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TERAMO

Geografia: altitudine m. 205 s.l.m. superficie comunale kmq. 152. Teramo è situata nella parte settentrionale dell'Abruzzo, sotto le pendici del Gran Sasso che degrada con distese di boschi e prati, con colline ricoperte di vigneti fino ad arrivare all'Adriatico. Da questa montagna discendono i due fiumi che delimitano la città. La stagione ideale per visitare Teramo è l'estate per il panorama pieno di colore che ci offre.

Monumenti: Torre Bruciata: resti di costruzione a carattere difensivo dell'epoca romana. Anfiteatro e Teatro Romano del III-IV secolo. Palazzo Vescovile risalente al XIII e XIV secolo, facciata con loggetta trecentesca, cortile con colonne e archi del '200. Castello della Monica: costruzione d'imitazione medievale.

Teramo: Castello della Monica

Musei: Museo e Pinacoteca Civica (vl. Bovio): raccolta di opere provenienti da conventi e chiese della zona risalenti al 1400 e raccolte napoletane e romane del 1600 e 1700.

Fiere: Sagra delle Virtù (maggio). Rally del Gran Sasso: gara nazionale automobilistica (giugno). Giugno Teramano (maggio-luglio). Abruzzo Danza (novembre-dicembre) . Coppa Interamnia di Pallamano (luglio).

Informazioni turistiche: Laccio d'Amore (Penna S. Andrea): La danza del Laccio dell'Amore, un ballo di antica tradizione con riti propiziatori per la fecondità della terra, esiste ancora tutt'oggi a Penna S. Andrea. Giovani ragazze e ragazzi ballano legati a nastri colorati. La, danza è molto difficile e ogni movimento ha un particolare significato: corteggiamento, fidanzamento e rifiuto.

Gastronomia: Cacciagione, salsicciotti, scamorze, pecorino, formaggi, dolci, pepatille, bocconotti.

Vini: Cerasuolo, Trebbiano, Doppio Arancio, Arcangelica.

Artigianato: ceramiche, merletti, legno intarsiato, oggetti in rame, in ferro battuto e in vimini .

Clicca Qui per visualizzare la Carta Stradale della Provincia di TERAMO edita dalla EURO GeoGrafiche Mencattini srl. T.0575/900010 - Fax 0575/911161

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Provincia di Teramo


Wikipedia:WikiProject/WikiProject/Geografia/Antropica/Province Provincia di Teramo
Stato: Italia
Regione: Abruzzo
Capoluogo:Teramo
Superficie:1.947,64 km²
Abitanti:
287.411
Densità:147,57 ab./km²
Comuni:Elenco di 47 comuni
Targa:TE
CAP:64100
Pref. tel:0861
Codice ISTAT:067
  

La Provincia di Teramo confina a nord con le Marche (Provincia di Ascoli Piceno), a est con il Mar Adriatico, a sud con la Provincia di Pescara, con la Provincia di L'Aquila a sud e a ovest, e con il Lazio a ovest (Provincia di Rieti).

Geografia

La peculiarità del territorio della provincia di Teramo è di essere caratterizzata dal versante orientale dell'Appennino abruzzese e da vallate che degradano dolcemente fino alla costa.

Su una superficie complessiva di 1949 Kmq, vive una popolazione di circa 290.000 abitanti, distribuita in 47 comuni.

I centri più popolosi ed importanti della provincia, oltre al capoluogo, sono: Roseto degli Abruzzi (24 mila abitanti) e Giulianova (22 mila abitanti).

La catena del Gran Sasso d'Italia e il massiccio della Laga sovrastano la provincia teramana rispettivamente a ovest e a nord e sono tra i più importanti dell'intero arco appenninico. Alla maestosità del Gran Sasso d'Italia che culmina nel Corno Grande (2912 m), caratterizzato da altissime e spesso inaccessibili pareti, si contrappone la diversa morfologia della Laga, regno di boschi, splendide gole e spettacolari cascate.

Nel massiccio del Gran Sasso d'Italia troviamo anche il ghiacciaio del calderone, il ghiacciaio più a sud d'Europa.

A est troviamo la costa teramana con le "sette sorelle" (e così che vengono definite le cittadine balneari della provincia). Le coste sono caratterizzate da coste di sabbia fina, clima salubre, tipicamente mediterraneo, ricchezza della flora, caratterizzata da palme, pini ed oleandri.

La maggior parte del territorio teramano è caratterizzato da colline e valli dove scorrono diversi fiumi tra cui spicca per importanza il Vomano. Da segnalare a monte della valle del Vomano il Lago di Campotosto.

Storia

Tra i popoli antichi più importanti vissuti nell'attuale territorio dell'attuale Provincia di Teramo è da citare i Piceni che abitavano anche nelle attuali Marche.

In effetti l'attuale Provincia di Teramo faceva parte del più vasto territorio del Picenum comprendente anche le attuali Marche.

Le circa diecimila tombe individuate nella vasta necropoli di Campovalano (utilizzata nel periodo che va dalla fine del X sec. a.c. al III sec. a.C.), testimoniano la loro presenza dei Piceni in questi luoghi. Pare che il nome del Mare Adriatico derivi dall'antico nome della città di Atri (Hatria).


seconda guerra mondiale

La Provincia di Teramo è tra le istituzioni (vedere : Città decorate al Valor Militare per la Guerra di Liberazione) insignite della Medaglia d'Oro al Valor Militare per i sacrifici delle sue popolazioni durante la seconda guerra mondiale.

Cultura

La torre del Duomo di Teramo
La torre del Duomo di Teramo

La provincia di Teramo presenta straordinarie cittadine d'arte, che conservano mille tesori, e i suoi templi del culto, eretti in onore della cristianità. Il paesaggio è spesso impreziosito da antichi borghi turriti che, arroccati su speroni rocciosi, dominano quelli edificati più in basso i quali, a loro volta, lievemente adagiati sulle colline, degradano verso le spiagge dell'Adriatico. Da segnalare in provincia Civitella del Tronto e Atri. La prima è stata la civitas fidelissima, l'ultima rocca del regno borbonico a cadere sotto le armi dei Sabaudi. Racconta di questo passato la grande fortezza borbonica che domina il borgo tuttora abitato. Atri è invece borgo splendido e ottimamente conservato. Presenta una straordinaria cattedrale romanica e uno splendido teatro. Feudo degli Acquaviva, racconta nelle sue strade e nei sui monumenti la storia di questa importante famiglia. Nella Città di Teramo, Capoluogo della Provincia, troviamo prestigiose testimonianze dell'importante passato della Città; in particolar modo la Basilica Cattedrale intitolata a Santa Maria Assunta e San Berardo e l'Antica Cattedrale, ora intitolata a Sant'Anna.

Il 15 settembre 2005 è stata una giornata storica per la Provincia di Teramo. Il Presidente della Repubblica Azeglio Ciampi, in visita alla città ha insignito dell'onorificenza della Medaglia d'Oro il Gonfalone della Provincia per i fatti derivanti dalla sua lotta di Resistenza al nazi fascismo.

La Medaglia d'Oro al Merito Civile ha avuto la seguente motivazione:

"Il fiero popolo della provincia teramana, dopo l'8 settembre 1943, non esitava a sollevarsi contro i nazifascisti, partecipando con una formazione di giovani partigiani, provenienti dai vari Comuni, alla prima battaglia campale della resistenza in località Bosco Martese. Oggetto di feroci rappresaglie, deportazioni e barbarie, sorretto da indomito spirito patriottico e da profonda fede in un'Italia libera e democratica, sopportava la perdita di un numero elevato dei suoi figli migliori, dando luminoso esempio di eccezionale abnegazione, di incrollabile fermezza ed amor proprio."

Turismo

Principali attrazioni turistiche

  • Atri: borgo dei Conti di Acquaviva.
  • Civitella del Tronto: fortezza borbonica e borgo della fortezza.
  • Teramo: chiese, monumenti e musei.
  • Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.

Le località turistiche della costa teramana, chiamate anche le Sette sorelle, (nell'ordine da nord a sud) sono:

  • Martinsicuro;
  • Alba Adriatica;
  • Tortoreto;
  • Giulianova;
  • Roseto degli Abruzzi;
  • Pineto;
  • Silvi Marina.

Piste ciclabili

  • Il Corridoio Verde Adriatico è la pista ciclabile che corre lungo la costa adriatica attraversando numerosi comuni e corsi d'acqua.

Trasporti

Autostrade

La provincia di Teramo è raggiungibile da nord e sud tramite l'Autostrada A14 (adriatica) e da ovest tramite l'Autostrada A24 Teramo-L'Aquila-Roma.

Linee ferroviarie

La provincia di Teramo è raggiungibile tramite la linea adriatica delle ferrovie, arrivando alla stazione di Giulianova. Da qui è possibile raggiungere il capoluogo di provincia (Teramo) con il treno, oppure le principali località con l'autobus.

Porti

Il porto di Giulianova è il terminale marittimo della provincia di Teramo

Amministrazione

Il presidente della provincia di Teramo è Ernino D'Agostino del Centrosinistra dal 2004

Comune di Teramo

Wikipedia:WikiProject/Progetto geografia/Antropica/Comuni Teramo
Stato: Italia
Regione: Abruzzo
Provincia: Teramo
Coordinate:
Latitudine: 42° 39′ 57′′ N
Longitudine: 13° 43′ 7′′ E
Mappa
[1]
Altitudine:265 m s.l.m.
Superficie:151 km²
Abitanti:
52.69531-12-04
Densità:317 ab./km²
Frazioni:Vedi elenco
Comuni contigui:Basciano, Bellante, Campli, Canzano, Castellalto, Cermignano, Cortino, Montorio al Vomano, Penna Sant'Andrea, Torricella Sicura
CAP:64100
Pref. tel:0861
Codice ISTAT:067041
Codice catasto:L103
Nome abitanti:teramani
Santo patrono:San Berardo
Giorno festivo:19 dicembre
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Portale:Portali



«L'Atene del Regno.»
(lord Acton)

Teramo è un comune di 52.327 abitanti, capoluogo di provincia.

Geografia

Teramo è situata nella parte settentrionale dell'Abruzzo, nella Val Tordino, in una zona collinare sotto le pendici del Gran Sasso, che degrada verso la costa con una ricca vegetazione di vigneti e oliveti.

Il centro storico è contornato dai due fiumi Tordino e Vezzola.

Il capoluogo è facilmente raggiungibile grazie all'Autostrada A24 (detta anche Autostrada dei Parchi) che la collega a Roma in meno di due ore, e l'autostrada adriatica A14 che la collega ad Ancona e Pescara.

Clima

Il clima è di tipo temperato-fresco collinare, con temperature che nel mese più freddo (gennaio) si aggirano sui 5,5 °C e in quello più caldo sui 24 °C. Le precipitazioni sono relativamente abbondanti (circa 800 mm annui) e concentrate soprattutto nel tardo autunno. In inverno la neve può cadere abbondante, come testimoniato dal recente episodio del gennaio 2005. Data la sua posizione nel cuore di una bassa vallata, in estate non sono rari gli episodi di caldo intenso e afa stagnante.

Origine del nome Teramo

Ebbe probabilmente dai Fenici il nome di Petrut, con il significato di “luogo elevato circondato dalle acque”. Dalla latinizzazione di Petrut in Praetut derivò poi Praetutium e Ager Praetutianus per indicare il territorio.

I Romani la chiamarono Interamnia ("città tra i due fiumi", con riferimento al Tordino e al Vezzola), e fu detta Praetuttium, o Praetutianorum o semplicemente Praetutia per distinguerla da Interamnia Nahars (Terni), Interamnia Lirinos (La scomparsa Teramo sul Liri) e Interamnia di Capitanata (l’attuale Termoli). Nella divisione amministrativa del territorio promossa da Augusto imperatore, Interamnia fu ricompresa nella “V Regio”, il Piceno.

In epoca medievale da Praetutium derivò Aprutium che fece la sua comparsa in documenti del VI secolo e che per qualche tempo, fino al secolo XII circa, avrebbe designato sia la città, il Castrum aprutiense, che il territorio circostante per estendersi quindi all’intero Abruzzo. Il nome Interamnia si trasformò invece in Interamne, Teramne e Interamnium, Teramnium per giungere infine, all’inizio del II millennio d.C., alla forma Teramum.

Secondo alcuni il nome Abruzzo deriva proprio da Aprutium.

Non ha trovato credito, invece, la teoria secondo la quale il nome Teramo sarebbe derivato da Thermae, con relazione quindi alla pur accertata presenza di importanti terme in varie zone della città, e che faceva riferimento sia all’aspirazione “Theramum” riscontrabile in alcuni codici sia all'uso del dialetto locale che contrae in “Terme” la pronuncia del nome di Teramo.

Storia

La Torre del Duomo di Teramo
La Torre del Duomo di Teramo

La città, popolata da tempi antichissimi, era il centro principale della popolazione dei Pretuzi. In seguito venne conquistata dal console romano Manio Curio Dentato nel 290 a.C. (cinque anni dopo la battaglia di Sentino), divenendo municipio.

Prese parte attiva alla guerra sociale ( 91-88 a.C) e Silla la privò dunque dello statuto di municipio, che le fu in seguito restituito da Cesare.

Come capitale del Petrutium venne inserita nella V regio da Cesare. Sotto il dominio imperiale conobbe un periodo di grande prosperità, testimoniato dalla costruzione, sotto Adriano, di templi, terme e teatri.

Saccheggiata e rasa al suolo dai Visigoti nel 410 venne rifondata nel 568 e in seguito fu conquistata dai Longobardi entrando a far parte prima del marchesato di Fermo e in seguito del ducato di Spoleto. Contesa fra i Normanni e i duchi di Puglia, Teramo fu quasi distrutta ma si risollevo nuovamente e, sotto la dominazione vescovile, godette di un periodo di relativo benessere testimoniato dall'edificazione della nuova cattedrale di Santa maria dell'Assunta e San Berardo.

Tuttavia,una serie di eventi negativi, culminati nel terremoto del 1380, le lotte intestine fra la famiglia dei Melatini e quella dei De Valle e il brigantaggio condussero la città ad un profondo declino, dal quale non si risollevò né sotto la dominazione dei signori d Altavilla, né sotto quelle successive di francesi e spagnoli.

Entrata a far parte del Regno di Sicilia ne seguì le sorti fino all'unità d'Italia.

Monumenti

Opera artistica di maggiore pregio della Città è il Duomo, la Basilica Cattedrale di Santa Maria Assunta e San Berardo, Patrono della Città.

Il Santuario della Madonna delle Grazie
Il Santuario della Madonna delle Grazie

La sua costruzione, iniziata nel 1158, è in stile romanico e, nella parte superiore, assume uno stile gotico, essendo stata realizzata sotto l'episcopato di Niccolò degli Arcioni. Al suo interno si trovano il prezioso paliotto d'argento di Nicola da Guardiagrele e il polittico dell'artista veneziano Jacobello del Fiore.

Appena fuori le mura sorge l'antico Santuario dedicato alla Madonna delle Grazie. Fu costruita nel 1153 prendendo origine dalla Chiesa di un monastero di benedettine intitolato a Sant'Angelo delle Donne. Nel 1448 la costruzione iniziale fu ampliata per accogliere i frati minori di San Giacomo della Marca. Agli inizi del 1900 la Chiesa è stata resturata e modificata nella facciata. Nell'interno vi sono affreschi di Cesare Mariani, che si raffigurò grande vecchio con barba nell'affresco del Presepio. Sull'altare maggiore vi è la Madonna col Bambino, in legno policromo, opera di Silvestro dell'Aquila.

Nel centro storico di Teramo sono presenti sia l'anfiteatro romano che il teatro romano, distanti fra loro pochi metri l'uno dall'altro, caso quasi unico al mondo. Gli studiosi datano la loro costruzione nel periodo dal I al II secolo dopo Cristo.

Nel centro storico, è ancora visitabile l'Antica Cattedrale, oggi chiamata Chiesa di San Getulio o di Sant'Anna. É l'unico resto altomedievale di Teramo. Fu costruita sui resti di un tempio romano. Andò bruciata nel 1155 dai normanni, che incendiarono l'intera Città.

Il Palazzo del Municipio in notturna
Il Palazzo del Municipio in notturna

Il Corso San Giorgio, principale arteria cittadina, collega Piazza Garibaldi a Piazza Martiri della Libertà, chiusa al traffico e sede, nel corso dell’anno, di numerose manifestazioni. Sulla piazza, che è il vero centro della vita cittadina, si affacciano edifici storici e monumentali quali il Duomo, il Palazzo Vescovile, il Seminario, i portici del Sanpaolo e il Palazzo Costantini con i sottostanti portici (detti Portici di Fumo).

Monumento di grande pregio è anche il Castello Della Monica, ricostruzione ottocentesca di un edificio medioevale. Situato sul piccolo colle di San Venanzio, poco distante da Piazza Garibaldi, il Castello Della Monica (iniziato nel 1889 e terminato nel 1917) fu realizzato dall'artista teramano Gennaro Della Monica, da cui trasse il nome. L'edificio è inserito in un contesto architettonico neogotico: oltre al Castello principale, in questo Borgo Medioevale compaiono anche due edifici a valle, una dipendenza di servizio e dei graziosi giardini a terrazzo. Ad eccezione di un solo edificio, il resto del complesso è di proprietà del Comune di Teramo ed è attualmente in fase di restauro per essere poi riaperto al pubblico e riconsegnato alla Città (tratto da: F. Primoli, "Il Castello Della Monica", Teramo, 2005).

Foto del Castello Della Monica


Altro luogo importante è Piazza Dante Alighieri, nella quale si trova il liceo classico, fondato nel 1813 e dedicato al filosofo Melchiorre Delfico.

Cultura

Biblioteche

La principale biblioteca di Teramo è la Biblioteca Provinciale Melchiorre Delfico.

Istruzione

Teramo è sede di numerose facoltà universitarie, oltre che di scuole secondarie superiori.

  • Università degli studi di Teramo

Musei

  • Museo Archeologico
  • Museo Civico

Scienza

Osservatorio astronomico

Sulle colline prospiscienti, a 4 Km da Teramo, sorge l'Osservatorio astronomico di Collurania. Fu fondato nel 1890 dall'astronomo teramano Vincenzo Cerulli che poi lo donò allo Stato nel 1917. Dal suo telescopio, il 2 ottobre 1910, Cerulli scoprì un asteroide a cui diede il nome Interamnia (l'antico nome latino di Teramo).

Museo di fisica e astrofisica 'Galileium'

Realizzato a cura dell’INFN e del Comune di Teramo, è in fase di ultimazione

Manifestazioni ed eventi

La città è sede di numerose manifestazioni:

Maggio festeggiante

  • Nel mese di maggio si tiene il "Maggio Festeggiante", rassegna di arte varia organizzata dall'associazione "Spazio Tre".

Coppa Interamnia

  • La Coppa Interamnia, organizzata nei primi giorni di luglio, è un torneo di pallamano considerato l'olimpiade della pallamano. Vi partecipano centinaia di squadre giovanili provenienti dalle nazioni di tutti i continenti.

Premio "Gianni Di Venanzo" per la fotografia cinematografica

  • Ogni mese di ottobre una settimana è dedicata al Premio Internazionale per la Fotografia Cinematografica "Gianni Di Venanzo", giunto nel 2006 all' undicesima edizione.

Premio Teramo per un racconto inedito

  • Dal 1959 è sede del "Premio Teramo" per un racconto inedito.
    • Il premio è stato fondato per iniziativa di Giammario Sgattoni che ne è stato il segretario per oltre vent’anni prima di entrare a far parte della giuria;
    • Presidenti della giuria sono stati (in ordine cronologico): Michele Mandragora, Diego Valeri, Carlo Bo, Michele Prisco, Alberto Bevilacqua;

Notte Bianca

  • A Teramo inoltre si svolge, come in alcune altre città, la Notte Bianca: dopo il successo della prima edizione, tenutasi il 25 settembre del 2004, che ha visto fra gli ospiti le cantanti Paola e Chiara, l'evento fu ripetuto il 10 settembre del 2005, con la partecipazione di Filippo Nardi e Patti Pravo, richiamando oltre 70.000 persone, più di tutta la popolazione della città. L'edizione 2006, tenutasi il 2 settembre, nella quale sono intervenuti cantanti come Mario Venuti, Fabio Concato e L'aura, ha probabilmente superato il record di presenze della precedente, si parla di circa 100.000 persone.

sito ufficiale notte bianca Teramo

HOG

Dal 23 al 25 settembre 2005 si è svolto a Teramo un raduno dell'HOG,a cui sono intervenuti da tutta Italia e anche dall'estero più di 1300 appassionati delle moto Harley-Davidson, con oltre 25.000 partecipanti nella notte fra sabato e domenica.

Altre manifestazioni

Dal 2004, altro evento che riaccende la città, è la manifestazione chiamata Teramo espone, essa consiste nella mera esposizione della merce venduta nei negozi della città, all'interno della caratteristica Villa Comunale. Nei giorni della rassegna, la Villa Comunale, si presenta come un grande centro commerciale all'aperto, pieno di tanti piccoli negozi ognuno con il suo tipico, e caratteristico prodotto. La folla che partecipa a questa manifestazione, ha il vantaggio di acquistare con sconti e promozioni del tutto vantaggiose.

Quartieri di Teramo

  • Il Castello
  • Colleparco
  • Gammarana
  • Madonna della Cona
  • San Berardo
  • San Benedetto
  • San Leonardo
  • Santa Maria a Bitetto
  • Santo Spirito
  • Villa Mosca
  • Villa Pavone
  • Piano della Lenta
  • Colleatterrato

Sport

Calcio

Il Teramo Calcio milita nel campionato di C1. A Teramo gioca anche la ASD Cona Teramo

Ciclismo

Teramo è stata più volte arrivo di tappa del Giro d'Italia: Data Tappa Percorso Km Vincitore

  • 1910 (22 maggio): 3^ tappa, Bologna-Teramo, vinta da Giovanni Galetti
  • 1930 (30 maggio): 9^ tappa, Roma-Teramo, vinta da Michele Mara
  • 1932 (20 maggio): 5^ tappa, Rimini-Teramo, vinta da Raffaele Di Paco
  • 1934 (30 maggio): 9^ tappa, Campobasso-Teramo, vinta da Learco Guerra
  • 1959 (25 maggio): 10^ tappa, Vasto-Teramo, vinta da Rino Benedetti
  • 1980 (31 maggio): 15^ tappa, Roccaraso-Teramo, vinta da Tommy Primm
  • 1990 (25 maggio): 5^ tappa, Sora-Teramo, vinta da Fabrizio Convalle.
  • 2000 (20 maggio): 7^ tappa, Vasto-Teramo, vinta dall'australiano David McKenzie.

Pallacanestro

Il Teramo Basket si trova nella massima serie, la A1, dal 2003. In serie D giocano anche la Drink Team Basket e la A.S.D. Fortitudo. In promozione gioca anche l'INTERAMNIA Teramo

Pallamano

A Teramo si svolge la Coppa Interamnia, un torneo di pallamano considerata l'olimpiade della pallamano. Vi partecipano squadre giovanili provenienti da numerose nazioni di tutti i continenti.

A Teramo militano molte squadre di pallamano tra le quali la squadra maschile di A1 chiamata Capritalia Teramo Handball e la squadra di A1 femminile dal nome HC Leader Coop Teramo e la "Pallamano S. Nicolò" che milita nel campionato nazionale di serie A2/femminile.

Podismo

Altra manifestazione importante, giunta nel 2005 alla sua 26° edizione, è la "Maratonina Pretuziana", che si svolge il 1° maggio di ogni anno. Il 30 aprile 2006 si è svolta la prima edizione della Mezza Maratona nazionale.

Cittadini illustri

Berardo da Pagliara, vescovo e santo protettore della città e Diocesi di Teramo;

  • Glauco Barlecchini pittore fra i piu affermati nel teramano
  • Ivan Bisson, nazionale di pallacanestro;
  • Luigi Brigiotti, poeta dialettale;
  • Guglielmo Cameli, poeta dialettale;
  • Vincenzo Cerulli, astronomo; gli è dedicato l'osservatorio cittadino;
  • Pasquale De Antonis, fotografo
  • Melchiorre De Filippis Dèlfico, caricaturista e musicista;
  • Melchiorre Dèlfico, storico, filosofo e uomo politico; a lui sono intitolati il "Liceo Classico", il "Convitto Nazionale" e la "Biblioteca provinciale";
  • Orazio Dèlfico, naturalista
  • Gennaro Della Monica, pittore;
  • Gianni Di Venanzo, direttore della fotografia; gli è intitolato il Premio Internazionale della Fotografia Cinematografica";
  • Ivan Graziani, cantante;
  • Gianfranco Mazzoni, telecronista RAI delle gare di Formula 1
  • Liliana Merlo, ballerina e coreografa;
  • Giannina Milli, poetessa;
  • Guido Montauti, pittore, fra i primi insegnanti del Liceo artistico di Teramo;
  • Gianfrancesco Nardi, fotografo e pittore;
  • Giacinto Pannella, antenato del leader radicale Marco Pannella, letterato;
  • Marco Pannella, politico;
  • Sebastiana Papa, fotografa e giornalista;
  • Alfonso Sardella, poeta dialettale;
  • Francesco Savini, storico; a lui è intitolato il "Museo archeologico di Teramo";
  • Giuseppe Savini, dialettologo;
  • Grazia Scuccimarra, attrice;
  • Nicola Palma, storico della Città di Teramo;

Di Campli, comune a pochi chilometri da Teramo, è inoltre l'operista Primo Riccitelli, al quale è intitolata la "Società della Musica e del Teatro".

>>> Altri cittadini teramani illustri

Risorsa Acqua

Nel 2005 una statistica del Ministero della Sanità diffusa dal TG5 ha mostrato che Teramo, assieme a Roma, è tra le città che vantano l'acqua più buona d'Italia. L'acqua proviene in gran quantità dal massiccio calcareo del Gran Sasso.

Città gemellate

La città di Teramo è gemellata con: Beraneex Ivangrad (Serbia-Montenegro), Gorzow (Polonia), Memmingen (Germania), Praga (Repubblica Ceca), Rishon Le Zion, (Israele), Strovolos - Cipro.

Evoluzione demografica

Abitanti censiti


Frazioni

Bivio Miano, Cannelli, Caprafico, Casette, Castagneto, Castrogno, Cavuccio, Cerreto, Chiareto, Colle Caruno, Colle Marino, Colleminuccio, Colle Santa Maria, Fonte del Latte, Forcella, Frondarola, Galeotti, Garrano alto, Garrano Basso, La Torre, Magnanella, Miano, Monticelli, Nepezzano, Orciano, Pantaneto, Poggio Cono, Piano D'Accio, Ponte Vezzola, Poggio San Vittorino, Ponzano, Putignano, Rapino, Rocciano, Rupo, Sardinara, Saccoccia, San Nicolò a Tordino, San Pietro ad Lacum, Sant'Atto, Sant'Egidio, Secciola, Scapriano, Sciusciano, Sorrenti, Sparazzano, Spiano, Tofo Sant'Eleuterio, Torre Palomba, Travazzano, Valle San Giovanni, Valle Soprana, Varano, Villa Butteri, Villa Falchini, Villa Gesso, Villa Pompetti, Villa Ripa, Villa Romita, Villa Rossi, Villa Schiavoni, Villa Stanghieri, Villa Taraschi, Tofo-Sant'Eleuterio, Villa Tordinia, Villa Turri-Ferretti, Villa Viola, Villa Vomano.

Amministrazione


Elenco dei sindaci precedenti

Sindaci annuali eletti dal consiglio

  • 1 . Marcantonio Carlucci - 1772
  • 2 . Domenico Urbani - 1782
  • 3 . Pompeo Mancini - 1788a
  • 4 . Ferdinando Savini - 1788b
  • 5 . Giovan Filippo Dèlfico - 1789a
  • 6 . Gesualdo Cocolla - 1789b
  • 7 . Erasmo Muzii - 1792
  • 8 . Giacinto Ciotti - 1796
  • 9 . Francesco Camponeschi - 1798
  • 10 . Carlo Bibbi - 1799
  • 11 . Serafino Giordani - 1807
  • 12 . Giovan Francesco Tullii - 1809
  • 13 . Giuseppe Antonio Catenacci - 1810
  • 14 . Sigismondo Savini - 1814

Sindaci triennali eletti dal Re

  • 15 . Giuseppe Pistocchi - 1815
  • 16 . Serafino Giordani - 1817
  • 17 . Vincenzo Porta - 1820
  • 18 . Pancrazio Palma - 1822
  • 19 . Medoro Urbani - 1824
  • 20 . Nicola Montorii - 1828
  • 21 . Nicola Pensa - 1832
  • 22 . Serafino Giordani - 1834
  • 23 . Andrea Sbraccia - 1836
  • 24 . Pietro Marcozzi - 1837
  • 25 . Domenico Savini - 1842
  • 26 . Luigi Pallotta - 1844
  • 27 . Giustino Ferraioli - 1846
  • 28 . Serafino Cerulli - 1850
  • 29 . Domenico Savini - 1852
  • 30 . Giustino De Albentiis - 1855
  • 31 . Serafino Cerulli - 1858

Sindaci eletti dopo l'Unità d'Italia

  • 32 . Vincenzo Irelli - 1860
  • 33 . Augusto Muzii - 1861
  • 34 . Berardo Trosini - 1862
  • 35 . Giovanni Ciotti - 1867
  • 36 . Settimio Costantini - 1868
  • 37 . Antonino Moschioni (facente funzione) - 1875
  • 38 . Giovanni Antonio Crucioli - 1876a
  • 39 . Antonino Moschioni (facente funzione) - 1876b
  • 40 . Settimio Costantini - 1876c
  • 41 . Augusto Muzii (facente funzione) - 1877
  • 42 . Emidio Cerulli - 1878

Sindaci triennali eletti dal Consiglio

  • 43 . Berardo Costantini - 1889
  • 44 . Luigi Paris - 1895
  • 45 . Serafino Mancini - 1910
  • 46 . Luigi Paris - 1914
  • 47 . Alessio DeBerardinis - 1919
  • 48 . Francesco Sagaria - 1920
  • 49 . Nino Nanni - 1923
  • 54 . Podestà -
  • 55 . Nino Nanni - 1926
  • 56 . Vincenzo Savini - 1931
  • 57 . Giovanni Lucangeli - 1935
  • 58 . Sigismondo Montani - 1938
  • 59 . Umberto Adamoli - 1939

Sindaci eletti dopo il ritorno della democrazia

  • 60 . Antonino Ciaccio - 1944
  • 61 . Francesco Franchi - 1946
  • 62 . Alfredo Biocca - 1949
  • 63 . Carino Gambacorta - 1956
  • 64 . Ferdinando Di Paola - 1967
  • 65 . Gennaro Valeri - 1980
  • 66 . Pietro D'Ignazio - 1985
  • 67 . Antonio Gatti - 1990
  • 68 . Angelo Sperandio - 1994
  • 69 . Giovanni Chiodi - 2004

Ultima modifica per la pagina: 14:49, 26 mar 2007. contributors by it.wiki / GFDL


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