie 4700
  • serie 4800 JumboTram
  • serie 4900 JumboTram Fiat
  • serie 7000 Eurotram (Bombardier Flexity Outlook)
  • serie 7100 Ansaldobreda Sirio (35 metri)
  • serie 7500 Ansaldobreda Sirio (25 metri)

Da circa dieci anni è stata data la possibilità alle aziende pubblicitarie di rivestire completamente le vetture con immagini pubblicitarie di un prodotto, per cui è facile veder passare in città tram variopinti o straripanti di fotografie.
Linee tranviarie milanesi ATM:
1 Greco -
Duomo M1 M3 - Castelli
2 Lunigiana -
Duomo M1 M3 - Porta Genova M2 - Negrelli
3 Bausan -
Duomo M1 M3 - Gratosoglio
4
Niguarda - Maciachini M3 - Cairoli M1 (Castello Sforzesco)
5
Niguarda - Centrale FS M2 M3 - Ortica
7
Cairoli M1 - Zara M3 - Università Bicocca - Mattei
9
Porta Genova M2 - Centrale FS M2 M3
11 Bignami - Zara M3 - Lambrate
12 Roserio -
Duomo M1 M3 - Viale Molise
14 Cimitero Maggiore -
Duomo M1 M3 - Lorenteggio
15
Rozzano - Abbiategrasso M2 - Piazza Fontana
16 San Siro - Duomo M1 M3 - Via Monte Velino
19 Roserio -
Duomo M1 M3 (Via Cantù)
23
Lambrate FS M2 - Piazza Fontana
24 Duomo M1 M3 (Via Dogana) - Vigentino
27
Fiera Milano City (Piazza VI Febbraio) - Duomo M1 M3 - Viale Ungheria
29 Circolare sinistra (Aquileja -
Repubblica M3 - Aquileja)
30 Circolare destra (Aquileja -
Repubblica M3 - Aquileja)
33 Cacciatori Alpi - Centrale
FS M2 M3 - Lambrate

 

Personalità legate a Milano

Sono numerose e varie le personalità celebri che a Milano sono nate, hanno vissuto a lungo o comunque hanno operato significativamente ed hanno stabilito dei saldi rapporti con la città, il suo spirito ed i suoi ruoli. Per l'elenco si rimanda alla voce apposita.

 

Monumenti e luoghi di interesse

 

Chiese

  • Chiesa di Sant'Alessandro
  • Basilica di Sant'Ambrogio
  • Duomo
  • Chiesa di San Babila
  • Chiesa di San Barnaba
  • Chiesa di San Bernardino alle Ossa
  • Chiesa di San Calimero
  • Chiesa di San Carlo al Corso
  • Chiesa di San Celso
  • Chiesa di San Cristoforo sul Naviglio
  • Basilica di Sant'Eustorgio
  • Chiesa di San Fedele
  • Cripta di San Giovanni in Conca
  • Chiesa di San Gottardo
  • Basilica di San Lorenzo
  • Chiesa di San Marco
  • Chiesa di San Maurizio
  • Chiesa di San Pietro in Gessate
  • Basilica di San Nazaro Maggiore
  • Basilica di San Simpliciano
  • Chiesa di Santa Maria presso San Satiro
  • Chiesa di Santo Stefano
  • Chiesa di Santa Eufemia
  • Chiesa di Santa Maria Bianca della Misericordia (detta Di Casoretto)
  • Chiesa di Santa Maria della Vittoria
  • Chiesa di Santa Maria del Carmine
  • Santuario di Santa Maria dei Miracoli
  • Chiesa di Santa Maria delle Grazie con
  • Cenacolo Vinciano ( L'ultima cena di Leonardo da Vinci)

 

Edifici e luoghi storici

  • Acquario
  • Arco della Pace
  • Arena Civica
  • Ca' Brutta
  • Campanile Chiesa San Gottardo
  • Casa degli Omenoni
  • Casa di Riposo per Musicisti Giuseppe Verdi
  • Castello Sforzesco
  • Cimitero Monumentale e Famedio
  • Colonne di San Lorenzo
  • Fiera Polo Urbano
  • Galleria Vittorio Emanuele II
  • Gasometri della Bovisa
  • Giardini della Guastalla
  • Giardini Pubblici "Indro Montanelli"
  • Grattacielo Pirelli (sede Regione Lombardia)
  • Lido di Milano
  • Mura di Milano
  • Navigli
  • Palazzina Liberty
Cupola del Famedio al Cimitero Monumentale
Cupola del Famedio al Cimitero Monumentale
  • Palazzo Clerici
  • Palazzo della Permanente
  • Palazzo dei Giureconsulti
  • Palazzo della Ragione
  • Palazzo dell'Arte
  • Palazzo del Senato
  • Palazzo di Brera
  • Palazzo Litta
  • Palazzo Mezzanotte (sede della Borsa)
  • Palazzo Reale
  • Parco Sempione
  • Piazza Mercanti
  • Pio Albergo Trivulzio
  • Planetario
  • Porta Garibaldi
  • Porta Nuova
  • Porta Romana
  • Porta Ticinese
  • Porta Venezia
  • Pusterla di Sant'Ambrogio
  • Quartiere Bicocca e Teatro degli Arcimboldi
  • QT8
  • Rotonda della Besana
  • Società per le Belle Arti ed Esposizione Permanente
  • Stadio Meazza detto di San Siro
  • Stazione Centrale
  • Teatro alla Scala
  • Torre Branca al Parco Sempione
  • Torre Velasca
  • Tribunale
  • Università degli studi di Milano detta Ca' Granda
  • Velodromo Vigorelli
  • Villa Reale
  • Villa Simonetta
Università degli studi di Milano-Bicocca
Università degli studi di Milano-Bicocca

 

Monumenti e sculture all'aperto

  • Alessandro Manzoni in Piazza San Fedele
  • Busto a Giuseppe Giacosa nei giardini di Via Palestro
  • Busto a Ernesto Teodoro Moneta nei giardini di Via Palestro
  • Colonna di Piazza San Babila con Leone di Venezia
  • Colonne di San Lorenzo (in foto)
  • Costantino imperatore
  • Sculture di Piazza Mercanti
  • Disco di Pomodoro
  • Fontana del Piermarini in Piazza Fontana
  • Grande Scultura di Miró
  • Il Grande Toscano in Piazza del Carmine
  • Monumento a Mazzini in Piazza della Repubblica
  • Monumento ai caduti di Mentana in Piazza Mentana
  • Monumento ai bersaglieri al [Verziere]
  • Monumento ai Carabinieri in Piazza Diaz
  • Monumento a Felice Cavallotti in Via Marina
  • Monumento a Cavour in Piazza Cavour
  • Monumento ai Finanzieri in Piazza tricolore
  • Monumento a Roberto Franceschi in Via Bocconi
  • Monumento a Giuseppe Grandi in Piazza Grandi
  • Monumento ai fucilati di Piazzale Loreto
  • Monumento ai Piccoli Martiri del bombardamento della Scuola di Gorla
  • Monumento Cinque Giornate
  • Monumento a Francesco Baracca in Piazzale Baracca
  • Monumento a Giuseppe Garibaldi in Largo Cairoli
  • Monumento ai Marinai d' Italia in Largo Marinai d' Italia
  • Monumento a Indro Montanelli nei Giardini Pubblici angolo Piazza Cavour
  • Monumento a Napoleone III nel Parco Sempione
  • Monumento a Vittorio Emanuele II in piazza del Duomo
  • Monumento a Giuseppe Missori in piazza Missori
  • Monumento a Gaetano Negri nei giardini di Via Palestro
  • Monumento a Pinocchio in Corso Indipendenza
  • Monumento a Claudio Varallie Giannino Zibecchi in piazza Santo Stefano
  • Monumento a Giuseppe Verdi in Piazza Buonarroti
  • Monumento a Eugenio Villoresi in Piazza Leonardo da Vinci
  • Monumento alle Vittime del bombardamento aereo austriaco del 1916 in Via Tiraboschi
  • Monumento alla Voloire in Piazzale Perrucchetti
  • Napoleone del Canova nel cortile di Brera
  • Ponte delle Sirenette nel Parco Sempione
  • Statua di Oldrado da Tresseno del Palazzo della Ragione
  • Statua del Vescovo Arderico in Piazza San Nazaro
  • Statua a Cesare Beccaria in Piazza Beccaria
  • San Carlo Borromeo in Piazza Borromeo
  • Statua a Carlo Cattaneo in Via Tommasi Grossi
  • Statua a Giuseppe Colombo di fronte al Politecnico in Piazza Leonardo Da Vinci
  • Statua a Giuseppe Dezza in Via Marina angolo Via Palestro
  • Statua a Francesco Hayez in Piazzetta Brera
  • Statua a Padre Kolbe in Via Kolbe
  • Statua a Luciano Manara nei Giardini di Via Palestro
  • Statue a S.Giovanni Nepomuceno cortile del Castello Sforzesco e in Piazza Vetra
  • Statua a Giuseppe Parini in Piazza Cordusio
  • Statua a Giovanbattista Piatti nei Giardini di Largo La Foppa
  • Statua a Carlo Porta al Verziere
  • Statua a S.Calimero in Largo la Crocetta
  • statua a Antonio Stoppani nei Giardini Pubblici di Via Palestro
  • San Francesco in Piazza Sant'Angelo
  • Sant'Arderico in Piazza San Nazzaro in Brolo
  • Statua Romana in Corso Vittorio Emanuele
  • Statua di Leonardo in Piazza della Scala
  • Rotonda di via Besana (in foto)
  • L'Ago e il Filo di Claes Oldenburg in Piazzale Cadorna
  • Il Cavallo di Leonardo all'Ippodromo di San Siro
  • San Francesco in Piazza Risorgimento
  • Tempio della Vittoria (Sacrario ai caduti della prima guerra mondiale) in Piazza Sant' Ambrogio
Monumento a Garibaldi in Largo Cairoli

Monumento a Garibaldi in Largo Cairoli


 

Nei dintorni della città

Abbazia di Chiaravalle
Abbazia di Chiaravalle
  • Abbazia di Chiaravalle
  • Certosa di Garegnano
  • Abbazia di Viboldone
  • Abbazia di Mirasole
  • Abbazia di Morimondo
  • Polo esterno Fiera di Milano di M. Fuksas (a Rho-Pero)


 

Cultura

 

Musei e Gallerie

Cortile della pinacoteca di Brera

Cortile della pinacoteca di Brera
Museo Scienza e Tecnica La galleria "Leonardo da Vinci"

Museo Scienza e Tecnica La galleria "Leonardo da Vinci"
  • Acquario Civico di Milano
  • Pinacoteca di Brera
  • Pinacoteca Ambrosiana e Biblioteca Ambrosiana
  • Museo Poldi Pezzoli
  • Civico Museo d'Arte Contemporanea
  • Galleria d'Arte Moderna
  • Triennale (Palazzo dell'Arte)
  • Museo nazionale della scienza e della tecnologia "Leonardo da Vinci"
  • Museo civico di Storia Naturale
  • Castello Sforzesco e civiche raccolte ivi contenute
  • Archivio Storico Civico e Biblioteca Trivulziana
  • Museo Egizio
  • Museo della Preistoria e Protostoria
  • Museo d'Arte Antica
  • Palazzo Reale
  • Museo Teatrale alla Scala
  • Padiglione di Arte Contemporanea
  • Galleria Vinciana
  • Museo Bagatti Valsecchi
  • Museo degli Strumenti Musicali
  • Museo delle Arti Decorative
  • Museo Archeologico
  • Museo di Milano
  • Museo di Storia Contemporanea
  • Museo del Risorgimento
  • Museo del Duomo di Milano
  • Museo Diocesano
  • Museo del Giocattolo

 

Teatri

Facciata del Teatro alla Scala

Facciata del Teatro alla Scala
Casa di riposo Giuseppe Verdi per musicisti

Casa di riposo Giuseppe Verdi per musicisti

A Milano le sale sono numerose e ogni anno vengono messi in scena circa 300 spettacoli. La città ha avuto la fortuna di ospitare figure teatrali di livello internazionale: il regista Giorgio Strehler e l'attore-autore Dario Fo, premio nobel per la letteratura nel 1997 ed il regista e autore teatrale Carmelo Bene.
I teatri milanesi sono sparsi per tutta la città. Brera, il quartiere notturno per eccellenza, ne ospita tre, altre sale si trovano lungo corsi trafficati o vicoli nascosti, piazze note e strade decentrate. I teatri principali sono:

  • Teatro alla Scala
  • Teatro degli Arcimboldi
  • Auditorium di Milano
  • Piccolo teatro di Milano (nelle tre sedi Teatro Grassi, Teatro Strehler e Teatro Studio)
  • Teatro Lirico
  • Teatro Carcano
  • CRT - Teatro dell'Arte presso la Triennale
  • Teatro Manzoni
  • Ventaglio Nazionale
  • Nuovo
  • San Babila
  • Smeraldo
  • Ciak
  • Della 14a
  • Filodrammatici
  • Litta
  • Olmetto
  • Out Off
  • L'Elfo
  • Porta Romana
  • Franco Parenti
  • Verdi

 

Le Università

Sede dell'Università degli studi di Milano in via Festa del Perdono
Sede dell'Università degli studi di Milano in via Festa del Perdono

Milano ospita 5 Università pubbliche:

  • Politecnico di Milano dal 1863, indirizzo scientifico tecnologico
  • Università degli studi di Milano dal 1923, discipline umanistiche e scientifiche
  • Università degli studi di Milano-Bicocca recente dal 1998 , indirizzi scientifico-economici
  • Accademia di belle Arti di Brera
  • Conservatorio di Musica "G. Verdi" di Milano

Milano ospita 6 Università private:

  • Università Cattolica del Sacro Cuore inaugurata nel 1921, con indirizzi umanistici ed economici
  • Università Commerciale Luigi Bocconi inaugurata nel 1902 , discipline economiche
  • Università IULM aperta nel 1968, con indirizzi in lingue moderne e comunicazione
  • Università Vita-Salute San Raffaele inaugurata nel 1996 , con discipline mediche e filosofia
  • Nuova Accademia di belle arti di Milano
  • Accademia di belle arti europea dei media

Un consorzio tra tali atenei (eccetto le Accademie e il Conservatorio) ha dato luogo alla nascita di un collegio di eccellenza nel 2003: il Collegio di Milano.

 

Cinematografia a Milano

Elenco dei principali film girati in toto o in parte nella città Lombarda, data di presentazione e regista:

  • Gli uomini che mascalzoni - 1932, Mario Camerini
  • Cronaca di un amore - 1950, Michelangelo Antonioni
  • Milano Miliardaria - 1951, Vittorio Metz
  • Miracolo a Milano - 1953, Vittorio De Sica
  • Napoletani a Milano - 1953, Eduardo De Filippo
  • La signora senza camelie - 1953, Michelangelo Antonioni
  • Scuola Elementare - 1954, Alberto Lattuada
  • Lo svitato - 1956, Carlo Lizzani
  • Il grido - 1957, Michelangelo Antonioni
  • Il Generale della Rovere - 1959, Roberto Rossellini
  • I ragazzi del juke-box - 1959, Lucio Fulci
  • Rocco e i suoi fratelli - 1960, Luchino Visconti
  • L'audace colpo dei soliti ignoti - 1960, Nanni Loy
  • Milano Nera - 1960, Pino Serpi
  • La notte - 1961, Michelangelo Antonioni
  • Il posto - 1961, Ermanno Olmi
  • Il monaco di Monza - 1963, Sergio Corbucci
  • Pelle viva - 1964, Giuseppe Fina
  • Super rapina a Milano - 1964, Adriano Celentano
  • La vita agra - 1964, Carlo Lizzani
  • Banditi a Milano - 1968, Carlo Lizzani
  • I ragazzi del massacro - 1969, Fernando di Leo
  • I cannibali - 1970, Liliana Cavani
  • La morte risale a ieri sera - 1970, Duccio Tessari
  • La classe operaia va in paradiso - 1972, Elio Petri
  • Milano calibro 9 - 1972, Fernando di Leo
  • La Mala ordina - 1972, Fernando di Leo
  • La colonna infame - 1973, Nelo Risi
  • Milano odia: la polizia non può sparare - 1973, Umberto Lenzi
  • Milano trema: la polizia vuole giustizia - 1973, Segio Martino
  • Le Cinque Giornate - 1974, Dario Argento
  • La poliziotta - 1974, Steno
  • Milano: il clan dei calabresi - 1974, Giorgio Stegani
  • Per amare Ofelia - 1974, Flavio Mogherini
  • Non si scrive sui muri a Milano - 1975, Raffaele Maiello
  • Di che segno sei? - 1975, Sergio Corbucci
  • L'assassino è costretto ad uccidere ancora - 1975, Luigi Cozzi
  • San Babila ore 20.00: un delitto inutile - 1976, Carlo Lizzani
  • Milano violenta - 1976, Mario Caiano
  • Liberi, armati, pericolosi - 1976, Romolo Guerrieri
  • Notti e Nebbie - 1978, Marco Tullio Giordana
  • Milano...difendersi o morire - 1978, Gianni Martucci
  • Ratataplan - 1979, Maurizio Nichetti
  • Agenzia Riccardo Finzi praticamente detective - 1979, Bruno Corbucci
  • Il bisbetico domato - 1980, Castellano & Pipolo
  • Bingo Bongo - 1982, Adriano Celentano
  • Eccezzziunale... veramente - 1982, Carlo Vanzina
  • Attila, flagello di Dio - 1982, Castellano & Pipolo
  • Milano '83 - 1983, Ermanno Olmi
  • Sotto il vestito niente - 1983, Carlo Vanzina
  • Sogno di una notte d'estate - 1983, Gabriele Salvatores
  • Il Ras del quartiere - 1983, Carlo Vanzina
  • Il ragazzo di campagna - 1984, Castellano & Pipolo
  • A me mi piace - 1985, Enrico Montesano
  • Via Montenapoleone - 1986, Carlo Vanzina
  • Kamikazen, ultima notte a Milano - 1987, Gabriele Salvatores
  • Gentili Signore - 1988, Adriana Monti
  • Marrakech Express - 1989, Gabriele Salvatores
  • L'aria serena dell'Ovest - 1990, Silvio Soldini
  • Strane storie - 1994, Sandro Baldoni
  • Palermo-Milano solo andata - 1995, Claudio Fragasso
  • Nirvana - 1997, Gabriele Salvatores
  • Fuori dal Mondo - 1999, Giuseppe Piccioni
  • Casomai - 2001, Alessandro D'Alatri
  • Piazza delle Cinque Lune - 2002, Renzo Martinelli


 

Musica

 

Gruppi Musicali e cantanti

  • Afterhours
  • Area
  • Articolo 31
  • Adriano Celentano
  • Bluvertigo
  • Camaleonti
  • Carnival of Fools
  • Casino Royale
  • Cugini di campagna
  • De Crew
  • Death SS
  • Decibel
  • Delta V
  • Dik Dik
  • Elio e le Storie Tese
  • Extrema
  • Finley
  • Folco Orselli e la Compagnia dei Cani Scossi
  • Giorgio Gaber
  • Giuliano Palma and The Bluebeaters
  • Gli Impossibili
  • I Gufi
  • Enrico Intra
  • Enzo Jannacci
  • Karma
  • La Crus
  • Lacuna Coil
  • Le Vibrazioni
  • Mina
  • Mogol
  • Ornella Vanoni
  • 883
  • Paola & Chiara
  • Pooh
  • Premiata Forneria Marconi
  • Enrico Ruggeri
  • Nanni Svampa
  • Vanadium

 

Etichette discografiche

  • Eclectic Circus
  • BMG Ricordi
  • Vox Pop
  • Mescal

 

Programmi musicali

  • Total Request Live (solo inverno)
  • Top of the pops
  • CD Live

 

Piatti tipici e gastronomia

 

I piatti tipici della cucina milanese

Il Complesso Gemini Center al Lorenteggio

Il Complesso Gemini Center al Lorenteggio
Cimitero monumentale

Cimitero monumentale
  • Gli antipasti
    • Nervetti
    • Arancini di riso alla Milanese
    • Mostarda
    • Gamberi di fiume lessi
    • Bresaola
  • Primi piatti
    • Risotto alla Milanese
    • Minestrone alla Milanese
    • Risotto al Prezzemolo
    • Risotto ai Porcini
    • Risotto con la zucca
    • Minestra de fasö
    • Ravioli di lesso in brodo
    • Supa de Scigol
    • Riso con le Rape alla Milanese
    • Risotto al salto
    • Risotto spumante e scamorza
    • Risotto al Gorgonzola
    • Risotto mantecato
    • Risotto in Cagnoni (con cipolle, pancetta e burro)
    • Risotto con le rane
  • Piatti di carne e di pesce
    • Cotoletta alla Milanese (fesa di vitello impanato e fritto nel burro)
    • Osso buco
    • Custulèta (nodino di vitello impanato e fritto nel burro)
    • Busecca (piatto a base di trippa)
    • Cassoeula
    • Fritto Misto di Interiora
    • Less e mustarda
    • Less e salsa verda
    • Piccata di Vitello al Prezzemolo
    • Rustin negà (involtini di vitello con burro e salvia)
    • Lumache alla Milanese (lumache con cipolla, acciughe e prezzemolo)
    • Rane fritte
    • Anguilla in Carpione
  • Il pane
    • Michetta
    • Pan de mej (pane di farina di granturco)
  • Altri piatti
    • Asparagi alla Milanese
    • Gorgonzola
    • Taleggio
    • Fiori di zucca fritti
    • Polenta Pastizzada (polenta con salsiccia, grana e funghi)
    • Pulenta e gurgunsöla
    • Pulenta e merlüss (piatto tipico del Venerdì)
    • öf in cereghin (uovo al tegame con burro)
    • öf in ciapa (uova sode)
    • rüsümada (uovo sbattuto con vino e zucchero)
    • Uova sbattute con pomodoro
    • Uova al tegame con porri
  • Dolce
    • Pane dei morti
    • Panettone
    • Meneghina
    • Torta Bertolda o Bertuldina
    • Pan Mejin (pane dolce di farina di granturco)
    • Tortelli di Carnevale

 

Ristoranti

A Milano le zone a più alta concentrazione di ristoranti sono il centro storico, Brera e lungo i Navigli. In generale, nel centro storico e a Brera si trovano i ristoranti più sofisticati ed eleganti, ai Navigli quelli più rustici o apparentemente tali, come trattorie ed osterie, anche se negli ultimi anni anche in questa zona la tipologia dei locali sta cambiando, con l'aprirsi di nuovi locali alla moda.

Milano è considerata la città italiana con i migliori ristoranti sia di carne che di pesce, ed i prezzi, mediamente elevati e su standard più Nord Europei che Italiani ne sono la dimostrazione. Ottimo il pesce, pur non essendo una città sul mare, infatti il Mercato Generale del Pesce di Milano è il più grande del Sud Europa, e vi transita ogni mattina la maggior parte del pescato di tutta la nazione, che viene poi rivenduto in tutta Italia.

Il primo "3 Stelle" della Guida Michelin d'Italia fu il ristorante di Milano di Gualtiero Marchesi, così come il secondo 3 Stelle, Aimo e Nadia. Ad oggi nella città vi è la più alta concentrazione di ristoranti di eccellenza così definiti dalle guide specializzate, sia specializzati in cucina milanese, regionale italiana o nouvelle cuisine.

Negli ultimi 20 anni sono stati aperti numerosi ristoranti di cucine etniche che offrono un'alternativa alla cucina italiana tradizionale. Quelli con maggior successo sono i ristoranti brasiliani, giapponesi, argentini, del Centro-Africa e del Sud Est Asiatico, oltre agli immancabili ristoranti cinesi, presenti da ormai più di 60 anni. Oggi, in città si contano circa 60 differenti cucine estere tra i vari ristoranti presenti.

 

Salute e Assistenza

Numerosi sono gli ospedali pubblici e privati presenti a Milano, molti dei quali hanno un importante rilievo nazionale ed europeo.

 

Istituti pubblici

  • Ospedale Niguarda
  • Ospedale San Paolo
  • Ospedale San Carlo Borromeo
  • Ospedale Luigi Sacco
  • Ospedale Mangiagalli

 

Istituti privati

  • Istituto Scientifico Universitario San Raffaele
  • Istituto Europeo di Oncologia

 

Sport

Milano ha una tradizione sportiva che la colloca al vertice, oltre che in Italia, in tutta Europa:

  • È l'unica città Europea ad avere 2 squadre di calcio, Milan ed Inter, che hanno vinto sia la Coppa dei Campioni d'Europa che la Coppa Intercontinentale.
  • L'Olimpia Milano è una delle società di basket tra le più titolate a livello mondiale.
  • In altri sport cosiddetti minori le squadre di Milano sono sovente ai vertici Nazionali, come nell'Hockey Ghiaccio nel Football Americano e nel Rugby.
  • Milano è sede di una delle maggiori manifestazioni sportive di massa, la Stramilano, che ogni anno vede al via più di 50.000 partecipanti

In quasi tutti gli sport di squadra club meneghini hanno vinto almeno una volta un titolo di Campione d'Italia. Molti club dell'Area Metropolitana di Milano sono anch'essi ai vertici sportivi in molte discipline (Cantù e Varese nel basket, Sesto San Giovanni nel Basket femminile, Cernusco sul Naviglio nell'Hockey Prato, Monza nell'Hockey Pista, le Canottieri nella Pallanuoto, Legnano nel Football Americano).

Grandissima tradizione anche nella scherma, nella ginnastica e nell'atletica leggera, soprattutto con la squadra di San Donato Milanese.

Da sottolineare che il ciclismo Italiano è nato a Milano, avendo qui sede la quasi totalità delle aziende produttrici di biciclette, sia per il fatto che il quotidiano Milanese La Gazzetta dello Sport è l'idealizzatore e tutt'ora l'organizzatore delle 4 più importanti gare che vengono disputate ogni anno in Italia: Giro d'Italia, Milano-Sanremo, Milano-Torino e Giro di Lombardia. Esclusa la Milano-Torino che ha perso prestigio e fascino nei decenni passati le altre 3 gare fanno parte della Coppa del Mondo professionistica e sono tra le più prestigiose gare a livello mondiale. Il Giro di Lombardia prima dello spostamento dei Mondiali dalla Primavera ad Ottobre è stato considerato per quasi 70 anni il Mondiale d'Autunno.

Le squadre più titolate di Milano sono:

  • Associazione Calcio Milan - calcio - 17 scudetti, 6 coppe dei campioni, 2 coppe delle coppe, 3 coppe intercontinentali, 5 coppe Italia, 5 supercoppe
  • Internazionale Football Club - calcio - 14 scudetti, 2 coppe dei campioni, 3 coppe Uefa, 2 coppe intercontinentali, 5 coppe Italia, 3 supercoppe
  • Olimpia Milano - basket - 25 scudetti, 3 coppe dei campioni, 3 coppe delle coppe/Saporta, 2 coppe Korac, 1 coppa intercontinentale
  • Rhinos Milano American Football Club - football americano - 4 scudetti
  • H.C. Milano - hockey ghiaccio - 15 scudetti, 2 Spengler Cup
  • H.C.J. Milano Vipers - hockey ghiaccio - 5 scudetti, 3 Coppe italia, 3 supercoppe italiane
  • H.C. Diavoli Rossoneri Milano - hockey ghiaccio - 4 scudetti, 3 Spengler Cup
  • H.C. Devils Milano - hockey ghiaccio - 3 scudetti, 1 Alpenliga
  • Pallacanestro Milano - basket femminile - 6 scudetti, 1 coppa Cev
  • Milan Associazione Calcio Femminile - calcio femminile - 4 scudetti, 2 Coppe Italia
  • Canottieri Milano - basket femminile - 4 scudetti
  • Amatori Rugby Milano - rugby - 18 scudetti
Lo stadio di San Siro

Lo stadio di San Siro
  • Milano - baseball - 8 scudetti
  • Assi Milano - basket - 6 scudetti
  • Rari Nantes - pallanuoto - 2 scudetti
  • Canottieri Olona - pallanuoto - 1 scudetto
  • Pharaones Milano - football americano - 1 scudetto
  • GUF Milano - hockey prato - 1 scudetto
  • SEF Costanza Milano - basket - 1 scudetto
  • Internazionale Milano - basket - 1 scudetto
  • Gonzaga Milano/Volley Milano - pallavolo - 2 Coppe del Mondo, 1 Top Team Cup, 1 Coppa delle Coppe, 1 Coppa CEV
  • Unione Sportiva Milanese - calcio - 3 volte seconda nel campionato

Milano è stata sede di molti eventi di livello internazionale in moltissime discipline.

Tradizionalmente è luogo d'arrivo dell'ultima tappa del Giro d'Italia e luogo di partenza della Milano-San Remo e della Milano-Torino.

Ha ospitato i Mondiali di Calcio nel 1934 e 1990 (tra cui la partita inaugurale), e gli Europei del 1980, oltre che a 3 Finali di Coppa Campioni/Champions League, 5 Finali di Coppa UEFA e 4 Finali di Coppa Intercontinentale.

Logo dei mondiali di hockey su ghiaccio 1994

Logo dei mondiali di hockey su ghiaccio 1994

Per la Pallacanestro a Milano ha visto disputare gli Europei maschili del 1979 e quelli femminili nel 1938, 1968 e 1974, la Coppa del Mondo per club del 1987, 3 Finali di Coppa delle Coppe/Coppa Saporta, 3 Finali di Coppa Korac e il Mc Donald's Open del 1999; la Finale di Coppa Campioni femminile nel 1986 e quelle di Coppa Ronchetti nel 1974 e 1991.

Per la Pallavolo si è svolta a Milano la World League nel 1991, nel 1994 e nel 1998, i Mondiali U21 nel 1985, gli Europei sia maschili che femminili nel 1971.

Nell'hockey su ghiaccio, a Milano si sono disputate decine di finali del campionato nazionale oltre che agli Europei del 1924, i Mondiali del 1934 e del 1994


Milano è tradizionalmente sede dell'ultima tappa del Giro d'Italia:

  • 1990 (11 giugno): 20a tappa, vinta da Mario Cipollini.
  • 1991 (16 giugno): 21a tappa, vinta da Mario Cipollini.
  • 1992 (14 giugno): 21a tappa, cronometro individuale, vinta dallo spagnolo Miguel Induráin.
  • 1993 (13 giugno): 21a tappa, vinta da Fabio Baldato.
  • 1994 (12 giugno): 22a tappa, vinta da Stefano Zanini.
  • 1995 (4 giugno): 22a tappa, vinta da Giovanni Lombardi.
  • 1996 (9 giugno): 22a tappa, vinta dall'ucraino Serguei Outschakov
  • 1997 (8 giugno): 22a tappa, vinta da Mario Cipollini.
  • 1998 (7 giugno): 22a tappa, vinta da Gian Matteo Fagnini.
  • 1999 (6 giugno): 22a tappa, vinta da Fabrizio Guidi.
  • 2000 (4 giugno): 21a tappa, vinta da Mariano Piccoli.
  • 2001 (10 giugno): 21a tappa, vinta da Mario Cipollini.
  • 2002 (2 giugno): 20a tappa, vinta da Mario Cipollini.
  • 2003 (1 giugno): 21a tappa, cronometro individuale, vinta dall'ucraino Serhiy Honchar.
  • 2004 (29 maggio): 20a tappa, vinta da Alessandro Petacchi.
  • 2005 (29 maggio): 21a tappa, vinta da Alessandro Petacchi.
  • 2006 (28 maggio): 21a tappa, vinta da Robert Forster.

 

Festività cittadine, Eventi e Commemorazioni

  • Dal 18 marzo al 22 marzo Ricorrenza delle Cinque Giornate di Milano. I mezzi pubblici circolano pavesati con le bandiere tricolori e del comune di Milano.
  • 18 aprile: Commemorazione incidente Grattacielo Pirelli.
  • 25 aprile: Festa della Liberazione Nazionale. La data è stata scelta in ricordo dell'insurrezione partigiana di Milano del 25 Aprile 1945.
  • 8 ottobre: Commemorazione vittime incidente aereo di Linate.
  • 7 dicembre: Sant'Ambrogio (patrono della città). Festività cittadina ed inaugurazione ufficiale della stagione teatrale della Scala.
  • 12 dicembre: Commemorazione vittime attentato di Piazza Fontana.

 

Amministrazione

 

Amministrazione comunale

La Giunta è composta da:

  • Riccardo De Corato - Vice Sindaco

Assessorato: Rapporti Consiglio Comunale e Attuazione del programma, Sicurezza

  • Maurizio Cadeo

Assessorato: Arredo, Decoro Urbano e Verde

  • Ombretta Colli

Assessorato: Aree Cittadine e Consigli di Zona

  • Edoardo Croci

Assessorato: Mobilità, Trasporti, Ambiente

  • Carla De Albertis

Assessorato: Salute

  • Tiziana Maiolo

Assessorato: Attività Produttive

  • Andrea Mascaretti

Assessorato: Politiche del Lavoro e dell' Occupazione

  • Carlo Maria Giorgio Masseroli

Assessorato: Sviluppo del Territorio

  • Mariolina Moioli

Assessorato: Famiglia, Scuola e Politiche Sociali

  • Massimiliano Orsatti

Assessorato: Turismo, Marketing Territoriale, Identità

  • Stefano Giovanni Pillitteri

Assessorato: Qualità, Servizi al Cittadino e Semplificazione, Servizi Civici

  • Luigi Rossi Bernardi

Assessorato: Ricerca, Innovazione, Capitale Umano

  • Vittorio Sgarbi

Assessorato: Cultura

  • Bruno Simini

Assessorato: Infrastrutture, Lavori Pubblici

  • Giovanni Terzi

Assessorato: Sport e Tempo Libero

  • Giovanni Verga

Assessorato: Casa


La Maggioranza (Casa delle Libertà - centro-destra) in Consiglio comunale è composta dai gruppi: Alleanza Nazionale, UDC, Forza Italia, Lega Nord, Lista Moratti.

L'Opposizione (L'Unione - centro-sinistra) è composta dai gruppi: L'Ulivo, Rifondazione Comunista, I Verdi, Lista Ferrante, Uniti con Dario Fo.

Delle nove zone in cui è diviso il Comune di Milano, otto sono governate dal centro-destra (1-8) e una dal centro-sinistra (9).

 

Divisione amministrativa

Il Naviglio Grande, un elemento caratteristico di Milano

Il Naviglio Grande, un elemento caratteristico di Milano

Nel 1999 l'amministrazione comunale ha deciso di ridurre il numero di zone in cui la città era divisa ed amministrata. Dalle precedenti 20 zone si è scesi alle 9 attuali. La zona 1 occupa il centro storico, mentre le altre 8 zone partendo dai confini della zona 1 arrivano radialmente verso la periferia. Nel seguente elenco vengono riportati i quartieri storici e moderni che sono presenti in ciascuna zona:

  • Zona 1 - tutto il centro storico, partendo dal centro geografico di Milano, Piazza Duomo, sino alla Cerchia dei Bastioni (o Mura Spagnole); quartieri di Porta Magenta, Porta Tenaglia, Porta Sempione o Arco della Pace, Giardini Pubblici, Repubblica, Crocetta, Guastalla, Il Ticinese, Basilica di Sant'Ambrogio, Papiniano/San Vittore, Parco delle Basiliche, Carrobbio.
  • Zona 2 - quartieri di Porta Nuova, Centrale, Ponte Seveso, Loreto, Maggiolina, Villaggio dei Giornalisti, Greco, Gorla, Turro, Precotto, Padova, Crescenzago, Adriano, Breda, Cassina di Pom.
  • Zona 3 - Porta Venezia, Porta Monforte, Città Studi, Lambrate, Parco Lambro, Ortica, Feltre, Casoretto, Corelli, Rottole, Cimiano, Carnia, Naviglio Martesana.
  • Zona 4 - Porta Vittoria, Porta Romana, Libia, Cavriano, Calvairate, Monluè, Taliedo, La Treccia, Porto, Gamboloita, Nosedo, Rogoredo, Santa Giulia, Morsenchio, Forlanini, Omero, Mazzini, San Luigi.
  • Zona 5 - Porta Vigentina, Porta Lodovica, Porta Ticinese, Conchetta, Ravizza, Ohm, Ripamonti, Vigentino, Ortles, Quaranta, Morivione, Spaventa, Stadera, Torretta, Meda, Conca Fallata, Vaiano Valle, Chiaravalle, Selvanesco, Gratosoglio, Casenuove, Macconago, Quintosole, Ronchetto delle Rane, Chiesa Rossa, Ferrari, Naviglio Pavese, Vettabbia, San Gottardo.
  • Zona 6 - Porta Genova, Darsena, Magolfa, Solari, San Gimignano-Quartiere Ebraico, San Gimignano-Quartiere Giapponese, San Cristoforo, Moncucco, Lorenteggio, Dazio del Lorenteggio, Molinetto del Lorenteggio, Giambellino, Restocco Maroni, Ronchetto sul Naviglio, Boffalora, Cascina Bianca, Cascina Cantalupa, Sant'Ambrogio, Bisceglie, Inganni, Frattini, Naviglio Grande, Barona, Santa Rita, Legioni Romane, Foppa.
  • Zona 7 - Porta Vercellina, Aquileia, Piemonte, Washington, Marghera, Brescia, Siena, Forze Armate, Baggio, Saint Bon, San Carlo, Valsesia, Quinto Romano, Quarto Cagnino, Selinunte, San Siro, Figino, Assiano, Muggiano, Novara, Marx, Bellaria, Ippodromi.
  • Zona 8 - Sempione, Bullona, Fiera, Monumentale, Porta Comacina, Cenisio, Chinatown, Ghisolfa, Cagnola, Il Portello, Monte Stella, Boldinasco, Q.T.8, Gallaratese I°, Gallaratese II°, Bonola, Ghisallo, Trenno, Lampugnano, San Leonardo, Accursio, Musocco, Porta Volta, Villapizzone, Garegnano, Vialba, Certosa, Quarto Oggiaro, Belgioioso.
  • Zona 9 -Centro Direzionale, Gioia, Isola, Zara, Lancetti/Dogana, Farini, Bovisa, Bovisasca, Dergano, Derganino, Montalbino, Prato Centenaro, Niguarda, Cà Granda, Affori, Comasina, Segnano, Bicocca, Sarca, Fermi, Astesani, Maciachini, Bruzzano, Parco Nord, Seveso.

 

Quartieri e Zone

Le suddivisioni amministrative di Milano con indicati alcuni punti di interesse.

Le suddivisioni amministrative di Milano con indicati alcuni punti di interesse.
Interno della Galleria Vittorio Emanuele II

Interno della Galleria Vittorio Emanuele II
Case sul Naviglio Grande

Case sul Naviglio Grande
Torre Beltrame del Castello Sforzesco

Torre Beltrame del Castello Sforzesco
Palazzi di via Turati

Palazzi di via Turati
  • Accursio
  • Adriano
  • Affori
  • Assiano
  • Barona
  • Baggio
  • Bicocca
  • Bisceglie
  • Boffalora
  • Bonola
  • Bovisa
  • Brera
  • Bruzzano
  • Cà Granda
  • Carrobbio
  • Centrale
  • Certosa
  • Chiaravalle
  • Chiesa Rossa
  • Chinatown - Paolo Sarpi
  • Chinatown - Via Padova
  • Cimiano
  • Città Studi
  • Comasina
  • Crescenzago
  • Crocetta
  • Darsena
  • Dergano
  • Farini/Dogana
  • Figino
  • Forlanini
  • Gallaratese
  • Ghisolfa
  • Giambellino
  • Gorla
  • Gratosoglio
  • Greco
  • Guastalla
  • Inganni
  • Isola
  • Lambrate
  • Lampugnano
  • Lorenteggio
  • Maciachini
  • Macconago
  • Magolfa
  • Monluè
  • Monumentale
  • Muggiano
  • Niguarda
  • Nosedo
  • Ortica
  • Ponte Lambro
  • Porta Genova
  • Porta Nuova
  • Porta Romana (Milano)
  • Porta Tenaglia
  • Porta Venezia
  • Porta Vercellina
  • Porta Vittoria
  • Prato Centenaro
  • Quarto Oggiaro
  • Q.T.8
  • Repubblica
  • Restocco Maroni
  • Rogoredo
  • Ronchetto sul Naviglio
  • San Gottardo
  • Sant'Ambrogio
  • San Cristoforo
  • San Gimignano/Quartiere Ebraico
  • San Marco
  • Santa Rita
  • Sempione
  • Selvanesco
  • Parco Solari
  • Ticinese
  • Trenno
  • Vaiano Valle
  • Vettabbia
  • Washington
  • Zara

 

Città gemellate

Milano è gemellata con 14 città del mondo[5]:

  • Betlemme, Palestina, dal 2000
  • Birmingham, Regno Unito
  • Chicago, Stati Uniti d'America
  • Cracovia, Polonia
  • Dakar, Senegal
  • Francoforte sul Meno, Germania, dal 1971
  • Lione, Francia
  • Melbourne, Australia
  • Osaka, Giappone
  • San Paolo, Brasile
  • San Pietroburgo, Russia
  • Shanghai, Cina
  • Tel Aviv, Israele
  • Toronto, Canada

 

Media e telecomunicazioni

Milano è la città più cablata d'Italia e una delle maggiori in Europa. Agli inizi del 2004 circa 4.000 km di fibra ottica erano stati posati consentendo l'accesso a circa il 90% dei residenti.

Piazza Cavour Palazzo dell'Informazione, sede de Il Giorno

Piazza Cavour Palazzo dell'Informazione, sede de Il Giorno

 

Quotidiani

  • Corriere della Sera
  • Finanza e Mercati
  • Il Foglio
  • Il Giornale
  • Il Giorno
  • Il Sole 24 Ore
  • La Gazzetta dello Sport (sportivo)
  • La Padania
  • Libero
  • Milano Finanza

Quotidiani in distribuzione gratuita,

  • City (gratuito)
  • Metro (gratuito)
  • Leggo (gratuito)

Quotidiani storici, ora chiusi

  • La Voce
  • La Notte
  • Corriere D' Informazione

 

Riviste

  • AnnaBella (settimanale)
  • Explora (mensile)
  • Focus (mensile)
  • La Settimana Enigmistica (settimanale)
  • Marie Claire (settimanale)
  • Oggi (settimanale)
  • Panorama (settimanale)
  • TV Sorrisi & Canzoni (settimanale)

 

Canali Televisivi a copertura nazionale

  • Mediaset (Sede nazionale)
  • RAI (Sede regionale)
  • MTV (Sede nazionale e dell'Europa meridionale)
  • SKY (Quartier Generale nazionale e del Sud Europa in costruzione a Milano Santa Giulia - apertura autunno 2007)
  • Fastweb TV (Sede nazionale)
  • Italia 7 Gold (Sede Syndacation)
  • Odeon Tv (Sede Syndacation)

 

Canali Televisivi a copertura regionale

  • Telelombardia (Lombardia, Piemonte Orientale, Veneto Occidentale, Piacentino, Canton Ticino)
  • Antenna 3 (Lombardia, Canton Ticino, Novarese, Piacentino)
  • Telenova (Area Metropolitana di Milano, Canton Ticino, Novarese, Piacentino)
  • Telereporter (Lombardia e Canton Ticino)
  • Tele Padania (Lombardia e Canton Ticino)
  • Più Blu Tv (Lombardia e Canton Ticino)

 

Radio a copertura nazionale

  • Radio DeeJay (Sede nazionale)
  • Radio 105 (Sede nazionale)
  • Radio24 (Radio de Il Sole 24 Ore) (Sede nazionale)
  • R101 (Sede nazionale)
  • RTL 102.5 (Sede nazionale)
  • Radio Italia solo musica Italiana (Sede nazionale)
  • Radio Donna Italia (Sede nazionale)
  • Radio Popolare (Sede Syndacation)
  • In Blu Radio (Sede Syndacation)
  • CNR (Sede Syndacation)

 

Evoluzione demografica

Abitanti censiti (migliaia)


 

Cittadini stranieri residenti a Milano

Al 31 Dicembre 2005 gli stranieri residenti nel Comune di Milano con regolari permessi di soggiorno assommavano a 162.169, e cioè a più dell'12,3% del totale dei residenti. Secondo le stime della Caritas i clandestini a Milano sono circa 40.000, portando così il numero totale degli stranieri a oltre 200.000 e la percentuale ad oltre il 15%.

Gli Stati con il maggior numero di residenti a Milano sono:

  • Filippine - 26.459
  • Egitto - 20.904
  • Perù - 13.758
  • Cina - 12.960
  • Equador - 12.339
  • Sri Lanka - 9.750
  • Marocco - 6.020
  • Romania - 5.532
  • Albania - 4.230
  • Francia - 3.058
  • Ucraina - 2.955
  • Brasile - 2.565
  • El Salvador - 2.495
  • Bangladesh - 2.267
  • Eritrea - 1.988
  • Germania - 1.829
  • Giappone - 1.790
  • Senegal - 1.790
  • Regno Unito - 1.700
  • Spagna - 1.356
  • Tunisia - 1.293
  • Mauritius - 1.285

(Dati della CGIL Milano al 31/12/2005)

 

Bibliografia

  • Bonvesin de la Riva: De magnalibus urbi Mediolani (1274)
  • Giorgio Giulini: Memorie spettanti alla storia di Milano 12 volumi (1760-1761)
  • Pietro Verri: Storia di Milano (1771 - 1797)
  • Giuseppe Rovani: Cento anni (1859-1864)
  • Storia di Milano in 16 volumi. Fondazione Treccani degli Alfieri (1953-1962)
  • Guida d'Italia - Milano Touring Club Italiano IX ed. (1985)
  • OECD Territorial Review - Milan, Italy (2006)

 

Voci correlate

  • Area metropolitana di Milano
  • Servizio ferroviario suburbano di Milano
  • Fondazione di Milano
  • Storia di Milano
  • Ducato di Milano
  • Elenco dei Signori di Milano
  • Quartieri di Milano
  • Arcidiocesi di Milano
  • Grattacieli in Italia
  • Poesia dialettale milanese
  • Politecnico di Milano
  • Università di Milano
  • Università di Milano-Bicocca
  • Provincia di Milano
  • Regione Lombardia
  • Istituto Scientifico Universitario San Raffaele
  • AC Milan (Milanello)
  • F.C. Internazionale (Appiano Gentile)
  • Aperitivo milanese
  • Metropolitana di Milano
  • Aeroporto di Milano-Malpensa
  • Aeroporto di Milano-Linate
  • Corriere della Sera
  • Azienda Trasporti Milanesi

Trasporti

  • ATM - Azienda Trasporti Milanesi
  • LeNord.it
  • Gruppo FNM
  • MSR - Milano (Sito amatoriale)
  • Sottomilano.it (Sito amatoriale)

 

Economia

  • Camera di Commercio di Milano
  • Fiera di Milano
  • MM-Metropolitana Milanese - società ingegneristica

 

Università

  • Politecnico di Milano
  • Università Commerciale Luigi Bocconi
  • Università Cattolica del Sacro Cuore
  • Università degli Studi di Milano
  • Università degli Studi Milano Bicocca
  • Università Vita-Salute San Raffaele
  • Isituto Universitario di Lingue Moderne
  • Conservatorio di Musica "Giuseppe Verdi"
  • Accademia di belle arti di Brera
  • Nuova Accademia di belle arti di Milano
  • Accademia di belle arti europea dei media
  • Facoltà Teologica dell'Italia Settentrionale
  • Ultima modifica per la pagina: 09:52, 5 apr 2007. contributors by it.wiki / GFDL

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