Quando le parole affiorano alla
mente, si fondono e si intrecciano sospinte da amore, noia, dolore, rimorso,
spiritualità, dolcezze, è il momento di fermarle in un foglio
senza lasciarle codificare dalla fredda razionalità. Questo riesce
a fare Loretta, una moglie, una madre... come tante, ma che con esplodente
voglia di vivere, di amare, di sperare, e senza ombra di premeditate ipocrisie,
ha messo a nudo se stessa nella sofferenza sua e del mondo del quale fa
parte. Sono flash introspettivi di assoluta immediatezza questi che vengono
presentati vibranti di realtà, come pennellate ancora umide o frammenti
di emozioni, che si riuniscono nel suo mondo limpido, pieno di lealtà
e di luce. Hanno una carica emozionale che ti prende di sorpresa, perché
i pensieri, partono da una semplicità estrema di espressioni e di
lessico e a poco a poco ti inumidiscono gli occhi in quanto, hai la percezione
esatta che i problemi di Loretta sono anche i tuoi, che le sue riflessioni,
sono anche le tue, e il suo poetico dialogare con se stessa entra dentro
di te come aria che respiri. Con naturalezza ci presenta i molteplici aspetti
della sua femminilità l'amore per il marito e i figli, per la vita,
per la natura, per gli altri che soffrono, per sé stessa che vede
andare via con il tempo la spensieratezza e la gioventù, catturate
da avide primavere che rubano i suoi capelli neri, inutili per loro, angosciosamente
per lei. E il dramma esistenziale di sempre, di ogni uomo si fa avanti
in questa semplice donna che nonostante il suo amore e la sua speranza,
sente l'ansia della vita che ingrata ci sfiora appena con una brezza felice
che ci dà e ci toglie con estrema leggerezza quando ci aspetteremmo
di più. Ma la sua tristezza somiglia ad un temporale estivo che purifica
l'aria per far meglio risplendere il sole; così leggendo le sue parole,
resti commosso, ma non rattristato, ti senti migliore poiché bevi
di quella sua speranza e forza di vivere con lealtà, che ti serve
per accettare, misurare e trasformare serenamente le dimensioni del tuo
affanno.
Opere
di Loretta Angiolini