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La Provincia di Terni è una provincia dell'Umbria di circa 225 mila abitanti. Confina a n con la Provincia di Perugia, a est, sud e ovest con il Lazio (Provincia di Rieti e Provincia di Viterbo), a nord-ovest con la Toscana (Provincia di Siena). EconomiaÈ una provincia dove la grande industria fa da padrona con la prima acciaieria d'Italia; importanti anche l'indotto e la fabbrica d'armi. Durante la Seconda Guerra Mondiale, a causa delle grandi industrie, ha subito numerosi bombardamenti. La città di Terni e la zona circostante sono state quasi completamente ricostruite nel dopoguerra. Comuni principali
Collegamenti esterniTerni
StoriaLa città, posta in una pianura alluvionale tra i fiumi Nera e Serra, vide il suo territorio abitato già nell'età del bronzo e del ferro, come testimoniano numerosi rinvenimenti. La prima presenza umana è datata al X secolo a.C.: nel 1884, durante i lavori di costruzione dell'Acciaieria, fu ritrovata una vasta necropoli umbra, utilizzata fino al VI secolo a.C.. Presso Rocca San Zenone si trovava forse l'oppidum umbro di Vindena. L'origine della città viene fatta risalire al 672 a.C., come attesta anche un'iscrizione latina di età tiberiana. Il nome Interamna Nahars ha fatto pensare che i fiumi Nera e Serra e le loro derivazioni circondassero la città, costituendo una difesa naturale. La conquista romanaDopo la conquista romana del 299 a.C., Terni costituì un florido municipium con templi, teatro, terme e anfiteatro, favorito anche dalla costruzione della via Flaminia che ne accentuò lo sviluppo. A quest'epoca viene fatta risalire la prima cinta muraria. Nel 271 a.C. il console romano Curio Dentato avviò opere di bonifica e di ripristino del fiume Velino, creando la cascata delle Marmore. Durante la seconda guerra punica, Terni, schieratasi con Annibale, dovette pagare pesanti tributi ai vincitori Romani. Occupata da Silla, durante le lotte del I secolo a.C. che precedettero la fine dell'età repubblicana, Terni, sotto l' impero romano, ampliò la sua struttura urbanistica, divenendo anche sede di una comunità cristiana (III secolo d.C.) con a capo il vescovo Valentino. Nel 253 d.C. vi trovò la morte, ad opera dei suoi stessi soldati, l'imperatore Treboniano Gallo. L'alto medioevoCon la caduta dell'Impero romano, tra il VI e il VII secolo, la città subì devastazioni e saccheggi: nel 546 ad opera dei Goti di Totila, nel 554 dei Bizantini di Narsete e nel 755 dai Longobardi. In lotta con Spoleto, Terni acclamò con gioia Federico Barbarossa, reduce dall'incoronazione di Roma; questi, nel 1159, eresse Terni a feudo, dandolo al cardinale Ottaviano di Monticelli che, poco tempo dopo, divenne l'antipapa Vittore IV. I Ternani, fedeli al papa, si ribellarono e, come conseguenza, l'Imperatore inviò l'arcivescovo Cristiano di Magonza con un forte esercito che, nel 1174, distrusse la città soffocando nel sangue la ribellione. Il dominio papaleRicostruita, Terni attraversò un periodo turbolento, funestato dalle lotte tra Guelfi e Ghibellini e dalle guerre con le città vicine per il dominio e il possesso dei castelli e dei centri di maggior commercio. Subì, ad opera delle milizie di Federico II, anche un lungo assedio che ne minò la forza economica. Il XIII secolo la vide riprendersi, divenendo centro di transito dei commerci dei Fiorentini con l'Abruzzo e riacquistando di nuovo un relativo benessere. Nel 1408 passò sotto il dominio di Ladislao di Napoli, poi di Braccio da Montone, nel 1420 della Chiesa, nel 1433 e 1445 di Francesco Sforza per tornare, subito dopo, definitivamente, sotto il dominio papale. In questo periodo si ebbero anche guerre intestine tra nobili e borghesi, che culminarono nel sanguinoso episodio del 25 agosto del 1564, in cui avvenne la strage dei nobili ad opera della fazione dei Banderari, soffocata dalla repressione del commissario apostolico Monte Valenti, inviato da papa Pio IV. Dopo questi gravi fatti il dominio papale preservò Terni da ulteriori rovesci, costituendo così le premesse allo sviluppo industriale, iniziato a fine Ottocento. Annessione al Regno d'ItaliaNel 1860, annessa al Regno d'Italia, diede il suo importante contributo all'unificazione ponendosi come "testa di ponte" per le spedizioni garibaldine contro il declinante Stato pontificio. Fu luogo di raduno dei volontari garibaldini che affluivano e che rispondevano all'appello di Giuseppe Garibaldi nella campagna del 1867. A Collescipoli è conservato il barchino con il quale Giuseppe Garibaldi, eludendo la sorveglianza della marina a Caprera, riuscì fortunosamente a raggiungere la terraferma per collegarsi con il figlio Menotti nell'Agro Romano. Per maggiori notizie vedere il sito [[2]] XX SecoloVittima di devastanti distruzioni durante la seconda guerra mondiale, a causa del suo nucleo industriale e delle acciaierie, ancora una volta la città si "rimboccò le maniche" tornando, nell'immediato dopoguerra, ad essere una realtà importante dell'economia regionale e nazionale. Terni è tra le Città decorate al Valor Militare per la Guerra di Liberazione perché è stato insignito della Croce di Guerra al Valor Militare per i sacrifici delle sue popolazioni e per la sua attività nella lotta partigiana durante la seconda guerra mondiale. Evoluzione demograficaAbitanti censiti EconomiaTra la fine dell'Ottocento e i primi del Novecento la città conobbe un importante processo di industrializzazione con la creazione di numerose fabbriche. La prima fu la Fabbrica d'armi nel 1875, uno stabilimento militare statale (tutt'ora attivo) di notevole valore archeologico industriale. Seguì la Società degli altiforni, fonderie e acciaierie di Terni nel 1884, le Officine Bosco nel 1889 ed uno stabilimento della Società di Carburo di Calcio che, nel 1907, iniziò a produrre calciocianamide. Questo processo di industrializzazione ed un parallelo sviluppo economico-imprenditoriale, ha portato la città a diventare un importante polo siderurgico, metallurgico e chimico dell'economia italiana. TrasportiStrade
La SS 675 fa parte dell'itinerario europeo E45, che proseguendo attraverso la SS 3bis Tiberina, la collega con Perugia, Cesena e la A14 Adriatica.
È inoltre in progetto la costruzione di una superstrada verso il casello di Roma Nord attraverso la bassa Sabina. Ferrovie
Aeroporti
CulturaFeste e tradizioni
Città gemellate e Patti di amiciziaCittà gemellate
Patti di amicizia
UniversitàCon l'apertura del triennio specialistico della Facoltà di Medicina, nel 1974, l'Università di Perugia compiva uno dei suoi primi decentramenti sulla città di Terni. Seguì negli anni novanta l'apertura della Facoltà di Ingegneria, il completamento del ciclo unico di Medicina e l'avvio del Diploma Universitario in Economia Aziendale (DUEC), che diedero nuovo impulso alla vita universitaria: sono stati avviati nuovi corsi di laurea, che ospitano 5000 iscritti nelle sei facoltà riunite nel Polo scientifico e didattico di Terni dell'università degli di studi di Perugia.
Nell'anno accademico 2002-2003 avrebbe dovuto inaugurarsi anche la Facoltà di Biotecnologie, ma disguidi e ritardi burocratici tra le varie istituzioni - Comune, Regione e Università ne hanno bloccato l'avvio. Già alla fine degli anni Ottanta, si parlava di collaborazioni con gli atenei romani. Nell'estate 2006 la Regione ha ritardato la firma dello Statuto che sancisce il Consorzio Universitario, soggetto che dovrà raccogliere fondi per lo sviluppo del Polo ternano. CinemaAlla fine degli anni Novanta, Roberto Benigni decise di girare nei dintorni della città, e più precisamente presso la vecchia zona industriale dismessa di "Papigno", il suo film "La Vita è Bella", vincitore di diversi premi Oscar: i capannoni abbandonati della vecchia fabbrica della calciocianamide si adattavano perfettamente all'ambientazione delle vicende del film in un campo di concentramento nazista. Anche il film "Pinocchio" fu completamente girato negli studi di Papigno. In conseguenza di questo episodio si parlò tra il 1997 e il 1998 di fare dell'impanto industriale un sorta di Città del Cinema (publicizzata all'epoca come "Papignolliwood") Esiste inoltre anche il Centro MultiMediale (CMM), che ospita set di posa dove vengono girate scene sia di lungo che cortometraggi. Negli ultimi anni diversi film, sceneggiati televisivi, spot pubblicitari e videoclip musicali sono stati ambientati nella zona (tra i quali si citano La caduta degli dei, di Luchino Visconti, nel 1969, e Intervista, di Federico Fellini, nel 1987). Monumenti e luoghi d'arte da visitare
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SportImpianti sportiviQuesti sono i più importanti impianti sportivi della città di Terni, con fra parentesi le discipline in essi svolte:
Per una lista più completa, visitare questa pagina Sport professionisticoIl 13 maggio 1995 la 1^ tappa del Giro d'Italia 1995 si è conclusa a Terni con la vittoria di Mario Cipollini. La squadra di calcio locale è la Ternana, esistente dal 1925 militante in serie B fino al campionato 2005-2006 quando è retrocessa in serie C1 Altre squadre della città che militano in campionati di altri sport sono il Sangemini Terni di Calcio a cinque in A1, il CLT di pallamano in A2 e di pallavolo in B1 È l'unica città italiana ad aver dato i natali a due campioni del mondo di motociclismo: Libero Liberati primo campione mondiale italiano di motociclismo nella classe 500 nel 1957 e Paolo Pileri campione del mondo nella classe 125 nel 1975 Il lago di Piediluco è uno dei centri principali della Federazione Italiana Canottaggio Il PalaDeSantis è stato Centro Federale del Tennistavolo Cambiamenti: la pallamano in serie A2 non c'è più perché la società non voleva spendere soldi per portarla avanti. Però è sorta con grande partecipazione la società "Terni Rugby" che milita nel campionato di Serie C (e ha dato vita ad un grande interesse, soprattutto giovanile, tra i giovani della città) Amministrazione comunale
CircoscrizioniLa città è suddivisa in nove circoscrizioni, anche se si pensa di ridurre il loro numero a quattro o cinque:
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