Sassari |
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| Stato: | Italia |
| Regione: | Sardegna |
| Provincia: | Sassari |
| Coordinate: | Latitudine: 40° 44′ 0′′ N Longitudine: 8° 33′ 0′′ E | |
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| Altitudine: | 225 m s.l.m. |
| Superficie: | 546,08 km² |
| Abitanti: | |
| Densità: | 235,0 ab./km² |
| Frazioni: | Bancali, Li Punti, La Landrigga, Caniga, Campanedda, Ottava, Tottubella, S. Giovanni, Argentiera, Canaglia, La Corte, la Pietraia |
| Comuni contigui: | Alghero, Muros, Olmedo, Osilo, Ossi, Porto Torres, Sennori, Sorso, Stintino, Tissi, Uri, Usini |
| CAP: | 07100 |
| Pref. tel: | 079 |
| Codice ISTAT: | 090064 |
| Codice catasto: | I452 |
| Nome abitanti: | sassaresi |
| Santo patrono: | San Nicola |
| Giorno festivo: | 6 dicembre |
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Sassari [sàs-sa-ri] (in turritano Sàssari, in sardo Tàthari, in spagnolo Saçer, in catalano Sasser) è un comune con circa 130.000 abitanti e un'area metropolitana di 220.000 abitanti.
La città è un capoluogo di provincia della Sardegna nord-occidentale e tradizionalmente capoluogo del Capo di sopra dell'Isola.
Geografia
Sassari sorge su un tavolato calcareo lievemente declinate a nord-ovest verso il Golfo dell'Asinara e la pianura della Nurra, mentre a sud-est il terreno è prevalentemente collinare e la città è cinta fra numerose valli, rinomate per la loro fertilità e coltivate perlopiù ad olivo.
Storia
Sorta in territorio abitato sin dal neolitico ed in tutte le epoche storiche, le prime notizie di Sassari risalgono al 1131 e 1135 in riferimento rispettivamente alle chiese di San Pietro in Silki e San Nicola di Sassari. Acquisce il titolo di capoluogo del Giudicato del Logudoro/Torres a scapito di Turris Libysonis (l'attuale Porto Torres), i cui abitanti si spostarono dell'antico porto romano verso l'interno per sfuggire ai continui attacchi marittimi dei Saraceni. Nel 1294 la città divenne il primo e unico libero comune della Sardegna dotato di statuti propri, redatti in latino e sardo, e nel 1617 sede della più antica università dell'isola.
Seguendo il destino del resto dell'isola attraverso le varie dominazioni straniere, la città si svegliò da un torpore secolare solo con i moti angioini, seguiti alla Rivoluzione Francese, come abbattendo le mura a metà dell'ottocento, permettendo nella sua estensione l'insediamento di tutte le moderne istituzioni italiane. Passando indenne la seconda guerra mondiale e scampando a tre bombardamenti programmati (che fecero cadere una sola bomba nei pressi della stazione causando una vittima), la città crebbe principalmente per la migrazione interna, grazie al costante afflusso dai paesi del nord Sardegna, esercitando storicamente una forte influenza nella vita pubblica italiana, sia in campo militare grazie alla Brigata Sassari, sia nelle vicende politiche (vedansi i Presidenti della Repubblica Italiana Antonio Segni e Francesco Cossiga, nonché Enrico Berlinguer). Fino alle creazione della Provincia di Olbia-Tempio era capoluogo della più grande provincia d'Italia, e nonostante il distacco della ex-frazione di Stintino è ancora il quinto comune italiano per estensione territoriale con una superficie di 546 Km2, nonché la seconda città sarda per numero di abitanti.
Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
Cultura
Urbanistica
Pianta della Sassari ottocentesca Il territorio del sassarese è stato abitato fin dal neolitico ed in tutte le epoche storiche (cartaginese, fenicia, romana e medievale), ma è solo nel 1131 che la città compare per la prima volte nelle carte geografiche col nome di Sassaro, mentre nel 1135 si parla di Tathari. La città crebbe velocemente per tutto il periodo dei giudicati, diventando presto sede del Giudicato di Torres a scapito della costiera Turris Libysonis, fino a diventare libero comune nel 1294. È in questo periodo che, contesa fra le repubbliche marinare Sassari viene dotata delle prime mura, a cui si aggiungerà presto il castello aragonese.
Successivamente Sassari restò per cinque secoli cinta fra le sue mura fino al 1855, quando in concomitanza di un'epidemia di colera venne dato il permesso di abbatterle in grande parte, dando così sfogo ad un abitato che era divenuto estremamente compatto e denso. Anche il castello seguì ben presto la stessa sorte, venendo demolito nel 1877 per edificare la Caserma Lamarmora. La nuova espansione seguì uno sviluppo geometrico regolare costretto a fertili compromessi con la realtà del territorio e gli eventi storici. L'asse centrale, Corso Vittorio Emanuele, venne prolungato dando vita a Via Roma, asse centrale del quartiere umbertino e poi collegamento verso il resto della Sardegna attraverso la Strada Statale 131 Carlo Felice. Nel novecento i successivi piani regolatori ampliarono la griglia inserendo nuovi assi generatori verso le principali emergenze architettoniche dei dintorni, estendendo l'abitato oltre i limiti delle valli, e procedendo con diverse zonizzazioni a carattere residenziale e commerciale. Raggiunta negli anni ottanta una popolazione relativamente stabile di circa 120-130.000 abitanti, Sassari resta una città relativamente compatta, verde ed a misura d'uomo, ancora baricentro strategico ed infrastrutturale del capo di sopra.
Editoria e stampa
Il quotidiano storico della città è La Nuova Sardegna, fondato nel 1891 ed ora di proprietà del Gruppo editoriale L'Espresso. Negli ultimi decenni diversi editori hanno tentato senza successo l'apertura di un secondo quotidiano cittadino (ad esempio negli anni novanta il Quotidiano di Sassari); ad oggi l'unico ancora esistente è Il Nord Sardegna, fondato pochi anni or sono. In città sono presenti diversi editori, fra cui Carlo Delfino Editore, Tipografia Gallizzi, Edizioni Segnavia, Isola Felice, Magnum Edizioni, Stampacolor ed EDES, Edizioni DEmocratiche Sarde.
Cinema, Teatri e Media
In città è presente una sede distaccata della RAI, oltre ad alcune emittenti locali quali TeleGì ed Antenna 1.
Sono attualmente presenti 3 cinema monosala (Ariston, Moderno, e IV Colonne) e 4 teatri principali, il Teatro Verdi, Il Ferroviario, il Teatro Civico ed il Teatro Smeraldo, ove i primi alternano la programmazione teatrale e quella cinematografica . Esiste una grande tradizione di recitazione in vernacolo sassarese, con decine di spettacoli in cartellone ogni anno e diverse compagnie attive, fra cui La Quinta e la Compagnia Teatro Sassari.
Nel 2000 è stato girato in città il film Un delitto impossibile del regista Antonello Grimaldi, con Lino Capolicchio, Carlo Cecchi, Ivano Marescotti e Angela Molina, tratto dal romanzo Procedura di Salvatore Mannuzzu, già vincitore del premio Viareggio.
Università
Sassari è sede della prima università della Sardegna, istituita nel 1617, specialmente vocata allo studio del diritto, dell'agraria e della veterinaria.
Eventi
Il 14 agosto a Sassari è Festha Manna, ovvero Festa grande: la città è attraversata dalla Faradda di li candareri [Discesa dei candelieri]. Si tratta di una processione religiosa ma dal costume laico, vecchia di quasi mezzo millennio, che vede i fedeli distribuiti tra i diversi gremi (corporazioni medievali cittadine di arti e mestieri), portare sulle spalle i candelieri riccamente ornati per le vie della città, danzando fino alla chiesa di Santa Maria in Betlem fuori le mura.
Dal 1711, (data citata da Enrico Costa), si svolge anche la Cavalcata sarda, ogni anno nella domenica dell'ascensione. La manifestazione, a carattere laico, consiste nella sfilata di vari gruppi originari folcloristici dei paesi di tutta la Sardegna, appiedati o a cavallo, che indossando i costumi tradizionali dell'isola mostrando al pubblico convenuto vari aspetti della cultura sarda.
Entrambe le manifestazioni hanno da sempre costituito una notevole attrattiva turistica per la città, capaci di attrarre da decenni 100.000 o 150.000 spettatori, molti dei quali continentali o stranieri.
Lingua
In arancio la zona di diffusione del sassarese A Sassari si parla il sassarese, nato dalla fusione delle diverse lingue delle popolazioni che hanno dominato la città e la zona costiera e leggermente influenzato dal toscano, ligure e spagnolo; nei paesi limitrofi si parla la lingua logudorese, fatta eccezione per le città di Porto Torres, Stintino e Sorso, che trovano un'affinità fra loro e con Sassari, in quanto condividono il dialetto locale, il sassarese (o turritano, dal nome del Giudicato di Torres), che rappresenta la parlata locale dai primi del 1300, essendo, fino ad allora, di uso comune la lingua sarda loguderese, che rimarrà ancora per decenni la parlata "nobile" delle classi più abbienti. Per Sorso è una grande peculiarità, data la brevissima distanza (in linea d'aria pochissimi km) da Sennori, dove si parla il Sardo Logudorese, seppure con la curiosa caratteristica di avere solo sostantivi di genere maschile, fatto unico in Sardegna.
Cucina
La cucina tipica sassarese è ricca e variegata, composta da molte pietanze fortemente legate alla tradizione contadina della città. Le verdure sono infatti regine nella maggior parte delle pietanze, assieme alle parti meno pregiate degli animali da macello, in particolare agnello e maiale. Gli ortaggi più conosciuti ed utilizzati della cucina sassarese sono la melanzana (mirinzana), la cipolla (ziodda) e le fave (faba).
Tra i primi piatti troviamo la mineshtra 'e fasgioru o mineshtra 'e patatu, una zuppa preparata con fagioli, patate, lardo, finocchietto selvatico e pomodori secchi. La classica favata viene tradizionalmente preparata nel periodo di carnevale: è una zuppa molto densa a base di fave secche, cavolo, finocchi, cotenna e carne di maiale. In genere è consumata in occasioni conviviali, con larga presenza di parenti o amici. Tra i primi a base di pasta ricordiamo i giggioni, ossia gli gnocchi conditi con sugo di salsiccia. Altri piatti a base di verdure sono le fave cotte a ribisari, cioè lessate e condite con aglio e prezzemolo; e i carciofi, preparati tradizionalmente con le patate (ischazzofa e patatu).
Tra i secondi piatti, principalmente a base di carne, troviamo la cordula con piselli, un piatto preparato con le interiora dell'agnello avvolte nell'intestino e cotte con piselli, cipolle e salsa di pomodoro; la trippa cotta nel sugo di pomodoro da mangiare spolverata di abbondante pecorino grattugiato; i pedi d'agnoni, ovvero i piedini dell'agnello cotti in salsa di pomodoro oppure con solo aglio e prezzemolo. Un posto importantissimo occupano le chiocciole (spesso chiamate lumache) nelle loro varie pezzature: dalle lumachine (ciogga minudda) preparate con aglio e prezzemolo - e con l'eventuale aggiunta di patate lesse intere per rendere il piatto più sostanzioso - ai lumaconi (coccoi) che vengono serviti ripieni di un impasto di formaggio, uova, prezzemolo e pangrattato. Non mancano le monzette, cotte in padella con aglio, olio, prezzemolo e pangrattato.
Il piatto tipico più conosciuto è invece lo ziminu cotto in grabiglia, cioè le interiora del vitello (diaframma (parasangu), intestino (cannaculu), cuore, fegato e milza) cotte in graticola sulla brace. Attualmente le norme emanate dalla Comunità Europea in materia di encefalopatia spongiforme bovina impediscono la commercializzazione e il consumo della specialità. Alla brace vengono preparate anche le sardine, anche queste molto apprezzate dai sassaresi.
Tra i dolci, oltre a quelli tipici della Sardegna settentrionale come papassini, tiricche e seadas, sono proprie della città le frittelle lunghe (li frisgiori longhi): preparate principalmente durante il carnevale, sono fatte di un impasto di farina, acqua, zucchero, anice e scorza d'arancia grattugiata, fritto in forma di lunghi cordoni. Piatto tipico "adottato" è la fainé genovese. È ottenuta da un impasto molto semplice di farina di ceci, olio, acqua e sale (spesso arricchita da più ingredienti a piacere come le cipolle o le salsicce), cotta in teglia ad alta temperatura e servita già tagliata, spesso con pepe nero tritato. Viene preparata in alcuni locali tipici (dove è l'unico piatto servito) ma anche in molte pizzerie e paninoteche.
Musica
Fra i principali cantautori in dialetto sassarese troviamo Ginetto Ruzzetta, Tony Del Drò, Giovannino Giordo, Franco Russu, Luca Vargiu ed il gruppi Trio Folk "Sassari in carthurina" e La cumpagnia. La città è sede inoltre della Corale Luigi Canepa, del Coro polifonico Turritano e del Coro Polifonico Santa Cecilia.
In città si sono sviluppati gruppi di musica leggera che hanno raggiunto anche classifiche nazionali come i Bertas o che hanno partecipato al Festival di San Remo come i Tazenda
Dal 1942 l'Ente Concerti Marialisa De Carolis organizza presso il Teatro Verdi la tradizionale Stagione Lirica Sassarese che nel 2006 è arrivata alla sua 63esima edizione.
Economia
L'economia della città è incentrata sul terziario avanzato, in particolare nei servizi al territorio, la grande distribuzione e la gestione amministrativa del nord Sardegna, conservando alcune produzioni agricole tradizionali come quella olearia, ortofrutticola, vinicola, casearia e tessile. È sede di numerosi enti di ricerca ed istituzioni locali, nonché delle principali banche dell'isola, il Banco di Sardegna e la Banca di Sassari.
Trasporti
Trasporti urbani
L'Azienda Trasporti Pubblici Sassari (ATP) collega la città con la periferia e l'hinterland attraverso 11 linee urbane (numerate da 1 a 8, due circolari che fanno capolinea alla stazione) e 12 suburbane, una delle quali esce dal Comune di Sassari fino alla rotonda di Platamona e a Marina di Sorso.
Le Ferrovie della Sardegna (FdS) hanno inaugurato il 27 ottobre 2006 la Linea 1: Stazione FS - Emiciclo Garibaldi della metrotranvia di Sassari.
Trasporti su gomma
La Strada Statale 131 Carlo Felice collega Sassari con Porto Torres, con il centro e con il sud della Sardegna.
La Strada Statale 199 la collega alla città di Olbia, mentre la Strada Statale 291 La collega ad Alghero.
Trasporti su ferro
Sassari è collegata tramite le Ferrovie dello Stato ad Olbia, Cagliari (entrambe con snodo ad Ozieri-Chilivani) e a Porto Torres. È inoltre collegata ai vari comuni limitrofi tramite linee regionali (Ferrovie della Sardegna). Queste ferrovie, come tutte quelle della Sardegna, sono non elettrificate, e l'intero parco rotabile è costituito da automotrici termiche (diesel). I collegamenti principali sono Sassari-Alghero, Sassari-Tempio Pausania, Sassari-Sorso e vengono effettuati principalmente con automotrici termiche su binari a scartamento ridotto.
Trasporti aerei
Il principale scalo del territorio è l'Aeroporto di Alghero-Fertilia, ma a breve distanza si trova anche l'Aeroporto di Olbia-Costa Smeralda.
Amministrazione
L'attuale sindaco è Gianfranco Ganau, eletto l'8 maggio 2005, a capo di una coalizione di centro-sinistra. Presidente del Consiglio Comunale è Monica Spanedda, avvocato di 35 anni di Progetto Sardegna.
Amministrazioni precedenti
Gemellaggi
Gubbio (Italia), dal 13 maggio 2002 fra la Festa dei ceri e la Faradda di li candareri
Timişoara (Romania), dal 1990
Sport
- Calcio: Serie C2 A: Sassari Torres 1903
- Calcio: Serie A femminile : Sassari Torres
- Pallacanestro: LegADue : Dinamo Banco di Sardegna Sassari
- Pallacanestro in carrozzina: Campionato di A1: Anmic Terra Sarda Sassari
- Pallamano: Campionato di A1 femminile: Edilcinque Sassari
- Il 27 maggio 1991 le sue semitappe della 2^ tappa del Giro d'Italia 1991, una prova in linea ed una cronometro individuale, si sono concluse a Sassari con le vittorie, rispettivamente, di Gianni Bugno e di Gianluca Pierobon.
Luoghi di interesse
Musei
Musei |
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| Museo Nazionale Archeologico ed Etnografico "G. A. Sanna" (Via Roma 64) detto anche Museo Sanna. |
| Museo della Brigata Sassari (Piazza Castello 9) ospitato nella Caserma La Marmora |
| Museo Universitario Geomineralogico "Aurelio Serra" ( Via DeNicola 2) |
| Museo Etnografico Francesco Bande (Via Muroni 44) detto anche Museo Bande |
| Collezione Sironi (Viale Umberto) presso il Banco di Sardegna |
| Museo Diocesano (Piazza Duomo), Museo dell'Arcidiocesi di Sassari |
Monumenti e architetture
- San Nicola di Sassari
- San Pietro di Silki
- Fontana di Rosello
- Mura di Sassari (antiche mura medioevali)
- Santa Maria di Betlem
- Piazza d'Italia
- Teatro Civico
- Caserma La Marmora, Piazza Castello, sede della Brigata Sassari
- Padiglione dell'Artigianato, Giardini pubblici, expo dell'ISOLA
- Palazzo Ducale, dal nome del Duca dell'Asinara, sede del Comune di Sassari
- Palazzo d'Usini, Piazza Tola, dal nome del Barone d'Usini, sede centrale della Biblioteca Comunale
- Palazzo Giordano, Piazza d'Italia, sede del Sanpaolo IMI
- Palazzo Sciuti, Piazza d'Italia, sede della Provincia di Sassari
- Villa Mimosa, Via Attilio Deffenu, sede della Confindustria locale
- Palazzo Cugurra, Via Roma, sede di uffici della Regione Sardegna
Nei dintorni
Nel comune di Sassari - La Ziqqurath di Monte d'Accoddi
- La valle dei ciclamini dove si trova la Grotta del Diavolo
- La valle del Bunnari
- La valle di Chighizzu
- La valle, riserva idrica e parco urbano di Bidighinzu
- La chiesa di San Michele di Plaiano
- L'Argentiera
- La riserva naturale del lago di Baratz
| In provincia di Sassari - Le Grotte di Nettuno (Alghero)
- La riserva naturale di Capo Caccia (Alghero)
- La Chiesa di San Pietro di Sorres (Borutta)
- La necropoli di Sant'Andrea Priu (Bonorva)
- La Foresta pietrificata di Burgos
- La Basilica di Saccargia (Codrongianos)
- Il Parco nazionale dell'Asinara (Porto Torres)
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Personalità legate a Sassari
Personaggi storici - Enrico Berlinguer, segretario del Partito Comunista Italiano
- Giovanni Maria Angioy, politico
- Antonio Segni, Presidente della Repubblica Italiana
- Mario Berlinguer, politico
- Annunzio Cervi, poeta e due volte medaglia d'argento al valor militare
- Domenico Alberto Azuni, giurista
- Enrico Costa, scrittore e saggista
- Giacomo Camilla, scultore
- Antonio Canopolo, arcivescovo
| Personaggi contemporanei - Gavino Angius, dirigente dei Democratici di Sinistra
- Luigi Berlinguer, già ministro dell'Istruzione, membro componente del CSM
- Giovanni Berlinguer, dirigente dei Democratici di Sinistra
- Sergio Berlinguer, politico, ambasciatore e ministro pluripotenziario
- Francesco Cossiga, Presidente della Repubblica Italiana
- Bruno Dettori, sottosegretario all'Ambiente del Governo Prodi
- Luigi Manconi, già segretario dei Verdi, sottosegretario alla Giustizia del Governo Prodi
- Arturo Parisi, ministro della Difesa e dirigente della Margherita
- Giuseppe Pisanu, ex-ministro dell'Interno e dirigente di Forza Italia
- Mario Segni, europarlamentare
- Bianca Berlinguer, giornalista del TG3 Rai
- Elisabetta Canalis, attrice e showgirl
- Giovanni Puggioni, velocista e campione italiano nei 100 e 200 metri
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Voci correlate
- Sardegna
- Provincia di Sassari
- Sassari (amministrazione)
- Sassari (demografia)
- Sassari (urbanistica)
- Faradda di li candareri - La festha manna
- Cavalcata sarda
- La Nuova Sardegna
- Sassari Torres 1903
- Dinamo Basket Sassari