Calabria
| Regione Calabria |
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| | Stato: | Italia | | Zona: | Italia meridionale | | Capoluogo: | Catanzaro | | Superficie: | 15.082 km² | | Abitanti: | | | Densità: | 132,8 ab./km² | | Province: |
- Catanzaro
- Cosenza
- Crotone
- Reggio Calabria
- Vibo Valentia
| | Comuni: | Elenco dei 409 comuni | | | | Il Consiglio Regionale ha sede a Reggio Calabria |  | |
La Calabria /kaˈlabrja/ (Calàbbria in calabrese, Calavrìa in grecanico, Καλαβρια in greco) è una regione dell'Italia Meridionale di oltre 2 milioni di abitanti, con capoluogo Catanzaro. Confina a nord con la Basilicata. È la regione più a sud della penisola italiana, a sud-ovest un braccio di mare la separa dalla regione Sicilia. Geografia fisica Superficie della Calabria per zone altimetriche NASA: Foto orbitale della Calabria. GeneralitàLa regione costituisce la punta dello stivale, è bagnata ad ovest dal Mar Tirreno, ad est dal Mar Ionio, a nord-est dal golfo di Taranto e a sud-ovest è separata dalla Sicilia dallo Stretto di Messina, la cui distanza minima tra Capo Peloro in Sicilia e Punta Pezzo in Calabria è di soli 3,2 km, dovuta al legame geologico presente in profondità tra il massiccio dell'Aspromonte e la catena dei Peloritani. I golfi calabresi sono: il golfo di Corigliano che, di fatto, fa parte del più ampio golfo di Taranto; il golfo di Gioia Tauro, situato sulla costa tirrenica. il golfo di Sant'Eufemia, situato sulla costa tirrenica; il golfo di Squillace, situato sulla costa ionica;
OrografiaLa Calabria ha una superficie prevalentemente collinare, che si estende per il 49,2% del suo territorio. Presenta ampie zone montuose che coprono il 41,7% del suo territorio: a nord il versante meridionale del Massiccio del Pollino al confine con la Basilicata. nel nord-est, la Catena Costiera (o Catena Paolana) che si allunga tra la costa tirrenica e i profondi valli dei fiumi Crati e Savuto che la separano dall'altopiano della Sila. ; nel centro-nord la Sila, un vasto altopiano con foreste di aghifoglie e latifoglie che si estende a sud fino all'insellatura di Marcellinara; Al di sotto dell'istmo di Marcellinara, iniziano le Serre calabresi, che si spingono con un doppio allineamento montuoso fino a congiungersi direttamente con l'Aspromonte; la vetta più elevata delle Serre, il Monte Pecoraro, raggiunge 1420 m; fra le pianure di Sant'Eufemia e di Gioia Tauro si erge il gruppo del monte Poro (710 m); a sud infine si erge l'acrocoro dell'Aspromonte la cui vetta più elevata, il Montalto (o monte Cocuzza) raggiunge i 1955 m.
Le pianure coprono il 9% del suo territorio e sono tutte di modesta estensione. Tra le più importanti ricordiamo, partendo dal nord: sul versante tirrenico, la piana di Scalea, quella di Sant'Eufemia (o di Lamezia), e la Piana di Gioia Tauro (detta anche di Rosarno), che è anche la più vasta; sul versante ionico, la Piana di Sibari, quella di Crotone e, infine, quella di Locri.
IdrografiaI fiumi della Calabria non presentano generalmente uno sviluppo significativo a causa della forma, stretta e allungata, della penisola calabrese e a causa della disposizione dei rilievi montuosi. Fanno eccezione il Crati e il Neto, i fiumi più lunghi, i quali sfociano entrambi nel mar Ionio. Tributano anch'essi allo Ionio, ma con un corso di gran lunga più breve, il Trionto, il Tacina e il Corace; questi ultimi fiumi, come peraltro il Neto, nascono dalla Sila. Dall'altopiano della Sila hanno origine anche l'Amato il Mucone e il Savuto, che insieme al Lao che scende dal Massiccio del Pollino, sono i maggiori fiumi del versante tirrenico. Gli altri corsi d'acqua sono ancora più brevi e hanno le caratteristiche tipiche delle fiumare in quanto hanno regime torrentizio, scorrono entro ampi alvei ciottolosi, asciutti per gran parte dell'anno, ma che possono riempirsi repentinamente in occasione di temporali o piogge violente. Esistono numerosi laghi artificiali, soprattutto sull'altopiano della Sila. I principali sono l'Ampollino, l'Arvo, il Cecita e l'Angitola. GeologiaDal punto di vista geologico, la Calabria è una delle regioni italiane più antiche. Già prima del Cenozoico, fu parte del continente denominato Tirrenide, una penisola che la congiungeva al Massiccio del Pollino. Gli sconvolgimenti atmosferici riempirono i mari interni dando origine alle pianure di Sant'Eufemia, di Sibari, del Crati, del Corace e del Mesima. Il successivo processo di innalzamento delle coste provocò il fenomeno del terrazzamento che in alcuni punti dell'Aspromonte raggiunse la quota di mille metri, un fenomeno noto come orogenesi degli Appennini. Storia PreistoriaLe prime tracce della presenza dell'uomo in Calabria risalgono al Paleolitico come ne testimoniano i ritrovamenti nelle grotte di Scalea e il graffito del "Bos primigenius" a Papasidero, un figura di toro incisa nella roccia 12.000 anni fa. Durante l'era dei metalli giunsero nuove popolazioni, uno degli insediamenti più importanti risalente a quel periodo è il complesso di Torre Galli nei pressi di Vibo Valentia. Mitologia e periodo italicoIl primo nome della Calabria sarebbe stato "Aschenazia", dal suo primo leggendario abitatore Aschenez, ritenuto pronipote di Noè. Egli sarebbe approdato sulla costa dove oggi sorge Reggio Calabria che, a memoria della leggenda, ha intitolato a lui una strada, via Aschenez appunto. Secondo il mito greco, circa 850 anni prima della guerra di Troia, vi sarebbero giunti Enotrio e Paucezio, di stirpe enotria e pelasgica, originari della Siria che, trovando il suolo molto fertile, chiamarono la regione "Ausonia" in ricordo dell'"Ausonide", fertile zona della Siria. Secondo la leggenda Enotrio avrebbe regnato per 71 anni e alla sua morte gli sarebbe succeduto il figlio Italo ("uomo forte e savio" secondo quanto narra Dionigi di Alicarnasso), dal quale l'Ausonia avrebbe preso il nuovo nome di "Italia", come riportano Tucidide ("quella regione fu chiamata Italia da Italo, re arcade") e Virgilio (Eneide, III). Nel periodo italico la Calabria fu abitata, oltre che da Itali, Ausoni ed Enotri, principalmente dai Bruzi (o Bretti), popolo di origine indoeuropea di linguaggio osco e temperamento bellicoso. Periodo grecoDi fondamentale importanza è lo sbarco dei Greci sulle coste calabresi, i quali strapparono le terre ai Bruzi (costretti a rifugiarsi nell'entroterra e nella parte settentrionale della Calabria), e si mescolarono con gli altri popoli autoctoni, dando vita ad una cultura meticcia, estremamente florida nei secoli successivi. I Greci fondarono fiorenti colonie, così magnificenti da guadagnarsi l'appellativo di Magna Grecia (Grande Grecia), così importanti da superare, in alcuni casi, la stessa madrepatria. Tra il VI ed il V secolo a.C. infatti fiorivano su tutta la costa numerose ed importanti città della Magna Grecia, come Rhegion, Kroton, Locri Epizefiri, Sybaris, e numerose sub-colonie fondate dalle colonie stesse quali: Kaulon, Hipponion, Medma e Terina. Periodo romanoDopo la conquista da parte dei Romani, nel III secolo a.C., i territori assunsero la denominazione di "Brutium" ma, a parte alcune città alleate, dunque non sottomesse all'utorità di Roma, gran parte della regione non fu in grado di ritrovare la prosperità di un tempo. Le poleis magnogreche erano quindi destinate a perdere il proprio potere in favore di un'alleanza (in alcuni casi) o di una colonizzazione romana. Unica roccaforte della lingua e cultura greca rimaneva Reggio (tra l'altro sede del Corrector, governatore della Regio III Lucania et Bruttii), che attraverso la Via Popilia collegava il suo porto con Roma; città abitate dai Bruttii erano le colonie di Vibo Valentia, Locri, Crotone, Sibari e Cosenza all'interno del territorio. Medioevo Il Thema di Calabria, Ducato bizantino Il Thema (o Ducato) di Calabria Con la caduta dell'Impero, la Calabria fu devastata dalle guerre gotiche, tra questi e i bizantini, i quali ebbero la meglio sui longobardi. I Bizantini così aggregarono la regione del Bruzio con le terre possedute nel Salento, formando il Ducato di Calabria. Successivamente il dominio bizantino in Italia meridionale fu diviso in: Thema di Langobardia, con capitale Bari, e Thema di Calabria, con capitale Reggio. Quest'ultimo territorio aveva dunque ereditato il nome "Calabria", precedentemente usato per designare la penisola salentina. Durante l'alto medioevo gli abitanti furono spinti verso l'interno della regione sia dalle pestilenze che dalle incursioni piratesche, una vera minaccia per gli insediamenti costieri, continuata fino alla fine del XVIII secolo. Numerose furono infatti le fortificazioni collinari e montuose nell'entroterra calabrese, costituita da villaggi arroccati in posizione sufficientemente arretrata e inaccessibile da poter avvistare in tempo le navi nemiche e sbarrare prontamente le vie d'accesso ai centri abitati. Nel IX e X secolo la Calabria, fu terra di confine tra i Bizantini e gli Arabi insediatisi in Sicilia, che si contesero a lungo la penisola, soggetta a razzie e schermaglie, spopolata e demoralizzata, ma con gli importanti monasteri greci, vere e proprie roccaforti della cultura. Le corti normanneAlla lunga contesa arabo-bizantina mette fine però la famiglia normanna degli Altavilla. L'anno 1061 sancisce infatti che la Calabria è dei Normanni, suddivisa tra Roberto il Guiscardo, Duca di Calabria, e Ruggero, Conte di Calabria. Il governo così organizzato fu messo in atto dai locali magnati greci. Il dominio viene esteso alle Puglie e da questo momento ha termine ogni pertinenza bizantina. Roberto conferma in Reggio la capitale del Ducato di Puglia e di Calabria e sede del giustizierato di Calabria, nominandosi egli steddo Duca; Ruggero è invece Conte di Calabria, vassallo del fratello Roberto, con sede a Mileto.
Era modernaNel 1098, Papa Urbano II investì Ruggero del ruolo di nunzio apostolico e gli Altavilla con la loro dinastia divennero precursori del Regno di Napoli o Regno delle due Sicilie che dominò la Calabria fino all'unità d'Italia. Lo stesso Regno di Napoli subì diverse dominazioni: le dinastie degli Asburgo, di Spagna e d'Austria, la dinastia francese dei Borbone, e per un breve periodo il generale di Napoleone, Gioacchino Murat, che fu giustiziato nella cittadina di Pizzo. Ultimi secoliL'Aspromonte, regione montana nel sud della Calabria, in provincia di Reggio, fu scenario di una famosa battaglia del Risorgimento, in cui Giuseppe Garibaldi rimase ferito. È tutt'ora possibile ammirare l'albero cavo in cui secondo la tradizione Garibaldi si sedette per essere curato, nei pressi della località sciistica di Gambarie, vicino a Reggio Calabria. Stemma e gonfalone della regioneLo stemma della Regione Calabria (approvato ed adottato in versione definitiva con Legge Regionale 15 giugno 1992, n. 6) racchiude in cornice ovale quattro dei simboli che rappresentano la Calabria: il pino laricio il capitello dorico la croce bizantina la croce potenziata.
ToponimoIl nome "Calabria" deriverebbe da "Kalon-brion", ovvero "Faccio sorgere il bene", per la fertilità del suo territorio, e può considerarsi un sinonimo di "Ausonia" dal verbo "auxo-abbondo". Infatti ancora oggi tutta la zona costiera (sempre contesa nella storia), è ricca di vasti oliveti, agrumeti e frutteti con produzioni tipiche, quali il bergamotto ed il cedro, e sempre abbondante è stata la produzione di ortaggi e di frutta, che oggi vengono abbondantemente esportati. Il toponomo tuttavia non è sempre appartenuto alla regione. In epoca romana, infatti, la Calabria indicava la penisola Salentina (province pugliesi di Lecce e Brindisi). Successivamente il termine Calabria venne trasformato in "Calabrie" per indicare tutto il territorio comprese tra le 2 penisole (salentina e calabra). Gli studiosi non sono riusciti tuttora a spiegare il perché del definitivo trasferimento del toponimo Calabria alla regione attuale.. Personalità di origine calabreseDi seguito è riportato un elenco di importanti personalità di origine calabrese in ordine alfabetico: NaturaLa natura montagnosa del territorio e lo scarso sviluppo demografico-industriale di molte zone della regione hanno permesso di preservare la maggior parte delle bellezze naturalistiche; infatti in Calabria sorgono tre importanti parchi nazionali: Parco Nazionale dell'Aspromonte Parco Nazionale della Calabria Parco Nazionale del Pollino
Demografia Distribuzione demografica e sfruttamento del territorio calabrese. Queste sono le cinque città più popolose della Calabria. | Città | Popolazione |
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| Reggio Calabria | 184.504 | | Catanzaro | 95.099 | | Cosenza | 70.680 | | Lamezia Terme | 70.366 | | Crotone | 60.517 |
Questi sono i dati della popolazione suddivisi per provincia. | Provincia | Popolazione |
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| Provincia di Cosenza | 732.615 | Provincia di Reggio Calabria | 565.866 | Provincia di Catanzaro | 368.923 | Provincia di Crotone | 172.970 | Provincia di Vibo Valentia | 168.894 |
Popolazione residente al 1 gennaio 2005, fonte Istat
Lingua | «A voi fieri Calabresi che accoglieste ospitali me straniero nelle ricerche e indagini infaticabilmente cooperando alla raccolta di questi materiali dedico questo libro che chiude nelle pagine il tesoro di vita del vostro nobile linguaggio.» | | (Gerhard Rohlfs, Nuovo Dizionario Dialettale della Calabria) |
La popolazione parla il dialetto calabrese che però, come la maggior parte dei dialetti italiani, non ha alcuna ufficialità. A causa delle variegate radici storiche della regione, esistono zone della Calabria in cui si parlano ancora dialetti di diretta derivazione da altri lingue. Nel nord della regione si parla un dialetto derivante dalla lingua napoletana, mentre nel sud della regione si riscontrano numerose somiglianze del dialetto locale con la lingua siciliana, ma complessivamente il vernacolo parlato in tutta la regione è identificabile come "calabrese". Fino al XV-XVI secolo la lingua grecanica era parlata in tutta la Calabria meridionale, oggi perdura solo nelle cittadine di Bova, Roghudi e Gallicianò (in provincia di Reggio Calabria) e in alcuni quartieri di Reggio, storica roccaforte culturale della lingua greca in Italia. Le vie dei paesi dell'area gecanica hanno infatti ancora oggi la doppia nomenclatura: in italiano ed in grecanico. In altre zone, più circoscritte, si parlano dialetti di derivazione albanese e nel comune di Guardia Piemontese si parla occitano. Politica Storia Reggio Calabria - Palazzo Campanella, sede del Consiglio Regionale della Calabria. Nel 1970, con l'istituzione degli enti regionali, fu deciso di collocare il capoluogo di regione a Catanzaro. Secondo alcuni è più corretto parlare di spostamento del capoluogo poiché in precedenza il capoluogo ufficioso era Reggio Calabria. Secondo altri è più corretto parlare di istituzione, perché ufficialmente la Calabria prima del 1970 non esisteva come ente amministrativo e quindi non aveva un capoluogo. Ai reggini la cosa non fu ben gradita, infatti alla delusione seguì un'agitazione popolare che sfociò nei cosiddetti Fatti di Reggio. Come compromesso politico per sedare la rivolta, fu deciso di porre la sede del Consiglio regionale a Reggio Calabria, pur mantenendo Catanzaro come capoluogo e sede della Giunta. Giunta e consiglio regionaleSin dall'istituzione del regionalismo, avvenuta nel 1970, la Calabria è stata sempre amministrata da governi costruiti sull'accordo predominante tra la Democrazia Cristiana e il Partito Socialista Italiano, con una prima fase a prevalente guida democristiana e una seconda a prevalente guida socialista. Il primo presidente della Giunta regionale è stato Antonio Guarasci, seguito, nell'ultimo anno di legislatura, da Aldo Ferrara, che ritornerà presidente anche nella legislatura seguente, seppure con un distacco di circa un anno guidato da Pasquale Perugini. Nella terza e nella quarta legislatura, ossia dal 1980 al 1990, la presidenza è assunta dal PSI dapprima con Bruno Dominijanni, poi con Francesco Principe e, infine, con Rosario Olivo. Nella quinta legislatura, che va dal 1990 al 1995, nella fase di passaggio, a livello nazionale, tra la Prima e la cosiddetta Seconda Repubblica, il governo torna ad avere una guida democristiana con Guido Rhodio e Donato Veraldi, esponenti della transizione verso il Partito Popolare Italiano. Nel 1995, quando la situazione politica ed elettorale è ormai improntata al bipolarismo, a vincere le elezioni è la coalizione di centrodestra, che indica come presidente Giuseppe Nisticò (1995-1998) e Giovambattista Caligiuri (1998-1999), esponenti di Forza Italia. Sul finire della legislatura, tuttavia, cambia la maggioranza in Consiglio regionale e la giunta passa in mano al centrosinistra che esprime la presidenza di Luigi Meduri, esponente del Partito Popolare. Cultura IstruzioneUniversità della Calabria, a Rende (CS). Università degli Studi "Magna Græcia", di Catanzaro. Università degli Studi "Mediterranea", di Reggio Calabria. Università per Stranieri "Dante Alighieri", di Reggio Calabria. Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria Accademia di Belle Arti di Catanzaro Conservatorio di Musica "Stanislao Giacomantonio" di Cosenza Conservatorio di Musica "Francesco Cilea" di Reggio Calabria Conservatorio di Musica "Fausto Torrefranca" di Vibo Valentia
Musica Gruppi Musicali FestivalRADICAZIONI "Festival delle culture tradizionali" (Alessandria del Carretto - Agosto) San Giuseppe Rock (Cosenza - Marzo) Festa delle Invasioni (Cosenza - Luglio) SONIC CRASH (Catanzaro - Luglio) Auser Rock Festival (Albi - Agosto) Torbido Rock Festival (Gioiosa Ionica - Agosto) Festival dello Stretto (Reggio Calabria - Agosto) Liberi Tutti Rock Fest di Reggio Calabria Paleariza (festival itinerante nei borghi grecanici della Bovesìa - Agosto) Ai Confini del Sud (festival di musica Etnica e... ditorni) (Locri - Agosto) Festival Jazz & Vento (Cultura giovane!) (Cortale, Luglio)
Etichette Discografiche Turismo Reggio Calabria - Lungomare Falcomatà (Gentile concessione) Caminia di Stalettì - Veduta costiera (CZ). Il caratteristico borgo di Scilla (RC). Copanello di Stalettì - Veduta Costiera (CZ). Copanello di Stalettì (CZ) - Spiaggia. La principale risorsa turistica calabrese è il mare, con una lunghissima costa affacciata su due mari, con ricchezza ittica, in un paesaggio che alterna spiagge e scogliere. Il poeta Gabriele d'Annunzio chiamò il lungomare di Reggio Calabria "il più bel chilometro d'Italia". Lo scarso sviluppo industriale e l'assenza di grandi città hanno preservato per lungo tempo il mare incontaminato, e la Calabria è tuttora considerata un paradiso naturalistico. La situazione tuttavia va cambiando e sono sempre più frequenti i casi di inquinamento marino che tuttavia non coinvolgono l'intero territorio calabrese. Una voce importante del turismo è data dal turismo montano, soprattutto sull'Aspromonte e nella Sila, dove sono presenti i laghi Arvo, Ampollino e Cecita, e alcuni impianti di risalita. Principali località turistiche Provincia di CatanzaroRoccelletta di Borgia, località marittima del comune di Borgia confinante con la città di Catanzaro, situata nel Golfo di Squillace e bagnata dal Mar Ionio, è famosa per il sito archeologico Scolacium ove sono presenti i resti dell'abitato preromano di Skyllection, tra essi vanno segnalati gli avanzi delle strade lastricate, degli acquedotti, dei mausolei e di altri impianti sepolcrali, della basilica, di un impianto termale, di un Teatro e di un Anfiteatro. Cortale, è situato nel punto più stretto della Calabria, tra i due mari, paese natìo del grande pittore ottocentesco Andrea Cefaly, è inoltre famoso per i suoi fagioli e per la seta pregiata, conserva uno dei più antichi centri storici della Calabria. Cortale ha una notevole tradizione musicale e jazzistica. Montepaone, antico borgo caratteristico dell'entroterra jonico, si divide tra Montepaone e Montepaone Lido che si affaccia sulla costa dei Saraceni (o Costa degli Aranci), tra Catanzaro e Soverato, contigua con Caminia e Pietra Grande di Stalettì, frequentate zone balneari. Soverato, situata sulla costa jonica viene spesso soprannominata "La perla dello Ionio", importante località turistica si distingue per la movida ed i suoi locali notturni. Squillace, antichissima località della Magna Grecia (Skyllection) che dà nome al golfo, si estende fino al mar jonio sulla fascia costiera tra Catanzaro e Soverato. Nel centro storico in collina ricco di storia e cultura per via delle diverse invasioni sono presenti un Castello Normanno detto anche "Dei Borgia" e diverse chiese monumentali risalenti ad epoche diverse. Stalettì, nel golfo di Squillace sulla Costa dei Saraceni (o Costa degli Aranci) tra Catanzaro e Soverato ospita tre località turistiche: Caminia, Copanello e Pietra grande, la costa si distingue per la presenza di scogliere alternate a spiagge bianche e sabbiose. Taverna, località famosa perché città di origine del pittore Mattia Preti, di cui si conservano ancora alcune tele.
Provincia di CosenzaLa Riviera dei Cedri, la costa dell'alto tirreno calabrese, nota per essere uno dei pochi posti al mondo dove si coltiva il cedro senza innesto e per le splendide località turistiche. Acri ridente città alle pendici della Sila, patria del Beato Angelo d'Acri e di Vincenzo Padula da visitare la magnifica basilica, il palazzo dei principi e le chiese medioevali. Alessandria del Carretto , è il paese più alto del Parco nazionale del Pollino a 1005 m.s.l.m circondato dal verde delle montagne, paese che ancora oggi conserva antichissime tradizioni culturali e musicali. Altomonte Amantea Belvedere Cittadella del Capo , ridente cittadina a vocazione turistica e famosa per la produzione dell'Amaro del Capo Corigliano Calabro, cittadina dell'alto jonio cosentino, offre ai visitatori oltre allo spendido castello medioevale, tantissime chiese ricche di storia e tradizioni calabresi. Famosa la sua frazione Schiavonea per il divertimento estivo. Diamante , così definita per la sua caratteristica posizione sul mare e sede dell' Università del peperoncino San Marco Argentano splendida cittadina di origine normanna che dette i natali a Boemondo d'Altavilla Fagnano Castello ubicata in montagna e sulla quale sono presenti magnifici laghi Fiumefreddo Bruzio Guardia Piemontese divisa nella parte antica e nella parte marina, ha una storia molto antica e movimentata, oltre ad essere l'unico sito meridionale dove ancora si parla l'occitano. Longobardi Paola, dove si trova il santuario di San Francesco di Paola. Pedace con la incantevole località sciistica di Lorica Rossano , dove è presente il Museo Diocesano d'Arte dove è conservato il famoso codice purpureo Sangineto il cui castello è adibito a discoteca San Giovanni in Fiore legata a Gioacchino da Fiore Sibari, presenta ancora oggi i segni indelebili di un passato lussureggiante e ricco di fasto, interessante è l'area archeologica ed il Museo Nazionale della Sibaritide. Situata sull'alto jonio cosentino.
Provincia di CrotoneArea marina protetta di Capo Rizzuto, è la più estesa riserva marina d'Italia, con circa 15 mila ettari di mare, delimitata dal promontorio di Capo Colonna e dalla punta di Le Castella: vi circolano al suo interno numerosi e rari esemplari di tartaruga caretta caretta. Caccuri, con il suo borgo antico non deturpato dal cemento e il suo suggestivo castello, da cui si vede tutta la provincia di Crotone. Capo Colonna, frazione di Crotone, dove rimane ancora in piedi l'ultima colonna del tempio greco dedicato a Hera Lacinia. Crotone, città di Pitagora, sede del museo archeologico, del castello di Carlo V. Cutro, con la sua tradizione dedicata agli scacchi, nella piazza centrale c'è una scacchiera pavimentale gigante - dove ogni anno si svolge una partita di scacchi viventi - a memoria dell'impresa del giovane Giò Leonardo Di Bona che fu campione del mondo di scacchi e permise che al suo paese venisse conferito il titolo di "Città". Le Castella, località balneare del comune di Isola di Capo Rizzuto, dove si trova un suggestivo castello aragonese circondato completamente dal mare e legato alla terra soltanto da un piccolo lembo percorribile a piedi. Cotronei, paese dell'entroterra per il turismo invernale, parte del suo territorio è situato nel Parco nazionale della Calabria con piste sciistiche e funivie.
Provincia di Reggio CalabriaReggio Calabria, città dello Stretto, è rinomata per lo storico lungomare, giardino botanico tra edifici stile liberty e frequentatissime spiagge, con i suoi 3.000 anni di storia, la maestosa cattedrale ed il castello aragonese, Reggio è sede del grande Museo Nazionale della Magna Grecia dove sono esposti i celebri Bronzi di Riace. Scilla, sulla costa del Mar Tirreno, pittoresca località balneare colma di mito e leggenda, dove si pratica ancora oggi la pesca tradizionale del Pesce Spada. In particolare la zona di Chianalea di Scilla è definita uno dei borghi più belli d'italia Bova, situata sul basso Jonio reggino, nella vallata dell'Amendolea, è considerata la "capitale" della cultura grecanica. È definita uno dei borghi più belli d'italia Gerace, nell'entroterra della Locride, è un borgo medioevale, con alcune antiche abitazioni scavate nella roccia, un castello normanno e un'antica cattedrale anch'essa normanna. È definita uno dei borghi più belli d'italia Siderno, sulla costa dell'alto Jonio reggino, epicentro turistico dellla Costa dei Gelsomini. Locri, sulla costa Jonica della Locride, ammirata per i suoi scavi archeologici di Locri Epizephirii i quali ricordano la storia greca vissuta nelle sue coste e un museo storico che ne è il rappresentante. Stilo, fu residenza del filosofo Tommaso Campanella, con un castello Normanno e una importante chiesa bizantina, la Cattolica. È definita uno dei borghi più belli d'italia Marina di Gioiosa Ionica, situata sulla costa dell'alto Jonio reggino, importante centro turistico della Costa dei Gelsomini.
Provincia di Vibo ValentiaRicadi o meglio conosciuta come Capo Vaticano, situato sull'omonimo promontorio, lo spartiacque naturale tra i golfi di Gioia Tauro e di Sant'Eufemia. Serra San Bruno, sede della certosa fondata dall'omonimo santo nell'XI secolo. Tropea, sulla costa tirrenica, rinomata per le cipolle rosse di Tropea, il centro storico a picco sul mare limpido e le bianche spiagge.
Galleria immaginiReggio Calabria
Panorama del centro storico (Gentile concessione)
| Cosenza
Panorama della città vecchia
| Vibo Valentia
Panorama del centro storico
| Reggio Calabria
Stabilimenti balneari (Gentile concessione)
| Reggio Calabria
Lungomare Falcomatà
| | Reggio Calabria
Castello Aragonese (Gentile concessione)
| Vibo Valentia
Castello Normanno Svevo
| | Scilla (RC)
Castello Ruffo
| Reggio Calabria
Castello di Sant'Aniceto
| Stilo (RC)
La Cattolica (Gentile concessione)
| Reggio Calabria
Cattedrale
| | Catanzaro
Viadotto Bisantis o Morandi
| Catanzaro
Teatro Politeama
|
AmministrazioniLa regione è divisa in cinque provincie: Comuni della provincia di Catanzaro (80)
Comuni della provincia di Cosenza (155)
Comuni della provincia di Crotone (27)
Comuni della provincia di Reggio di Calabria (97)
Comuni della provincia di Vibo Valentia (50)
Parchi nazionali, aree protette e siti di interesse comunitarioSegue un elenco dei siti della Calabria di rilevante importanza in ambito europeo, riferiti alla regione biogeografica mediterranea. Le località, definite "Siti di Interesse Comunitario", e spesso indicate con l'acronimo SIC, sono state proposte sulla base del Decreto 25 marzo 2005, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 157 dell'8 luglio 2005 e predisposto dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ai sensi della direttiva 92/43/CEE. Parco Nazionale dell'Aspromonte Africo (RC) Bova (RC) Careri (RC) Cittanova (RC) Delianuova (RC) Molochio (RC) Platì (RC) Roghudi (RC) S.Lorenzo (RC) S.ta Cristina D'Aspromonte (RC) S.Stefano in Aspromonte (RC) Sinopoli (RC) Antonimina (RC) Canolo (RC) Ciminà (RC) Condofuri (RC) Gerace (RC) oppido Mamertina (RC) Reggio di Calabria (RC) Samo (RC) S.Luca (RC) Sant'Agata del Bianco (RC) Scido (RC) Staiti (RC) Bagaladi (RC) Cardeto (RC) Cinquefrondi (RC) Cosoleto (RC) Mammola (RC) Palizzi (RC) Roccaforte del Greco (RC) S.Giorgio Morgeto (RC) S.Roberto (RC) Sant'Eufemia d' Aspromonte (RC) Scilla (RC) Varapodio (RC)
Parco Nazionale del Pollino Acquaformosa (CS) Belvedere Marittimo (CS) Castrovillari (CS) Francavilla Marittima (CS) Laino Borgo (CS) Maierà (CS) Mottafollone (CS) Plataci (CS) S.Donato di Ninea (CS) S.Sosti (CS) Saracena (CS) Aieta (CS) Buonvicino (CS) Cerchiara di Calabria (CS) Frascineto (CS) Laino Castello (CS) Morano Calabro (CS) Orsomarso (CS) Praia a Mare (CS) Sangineto (CS) S.ta Domenica Talao (CS) Tortora (CS) Alessandria del Carretto (CS) Castroregio (CS) Civita (CS); Grisolia (CS) Lungro (CS) Mormanno (CS) Papasidero (CS) S.Basile (CS) S:Lorenzo Bellizzi (CS) Sant'Agata D'Esaro (CS) Verbicaro (CS).
Parco nazionale della Sila Longobucco (CS) Spezzano Piccolo (CS) Petilia Policastro (KR) S.Giovanni in Fiore (CS) Albi (CZ) Taverna (CZ) Spezzano della Sila (CS) Cotronei (KR) Zagarise (CZ).
Altre Aree Protette Crotone (KR); Isola di Capo Rizzuto (KR).
Amantea (CS); Belmonte Calabro (CS).
Serra San Bruno (VV); Fabrizia (VV); Spadola (VV); Mongiana (VV); Soriano Calabro (VV).
Siti di Importanza Comunitaria (SIC) e (ZPS) Gole del Raganello San Lorenzo Bellizzi (CS) Valle del Fiume Argentino Orsomarso (CS) Valle del Fiume Lao Papasidero (CS) Parco Nazionale della Calabria Vedi Parco Nazionale della Sila Timpone della Capanna Serra del Prete Pollinello-Dolcedorme Castrovillari (CS) Rupi del Monte Pollino Castrovillari (CS) Cima del Monte Pollino Castrovillari (CS) Cima del Monte Dolcedorme Castrovillari (CS) Valle Piana-Valle Cupa La Petrosa Timpone di Porace Stagno di Timpone di Porace Pozze Boccatore/Bellizzi Timpa di San Lorenzo Serra delle Ciavole-Serra di Crispo Fagosa-Timpa dell'Orso Il Lago (nella Fagosa) Pozze di Serra Scorsillo Gole del Raganello San Lorenzo Bellizzi (CS) Monte Sparviere Fonte Cardillo Cozzo del Pellegrino Piano di Marco Valle del Fiume Argentino Orsomarso (CS) Valle del Fiume Lao Papasidero (CS) Fiume Rosa Valle del Fiume Abatemarco La Montea Monte La Caccia Valle del Fiume Esaro Serrapodolo Fondali di Capi Tirone Isola di Dino Praia a Mare (CS) Fondali Isola di Dino-Capo Scalea Praia a Mare - Scalea (CS) Fondali Isola di Cirella-Diamante Cirella - Diamante (CS) Isola di Cirella Cirella (CS) Scogliera dei Rizzi Fondali Scogli di Isca Amantea - Scalea (CS) Montegiordano Marina Montegiordano (CS) Pinete di Montegiordano Montegiordano (CS) Fiumara Saraceno Fiumara Avena Foce del Fiume Crati Cassano allo Ionio - Corigliano Calabro (CS) Macchia della Bura Fiumara Trionto Fondali Crosia-Pietrapaola-Cariati Mirto - Pietrapaola - Cariati (CS) Farnito di Corigliano Calabro Corigliano Calabro (CS) Dune di Casigliano Casoni di Sibari Cassano allo Ionio (CS) Secca di Amendolara Amendolara (CS) Torrente Celati Lago di Tarsia Santa Sofia d'Epiro - Tarsia (CS) Bosco di Mavigliano Orto Botanico-UniCal Pantano della Giumenta Bocchigliero - Longobucco (CS) Crello Laghi di Fagnano Fagnano Castello (CS) Laghicello Monte Caloria Fagnano Castello (CS) Foresta di Cinquemiglia Monte Cocuzzo Mendicino (CS) Foresta di Serra Nicolino-Piano d'Albero Mongrassano (CS) Varconcello di Mongrassano Mongrassano (CS) Foreste Rosssanesi Rossano Calabro (CS) Vallone S. Elia Bosco di Gallopane Vallone Freddo Palude del Lago Ariamacina Macchia Sacra Timpone della Carcara Monte Curcio Pineta di Camigliatello Spezzano della Sila (CS) Acqua di Faggio Cozzo del Principe Bosco Fallistro Arnocampo S. Salvatore Pineta del Cupone Pianori di Macchialonga Serra Stella Juri Vetere Soprano Nocelleto Carlomagno Stagni sotto Timpone S. Francesco Pescaldo Foce Neto Crotone Fondali di Gabella Grande Fondali da Crotone a Le Castella Crotone - Isola Capo Rizzato (KR) Dune di Marinella Capo Colonne Dune di Soverato Soverato (CZ) Capo Rizzuto Isola Capo Rizzato (KR) Colline di Crotone Crotone Foce del Crocchio-Cropani Monte Fuscaldo Timpa di Cassiano-Belvedere Murgle di Strongoli Strongoli (KR) Monte Femminamorta Fiume Lese Fiume Lepre Fiume Tacina Fondali Stalettì Stalettì (CZ) Lago la Vota Gizzeria (CZ) Palude di Imbutillo Curinga (CZ) Dune dell'Angitola Oasi di Scolacium Borgia - Squillace (CZ) Steccato di Cutro e Costa del Turchese Dune di Isca Dune di Guardavalle Guardavalle Centrale (CZ) Madama Lucrezia Boschi di Decollatura Decollatura (CZ) Monte Gariglione Colle Poverella Pinete del Roncino Monte Contrò Torrente Soleo Colle del Telegrafo Scogliera di Stalettì Stalettì (CZ) Lago dell'Angitola Fiumara di Brattirò (Valle Rufa) Zona Costiera fra Briatico e Nicotera Briatico - Nicotera (VV) Fondali di Pizzo Calabro Pizzo Calabro (VV) Fondali di Capo Vaticano Fondali di Capo Cozzo-S. Irene Bosco Santa Maria Marchesale Acquaro - Arena (VV) Lacina Bosco di Stilo-Bosco Archiforo Pentadattilo Fiumara di Melito Melito (RC) Monte Basoliò-Torrente Listi Canolo Nuovo, Zomaro. Zillastro Vallata del Novito e Monte Mutolo Vallata dello Stilaro Prateria Calanchi di Maro Simone Collina di Pentimele Capo dell'Armi Capo S. Giovanni Capo Spartivento Saline Joniche Calanchi di Palizzi Marina Palizzi (RC) Fiumara Amendolea Fiumara Buonamico Fiumara Laverde Fiumara di Palizzi Palizzi (RC) Sant'Andrea Contrada Gornelle Pantano Fiumentari Piani di Zervò Monte Fistocchio e Monte Scorda Torrente Menta Montalto Vallone Cerasella Torrente Ferraina Costa Viola e Monte S. Elia Bosco di Rudina Spiaggia di Brancaleone Torrente Lago Torrente S. Giuseppe Pietra Cappa-Pietra Lunga-Pietra Castello Torrente Vasi Torrente Portello Vallone Fusolano (Cinquefrondi) Cinquefrondi (RC) Valle Molo (Delianova) Delianova (RC) Fosso Cavaliere (Cittanova) Cittanova (RC) C/da Fossia (Maropati) Scala-Lammeni Spiaggia di Pilati Fondali di Punta Pezzo e Capo dell'Armi Fondali di Scilla Scilla (RC) Monte Tre Pizzi Piano Abbruschiato Monte Campanaro Monte Scrisi Serro d'Ustra e Fiumara Butrano Alica Contrada Scala Monte Embrisi e Monte Torrione Fiumara Careri Spiaggia di Catona
Trasporti e infrastrutture Strade e autostradeAutostrada A3 (Salerno-Reggio Calabria), che percorre l'itinerario tirrenico da Reggio Calabria verso il nord (Basilicata), congiungendo le città di Vibo Valentia, Lamezia Terme e Cosenza SS280 (dei due mari), che innesta l'Autostrada A3 da Lamezia Terme per Catanzaro SS18, che attraversa la Calabria tirrenica da Nord a Sud, collegando Reggio Calabria agli estremi confini settentrionali della regione, verso la Basilicata e la Campania SS106, che attraversa la Calabria jonica da Nord a Sud, collegando Reggio Calabria agli estremi confini settentrionali della regione, verso la Basilicata e la Puglia SS107, silana crotonese, da Crotone a Paola (CS), passando per Cosenza SS109/179, della piccola Sila, da Catanzaro verso i monti della Sila SS110 dal comune di Monasterace sulla costa Jonica a Pizzo sulla costa tirrenica attraversando alcuni comuni delle serre calabresi. SS182, delle Serre calabresi, da Vibo Valentia (A3) alla costa ionica SS283, che connette il tirreno cosentino allo ionio cosentino SS682 (Jonio-Tirreno), che connette il tirreno reggino allo ionio reggino
Linee ferroviarieFerrovia dell'asse tirrenico, da Reggio Calabria verso il nord (Salerno), attraversando Gioia Tauro, Vibo Valentia, Lamezia Terme, Paola Ferrovia dell'asse ionico, da Reggio Calabria verso il nord (Taranto), attraversando Roccella Ionica (RC), Catanzaro Lido, Crotone, Sibari (CS) tronco tirrenico Rosarno-Tropea-Lamezia Terme tronco Lamezia Terme-Catanzaro-Catanzaro Lido tronco Paola-Cosenza tronco Castiglione Cosentino-Sibari tronco (marino) Villa San Giovanni-Messina
Ferrovie della Calabria (ex Ferrovie Calabro Lucane) Cosenza - Catanzaro città Catanzaro città - Cosenza Catanzaro città - Catanzaro Lido Cosenza - Camigliatello Cosenza - Cosenza centro Gioia Tauro - Cinquefrondi Gioia Tauro - Palmi
Principali Portiporto di Reggio Calabria, sede della direzione marittima della regione, è collegato con Malta, con la Sicilia e con le Isole Eolie; porto di Gioia Tauro (RC), il più grande scalo commerciale del mediterraneo; approdo di Villa San Giovanni (RC), collega il traffico ferroviario ed il grande traffico del trasporto su strada tra la Calabria e la Sicilia; porto di Crotone; porto di Saline Joniche (RC), attualmente in disuso, era inizialmente destinato al polo industriale della Liquichimica; porto di Vibo Marina; porto di Corigliano; porto di Sibari; porto di Cetraro.
Aeroporti Sport Principali impianti sportivi- Stadio "Oreste Granillo" di Reggio Calabria, capienza di 28.000 spettatori;
- Stadio "San Vito" di Cosenza, capienza di 24.000 spettatori;
- Stadio "Nicola Ceravolo" di Catanzaro, capienza di 13.000 spettatori;
- Stadio "Ezio Scida" di Crotone, capienza di 9.000 spettatori;
- PalaCalafiore di Reggio Calabria, capienza di 10.000 spettatori;
- PalaBotteghelle di Reggio Calabria;
- PalaCorvo di Catanzaro, capienza di 2.400 spettatori;
- PalaValentia di Vibo Valentia, capienza di 2.300 spettatori.
Principali società sportiveCalcio: - Reggina Calcio, attualmente nel campionato di Serie A;
- Football Club Crotone, attualmente nel campionato di Serie B;
- Unione Sportiva Catanzaro, attualmente nel campionato di Serie C2;
- Vibonese Calcio, attualmente nel campionato di Serie C2;
- Vigor Lamezia Calcio, attualmente nel campionato di Serie C2;
- Rende Calcio, attualmente nel campionato di Serie C2;
- AS Cosenza Calcio, attualmente nel campionato di Serie D;
- Castrovillari Calcio, attualmente nel campionato di Serie D;
- Football Club Rossanese 1909 attualmente nel campionato di Serie D;
- Reggio Calcio a 5 di Reggio Calabria, attualmente nel campionato di Serie A.
Sport fluviali: L'ASD Canoa Club Lao Pollino (sito ufficiale), società sportiva che pratica rafting e canoa, con sede nel centro canoa e rafting di Laino Borgo, Cosenza. Pallacanestro: - Nuovo Basket Viola di Reggio Calabria, attualmente nel campionato di Lega2;
- Pallacanestro Catanzaro, attualmente nel campionato italiano maschile di pallacanestro Serie B2/D;
- M.C. Basket Cosenza, milita nel campionato di Serie C1
- Brutium Basket di Cosenza, milita nel campionato di Serie D.
Pallavolo Maschile: - Tonno Callipo Volley di Vibo Valentia, nel campionato di serie A1;
- Famigliulo Volley Corigliano di Corigliano Calabro, nel campionato di serie A2;
- Pallavolo Raffaele di Lamezia Terme, che milita nel campionato di B1;
- Associazione Sportiva Cosenza Pallavolo, che milita nel campionato di B2;
- Volley Donnici di Cosenza, che milita nel campionato di C;
- Luck AS Volley di Reggio Calabria, nel campionato di serie D.
Pallavolo Femminile: - Pallavolo Cutro, attualmente nel campionato femminile di Serie B2;
- Nausicaa di Reggio Calabria;
- Gallico di Reggio Calabria.
Rugby: - Polisportiva Reggio Calabria di Reggio Calabria, che milita nel campionato di Serie B;
- Rugby Cosenza di Cosenza, che milita nel campionato di serie B;
- Associazione Sportiva Lamezia Rugby di Lamezia Terme, che milita nella Serie C1 Girone Calabria;
- Unione Rugbystica Universitaria di Rende, che milita nella Serie C1 Girone Calabria;
- Catanzaro Rugby di Catanzaro, che milita nella Serie C1 Girone Calabria.
- Snam Progetti di Vibo Valentia, scomparsa da i campi di gioco.
Pallamano: - Pallamano Crotone, attualmente nel campionato maschile di Serie A2.
- Pallamano Cosenza, attualmente nel campionato maschile di Serie A2.
- Pallamano Reggio, attualmente nel campionato maschile di Serie B.
- Pallamano Calabria
- Pallamano Lamezia
- Handball Club Catanzaro
- Pallamano Terranova
- A.S.D Chiaravalle
Hockey: - Hockey Rhegium di Reggio Calabria, che gioca in serie A1.
Pallanuoto: - A.S. Cosenza Nuoto di Cosenza, che gioca in serie A1.
Baseball: - San Giorgio Baseball di Reggio Calabria, milita oggi in serie C1.
Scherma: - Club Scherma Cosenza, milita nel campionato di serie B1
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