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CHIETI

Chieti: Circonvallazione e panorama

Geografia: altitudine m. 330 s.l.m. superficie comunale kmq. 58,6. Chieti, situata in una zona molto suggestiva tra il mare e i monti, ha il territorio piuttosto irregolare. Questo è dovuto al fatto che la città è posta ai piedi di una montagna. Di questa ubicazione ne risente molto anche la rete stradale. Infatti possiamo vedere che l'unica arteria diritta è il Corso Marrucino, fulcro di vita sociale. La città è pure un'importante centro universitario, industriale, commerciale e le è molto utile la vicinanza di Pescara. La stagione migliore per visitare Chieti è l'estate in quanto il mare e le piste sciistiche formano delle importanti attrazioni turistiche.

Monumenti: Teatro Romano: risalente alla metà del II secolo, ha un diametro di circa 84 metri. Terme costruzione romana con pavimentazione a mosaico. Villa Comunale Giardino Pubblico costruiti su disegno del Mammarella.

Musei: Pinacoteca Provinciale Costantino Barbella (Via De Lollis) contenente affreschi del 300 e opere dal XI al XVIII secolo. Museo Nazionale di Antichità (vl. IV Novembre) raccolte archeologiche riguardanti l'Abruzzo.

Fiere: Maratona di fine d'anno (dicembre). Estate con l E.P.T. (luglio-agosto). Torneo Nazionale di Tennis (agosto). Stagione Musicale e di Prosa al teatro Marrucino (novembre-marzo). Concorso Ippico Nazionale Città di Chieti (maggio). Torneo cittadino di calcetto (luglio) . Premio Nazionale Chieti di poesia e saggistica (maggio).

Informazioni turistiche: Il Paese dei Cuochi (Villa S. Maria); nel XVI secolo, il Principe Caracciolo inaugurò una scuola per cuochi a Villa S. Maria ed è cosi che ancora oggi il paese offre cuochi famosi in tutto il mondo. Ogni anno ad ottobre, si svolge la Sagra dei Cuochi del Sangro che dura 3 giorni. Rifugio di Gabriele D'Annunzio (Francavilla al mare): il convento di S. Maria del Gesù fu rifugio del poeta dove vi scrisse alcune delle sue opere importanti.

Gastronomia: zuppa di cardi, coniglio alla chietina, ventricine, provole, pomodori, peperoni, uva, torrone di fichi secchi, fiadoni, seppole, cicerchiata, pizzelle.

Vini: Cerasuolo, Montepulciano d Abruzzo, Maiella.

Artigianato: ceramiche, terrecotte, legno tornito, ricami, ferro battuto, rame sbalzato.

Clicca Qui per visualizzare la Carta Stradale della Provincia di CHIETI edita dalla EURO GeoGrafiche Mencattini srl. T.0575/900010 - Fax 0575/911161

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Provincia di Chieti


Wikipedia:WikiProject/WikiProject/Geografia/Antropica/Province Provincia di Chieti

Portale:Portali

Stato:

Italia

Regione:

Abruzzo

Capoluogo:

Chieti

Superficie:

2.588,35 km²

Abitanti:

328.207

Densità:

131 ab./km²

Comuni:

Elenco di 104 comuni

Targa:

CH

CAP:

66010-66012, 66014-66023, 66026, 66030-66034, 66036-66038, 66040-66043, 66045-66047, 66050-66052, 66054

Pref. tel:

085, 0781, 0862, 0871, 0872, 0873

Codice ISTAT:

069

La provincia di Chieti è una provincia dell'Abruzzo. Confina con la provincia di Pescara a nord-ovest, con la provincia dell'Aquila a sud-ovest e con il Molise: provincia di Isernia a sud e provincia di Campobasso a sud-est. A nord-est è bagnata dal Mare Adriatico.

Comune di Chieti

Wikipedia:WikiProject/Progetto geografia/Antropica/Comuni Chieti
Stato: Italia
Regione: Abruzzo
Provincia: Chieti
Coordinate:
Latitudine: 42° 21′ 0′′ N
Longitudine: 14° 10′ 0′′ E
Mappa
[1]
Altitudine:330 m s.l.m.
Superficie:58 km²
Abitanti:
56.12731-12-04
Densità:865 ab./km²
Frazioni:Bascelli, Brecciarola, Buonconsiglio-Fontanella, Carabba, Cerratina, Chieti Scalo, Colle dell'ara, Colle Marcone, Crocifisso, De Laurentis Vallelunga, Filippone, Fonte Cruciani, Iachini, La Torre, Madonna del Freddo, Madonna della Vittoria, Santa Filomena, Selvaiezzi, Vacrone Cascini, Vacrone Colle San Paolo, Vacrone Villa Cisterna, Vallepara, Villa Obletter, Villa Reale, San Salvatore
Comuni contigui:Bucchianico, Casalincontrada, Cepagatti (PE), Francavilla al Mare, Manoppello (PE), Pescara (PE), Ripa Teatina, Rosciano (PE), San Giovanni Teatino, Torrevecchia Teatina
CAP:66100
Pref. tel:0871
Codice ISTAT:069022
Codice catasto:C632
Nome abitanti:teatini, chietini
Santo patrono:San Giustino di Chieti
Giorno festivo:11 maggio
Comune
Posizione del comune nell'Italia
 
Portale:Portali

Chieti è un comune di 56.127 abitanti, capoluogo dell'omonima provincia.

Geografia

Capoluogo di provincia dell'Abruzzo popolato da circa 60.000 abitanti, situato nella parte centro-orientale della regione, a 330 metri sul livello del mare, sorge su una collina che divide le acque del bacino del fiume Aterno-Pescara (a nord) da quelle del fiume Alento (a sud).

La città è costituita dalla parte antica, situata appunto sul colle, e dalla parte nuova, adagiata nella vallata a nord della collina ed estesa fino all'argine destro del fiume, la quale si è sviluppata seguendo prevalentemente l'impronta dell'antica via Tiburtina Valeria che la attraversa.

Gode di una favorevole posizione geografica, sia perché vicina alla riviera adriatica ed alle masse montuose della Majella e del Gran Sasso in una varietà di panorami unici per ricchezza e varietà di paesaggi, sia perché vicina alle principali reti di trasporto del versante adriatico del Centro Italia (autostrade A14 ed A25, tratte ferroviarie adriatica ed appenninica, aeroporto d'Abruzzo).

La città si estende su due livelli Chieti Alta e Chieti Scalo, quest'ultimo un agglomerato urbano sorto intorno allo scalo ferroviario e popolata sopratutto dai numerosissimi studenti universitari che frequentano il Campus dell'Università Gabriele d'Annunzio.

Clima

Il clima, di tipo temperato-fresco collinare, beneficia degli influssi di origine marina (distanza dal mare appena 10 km), ma al contempo risente dell'influenza della Majella, da cui dista circa 25-30 km.

Le temperature non sono né eccessivamente elevate, né troppo rigide: pertanto nel mese più freddo (gennaio) si aggirano sui 5,2 °C e in quello più caldo (luglio) sui 23,5 °C.

Le precipitazioni sono relativamente abbondanti (circa 1000 mm annui) grazie alla buona esposizione del rilievo alle perturbazioni, prevalentemente N-occidentali e N-orientali e concentrate soprattutto nel tardo autunno.

In inverno la neve può cadere abbondante, come testimoniato dal recente episodio del gennaio 2005.

Data la posizione collinare il vento è spesso intenso, ma al contempo mitiga le temperature estive, rendendo la parte alta della città priva dell'afa regnante nella vallata.

Origini e cenni storici

Chieti è fra le più antiche città d’Italia e le sue origini storiche si confondono con la mitologia; si narra infatti che essa fu fondata dall’eroe Achille, che la chiamò Teate in onore di sua madre; l’eroe è infatti rappresentato, nello stemma del Comune, su di un cavallo rampante, mentre regge una lancia ed uno scudo su cui è raffigurata una croce bianca su campo rosso con quattro chiavi, che probabilmente rappresentano le quattro porte d’ingresso dell’antica Chieti.

Altre nozioni sulle leggendarie origini di Chieti ci narrano che essa fu fondata dai Pelasgi in onore della ninfa Teti; secondo gli scritti del Nicolino essa fu invece fondata da Ettore 494 anni prima della nascita di Roma; ancora, secondo lo storico greco Strabone, la città fu fondata dagli Arcadi e inizialmente denominata Tegeate.

Quel che è certo è che Chieti, l’antica Teate Marrocinorum, fu la capitale del bellicoso popolo dei Marrucini, che si distinsero per i duri combattimenti contro Roma conclusi con un trattato di pace; da quel momento i Marrucini divennero fedeli alleati dei Romani, offrendo loro appoggio militare in numerose ed importanti battaglie (contro Pirro, contro i Galli Cisalpini, contro Perseo, contro Annibale ed Asdrubale).

Nel 91 a.C. Chieti entrò definitivamente nell’orbita romana: fu eretta a Municipio e divenne il principale centro economico della regione arrivando a contare oltre 60.000 abitanti, una popolazione di tutto rispetto per l'epoca.

A seguito del crollo dell’Impero Romano, Chieti fu distrutta dalle ondate barbariche di Visigoti ed Eruli, ma tornò ad avere un ruolo predominante sotto la dominazione dei Longobardi che la fecero Gastaldato di dominio regio, finché non fu distrutta da Pipino e rimase per due secoli alle dipendenze del Ducato di Benevento.

In seguito, sotto il controllo dei Conti Normanni, la città tornò a conoscere popolosità e dinamismo e continuò a far valere il proprio ruolo di preminenza anche sotto la dominazione sveva.

Con gli Angioini e soprattutto con gli Aragonesi, conobbe un ulteriore periodo di grande sviluppo e fu posta a capo di tutti gli Abruzzi con diritto di battere moneta propria.

Nel Seicento assunse la conformazione urbanistica che fondamentalmente ancora oggi la contraddistingue e che fu favorita dal potere ecclesistico che in epoca di Controriforma si prodigò nella costruzione di imponenti edifici, tra cui il Palazzo del Seminario Diocesano, che si aggiunsero ad altre importanti opere erette principalmente il secolo prima (Torre Arcivescovile, ammodernamento della Cattedrale di San Giustino).

Nel 1656, a seguito di una grave epidemia di peste, la città vide ridurre drasticamente i cittadini eletti del Parlamento teatino, i quali avevano il compito di eleggere il Camerlengo e i Magistrati, che erano i principali addetti alla pubblica amministrazione.

Nella seconda metà del XVIII secolo tornò a svilupparsi un certo dinamismo, soprattutto culturale, che portò all’istituzione di scuole ed accademie (in questo periodo lo storico e poeta Federico Valignani fonda la nota Colonia Tegea) con conseguente incremento dello sviluppo del patrimonio artistico.

Nell' Ottocento ebbe inizio l’occupazione francese, nonostante il popolo teatino fosse stato tra quelli che più ardentemente avevano espresso posizioni antifrancesi; nel 1806 i Francesi costituiscono la citta in piazzaforte, arricchendola di nuove strutture amministrative.

Nel periodo risorgimentale molti teatini si distinsero per il loro contributo alla lotta per l’unificazione e molti di essi pagarono col carcere e la persecuzione, ma infine, nel 1860, la città accolse in modo trionfale il Re Vittorio Emanuele II proclamando la sua annessione al Regno d’Italia.

In epoca storica recente la città di Chieti si è distinta per la notevole evoluzione urbana che si è compiuta soprattutto nella zona dello Scalo, il cui sviluppo industriale è stato ed è molto fiorente ed ha permesso a Chieti di inserirsi di diritto fra le più importanti realtà economiche d’Abruzzo. Ciononostante l’incremento economico della città ha ancora ulteriori e notevoli margini di miglioramento in attesa di trovare sviluppo tramite politiche più dinamiche e moderne.

Evoluzione demografica

Da notare una leggera diminuzione del numero di abitanti,in linea con la tendenza che vuole un leggero spopolamento delle aree urbane a favore dei piccoli centri subito fuori città. Da notare inoltre come la parte più orientale dello Scalo tenda sempre di più a formare un'unica area urbana con Sambuceto ricordando però che ultimamente, grazie soprattutto alla creazione del Parco Fluviale, anche la crescita verso le zone di Brecciarola e Manoppello è notevolmente aumentata.

Abitanti censiti


Cittadini illustri

  • Costantino Barbella, (Chieti, 1852 - Roma, 1925), scultore
  • Giovanni Fortunato Bianchi, (Chieti, 1719 - Padova, 1779), medico
  • Lucio Camarra, (Chieti, 1596 - Roma, 1656), giureconsulto e storico
  • Giovanni Chiarini, (Chieti, 1849 - Cialla, nel Ghera, 1879), esploratore
  • Nicola De Laurentiis, (Chieti, 1783 - Chieti, 1832), pittore
  • Pasquale De Virgilii, (Chieti, 1810 - Trani, 1876), scrittore e patriota
  • Giuseppe Nicola Durini, (Chieti, 1765 - Napoli, 1845), economista
  • Ferdinando Galiani, (Chieti, 1728 - Napoli, 1787), economista e scrittore
  • Giuseppe Maria Mazzetti, (Chieti, 1778 - Napoli, 1850), prelato
  • Augusto Pierantoni, (Chieti, 1840 - Roma, 1911), giurista e patriota
  • Filippo Rega, (Chieti, 1761 - Napoli, 1833), glittico
  • Federico Salomone, (Chieti, 1825 - Napoli, 1884), patriota
  • Niccolò Toppi, (Chieti, 1607 - Napoli, 1681), storico
  • Alessandro Valignani, (Chieti, 1539 - Macao, Cina, 1606), missionario
  • Federico Valignani, (Chieti, 1700 - Chieti, 1754), letterato
  • Nicoletto Vernia, (Chieti, 1420 - Vicenza, 1499), filosofo
  • Vincenzo Zecca, (Chieti, 1832 - Chieti, 1915), scrittore e archeologo
  • Mario Zuccarini, (Chieti, 1920 - Chieti, 1990), Bibliotecario Sovrintendente Teatro Marrucino
  • Stefano Mancinelli, (Chieti, 1983), è un cestista italiano.
  • Fabrizia D'Ottavio, ( Chieti, 1985), è un'atleta italiana della ginnastica ritmica.
  • Giovanni Consorte, (Chieti, 1948), è un manager italiano.
  • Sergio Marchionne, (Chieti, 1952), è amministratore delegato di Fiat Auto.

Musei

  • Museo d'Arte "Costantino Barbella"
  • Museo Archeologico Nazionale Chieti
  • Museo Diocesano Teatino
  • Museo Nazionale Archeologico

Sport

La squadra di calcio della città è la S.S. Calcio Chieti 1922, i cui colori sociali sono il nero ed il verde, che ha militato in Serie C1 girone B per 5 stagioni consecutive. A seguito di problemi strutturali della società, nella stagione calcistica 2006/2007 la Calcio Chieti non si è reiscritta in Serie C2, pertanto si è ricreata una nuova società teatina, l'A.S.D. Chieti, che è ripartita dal campionato regionale di Promozione.

Il
24 maggio 2002 la 12^ tappa del Giro d'Italia 2002 si è conclusa a Chieti con la vittoria di Denis Lunghi.

Galleria fotografica

  • Ultima modifica per la pagina: 22:50, 27 mar 2007. contributors by it.wiki / GFDL


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