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Submitted by sergio on Thu, 2006-10-05 07:04.

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Trentino-Alto Adige

Coordinate: 46°27′29″N 11°16′52″E / 46.45806, 11.28111


Regione Autonoma Trentino-Alto Adige
Autonome Region Trentino-Südtirol
Region Autonóma Trentin-Südtirol
regione autonoma a statuto speciale
Trentino-Alto Adige - Bandiera
Trentino-Alto Adige - Stemma
Stato: Italia
Zona:Italia nord-orientale 
Capoluogo:Trento
Superficie:13.606,87 km²
Abitanti:
962.4642004
Densità:70,7 ab./km²
Province:Bolzano, Trento
Comuni:Elenco dei 339 comuni
 
Sito istituzionale

Il Trentino-Alto Adige (in tedesco Trentino-Südtirol e in ladino Trentin-Südtirol) è una regione dell'Italia nord-orientale di 0,9 milioni di abitanti, con capoluogo Trento e formata da due regioni storico-culturali e amministrative, l'Alto Adige a nord, corrispondente alla provincia autonoma di Bolzano ed il Trentino a sud, corrispondente alla provincia autonoma di Trento. Confina a nord con l'Austria (Tirolo e Salisburghese), a sud ed est col Veneto ed a sud e ovest con la Lombardia, a ovest con la Svizzera (Canton Grigioni).

Per effetto del secondo statuto speciale entrato in vigore nel 1972 il nome ufficiale della regione è Trentino-Alto Adige/Südtirol. Il primo statuto, del 1948, assegnava alla regione il nome bilingue Trentino-Alto Adige/Tiroler Etschland (Terra tirolese dell'Adige). La legge di modifica costituzionale nr. 3 del 18 ottobre 2001 ha costituzionalizzato la dizione del 1972 (vedi l'articolo 116 della Costituzione).

 

 Storia

Fino al 1919 il Trentino-Alto Adige fu parte integrante della contea del Tirolo e quindi dell'Impero Austro-Ungarico. La Regione aveva costituito storicamente un unicum amministrativo/geografico con la sua parte settentrionale (attualmente costituente il Land austriaco Tirolo).

Le spinte risorgimentali-irredentiste che si svilupparono in Italia durante il corso del XIX secolo sfociarono nell'annessione della regione all'Italia. Alla conclusione della prima guerra mondiale, il Trattato di Saint Germain del 1919 assegnò la Regione (all'epoca chiamata Venezia Tridentina) al Regno d'Italia. Tale annessione sancì lo smembramento dell'antica contea tirolese e l'accorpamento di popolazioni di lingua tedesca all'Italia.

Dopo la fine della Grande Guerra, che aveva visto i soldati trentini impegnati prevalentemente sui fronti orientali dell'Impero Austro-Ungarico, ma anche contro le truppe italiane, il subentrato governo fascista perseguì una politica di assimilazione delle minoranze di lingua tedesca e ladina ed una progressiva italianizzazione dell'intera regione ex-tirolese. I comuni ladini di Livinallongo del Col di Lana, Colle Santa Lucia e Cortina d'Ampezzo furono smembrati dal contesto regionale ed accorpati alla provincia veneta di Belluno. Vennero inoltre abolite le scuole di lingua tedesca in Alto Adige.

Nel 1939, in ottemperanza all'accordo italo-tedesco sulle opzioni, la maggioranza dei residenti altoatesini di lingua tedesca si dichiarò favorevole ad emigrare verso i territori del Terzo Reich. Lo scoppio della seconda guerra mondiale intervenne però a rallentare le operazioni di esodo.

A seguito dell'armistizio firmato dall'Italia con gli alleati, la regione venne di fatto annessa al Terzo Reich. Dal 1943 al 1945 venne praticamente ristabilita l'integrità territoriale tirolese che era stata frantumata nel 1918. Il governo della Repubblica Sociale Italiana non aveva praticamente giurisdizione sui territori della regione (che venne estesa a comprendere anche il Bellunese). L'area venne ufficialmente nominata Area di Operazioni Alpenvorland, con capoluogo Bolzano.

Dopo la fine del secondo conflitto mondiale ed anche in seguito a manifestazioni popolari che reclamavano il distacco della regione dall'Italia, al Trentino-Alto Adige venne formalmente e costituzionalmente riconosciuta un'autonomia speciale. Inizialmente l'autonomia era prevista solo per l'Alto Adige, ma De Gasperi (che, tra l'altro, era trentino), la allargò ai suoi conterranei, creando sulle ceneri della Venezia Tridentina la Regione Autonoma Trentino-Alto Adige.

L' autonomia speciale della Regione risale al Trattato di Parigi che mise fine alla seconda guerra mondiale e in particolare all'accordo siglato tra De Gasperi, per il governo di Roma, e Karl Gruber, per il governo di Vienna (Accordo De Gasperi-Gruber).

A seguito di nuove trattative tra Italia e Austria, rese necessarie dall'insoddisfazione del gruppo tedesco (culminata nel terrorismo del BAS), fu siglato il cosiddetto "Pacchetto" e nel 1972 entrò in vigore il nuovo Statuto regionale, che privilegia l'autonomia delle province.

Trentino e Alto Adige formano con il Land austriaco del Tirolo una Euroregione (Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino).

 Geografia

Il Trentino Alto Adige per zone altimetriche
Il Trentino Alto Adige per zone altimetriche
Il torrente Aurino nella valle Aurina.
Il torrente Aurino nella valle Aurina.

Il Trentino Alto Adige è la regione italiana più settentrionale ed è completamente montuosa.

A nord della Regione, verso il confine austriaco, lungo la linea che va dal Passo Resia al Passo Monte Croce di Comelico, si estendono le Alpi Atesine (suddivisibili in Alpi Venostane, Breonie, Aurine e Pusteresi), che raggiungono la loro massima altezza nella Palla Bianca/Weisskugel (3764 m s.l.m.). Nella Valle Aurina, la Vetta d'Italia/Glockenkarkopf (2911 m s.l.m.) rappresenta la punta più a nord dell'intero territorio nazionale.

Nella parte occidentale del Trentino-Alto Adige si elevano i gruppi dell'Ortles-Cevedale (con l'Ortles/Ortler, massima vetta della Regione, 3902 m s.l.m), dell'Adamello-Presanella e delle Dolomiti di Brenta.

Sia l'Alto Adige che il Trentino sono interessati dalla sezione occidentale delle Dolomiti (Dolomiti di Sesto, Gruppo di Puez, Odle, Sciliar, Sassolungo, Catinaccio, Marmolada, Gruppo di Sella, Latemar, Pale di San Martino), mentre proseguendo verso sud i rilievi montuosi degradano nelle Prealpi.

Il Trentino-Alto Adige è ricco di corsi d'acqua (fra i maggiori: l'Adige con gli affluenti Passirio, Isarco con il suo tributario Rienza, Noce e Avisio, il Brenta, il Sarca e il Chiese).

In Trentino si estende la punta settentrionale del lago di Garda; numerosi sono inoltre i laghi alpini, spesso di piccole dimensioni. Fra i più noti, i laghi di Molveno, di Ledro, di Levico, di Caldonazzo, di Tovel, di Braies, di Carezza, di Caldaro e di Resia.

Diverse sono le aree prottette, che coprono circa un quinto del territorio della regione. Nel territorio regionale è presente un parco nazionale (Parco Nazionale dello Stelvio) e 10 parchi provinciali (8 dei quali si estendono in Provincia di Bolzano).

 ZPS - Zone di Protezione Speciale

Questi sono, per quanto concerne la Regione Trentino-Alto Adige, i siti delle Zone di Protezione Speciale.
Le località - definite Zone di Protezione Speciale, e spesso indicate con l'
acronimo ZPS - sono state proposte sulla base del Decreto 25/3/2005 - pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 168 dell'21 luglio 2005 - predisposto dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ai sensi della direttiva 79/409/CEE.

 

 Amministrazione

 Assetto istituzionale

La sede della Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol a Trento, progettata dall'architetto modernista Adalberto Libera.
La sede della Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol a Trento, progettata dall'architetto modernista Adalberto Libera.

Il Trentino-Alto Adige/Südtirol è una regione a statuto speciale. Le sue due province, Trentino (prov.di Trento) e Alto Adige/Südtirol (prov. di Bolzano) sono le uniche due province italiane che godono di uno statuto di autonomia.

Le due autonomie provinciali sono sviluppate in modo tale che di fatto contano più della regione stessa: specifiche norme, basate sul titolo V della Costituzione (anche prima delle modifiche), prevedono che vengano trattate alla stregua di regioni, tant'è che partecipano anche alla Conferenza Stato - Regioni, la cui denominazione ufficiale è, per l'appunto, Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano.

Dalle ultime elezioni amministrative i cittadini non eleggono più il consiglio regionale dal quale si formeranno poi i due consigli provinciali, ma viceversa. Ossia gli elettori voteranno il rinnovo del proprio consiglio (sistema proporzionale in Alto Adige, sistema maggioritario con premio di maggioranza in Trentino), che insieme formeranno quello regionale.

Un accordo fra i presidenti delle due province ha istituito il sistema della "presidenza regionale a rotazione": la regione avrà nel corso di una legislatura due presidenti, che sono in pratica i presidenti stessi delle due Province Autonome.

Nel caso della corrente legislatura il primo ad aver assunto la carica di presidente della regione è quello al tempo stesso della Provincia Autonoma di Bolzano, Luis Durnwalder (il primo presidente regionale di lingua tedesca o in ogni caso dell'Alto Adige, carica assunta sempre da italiani del Trentino), mentre nella seconda parte della stessa ha preso il suo posto il trentino Lorenzo Dellai. Lo stesso sistema di rotazione vale anche per la presidenza del consiglio regionale.

Nella prima metà di legislatura il consiglio e la giunta regionale si riunisce a Trento, mentre prosegue nella seconda a Bolzano. Di fatto il ruolo di Trento-capoluogo regionale si può definire puramente formale. Entrambe le città capoluogo hanno dal punto di vista politico-amministrativo un'eguale importanza.

Dallo Stato Italiano le due province autonome sono dunque considerate alla stregua di regioni. Inoltre il governo intrattiene rapporti separati con le due province: in regione infatti vi sono due Commissariati del Governo, uno a Bolzano per l'Alto Adige e uno a Trento per il Trentino.

 Giunta regionale

L'attuale giunta regionale è formata da cinque membri

 

 Gruppi linguistici

In Trentino-Alto Adige ci sono presenti tre gruppi linguistici (non è possibile disporre di dati precisi, poiché soltanto in Alto Adige è prevista la dichiarazione di appartenenza linguistica):

LinguaPercentuale
italianoca. 65 %
tedescoca. 32 %
ladinoca. 3%

Il Trentino è quasi completamente italofono, con comunità storiche germanofone (Mocheni e Cimbri), mentre l'Alto Adige è a maggioranza germanofona, con una forte minoranza italofona, che ha anche rasentato il 35%, per attestarsi oggi sul 25%.

In Trentino-Alto Adige è presente la minoranza linguistica dei Ladini, parlanti il ladino, una lingua romanza. La cosiddetta Ladinia, che si estende anche in territorio veneto, comprende 5 vallate: Val Gardena (BZ), Val Badia (BZ), Val di Fassa (TN), Livinallongo del Col di Lana (BL) e Ampezzo (BL).

Ogni vallata possiede la propria variante ladina, spesso molto differenti tra loro. Questo è stato un grosso ostacolo per lo sviluppo culturale e linguistico al di fuori dei propri confini: per questo si è pensato di creare una lingua standard ("ladino standard") sul modello del romancio nel Cantone svizzero dei Grigioni, che riunisse gli aspetti più simili delle parlate ladine.

 Galleria immagini

 Gli abitanti e il corretto uso degli aggettivi

Quando ci si riferisce a qualcosa del Trentino-Alto Adige bisogna fare attenzione alla zona alla quale si sta parlando. Spesso i media italiani parlano di "Trentino" riferendosi alla regione, anche se si tratta di avvenimenti accaduti in Alto Adige (p.es. "...a Silandro, in Trentino... / ...l'Adige nasce in Trentino..."), quelli tedeschi o del gruppo slavo fanno riferimento a "Sudtirolo" per ciò che accade anche in Trentino, oppure usano entrambi (p.es. "...das Adamellogebirge in Südtirol... / ...der Südtiroler Levicosee im Trentino... / ...južnotirolsko glavno mesto Bocen v Trentino...").

In realtà sarebbe corretto e rispettoso della realtà regionale verificare a quale dei due territori ci si sta riferendo, evitando così errori. Per gli abitanti e ciò che è del Trentino si deve usare l'aggettivo o il sostantivo "trentino" (o "tridentino" se riferito alla storia o alla Chiesa, p.es. "il Concilio Tridentino"), per gli abitanti e ciò che è dell'Alto Adige si deve usare o "altoatesino" (soprattutto se riferito ad abitanti di madrelingua italiana o al territorio, p.es. "il capoluogo altoatesino") o "sudtirolese" (soprattutto se riferito ad abitanti di madrelingua tedesca o alla cultura e storia locali, p.es. "la cucina sudtirolese").

Solo durante il fascismo per "tridentino" ci si riferiva agli abitanti e a ciò che si riferiva all'intera regione, da "Venezia Tridentina", il nome col quale veniva chiamato il Trentino-Alto Adige. Tuttavia l'inserimento della regione, ma soprattutto dell'Alto Adige, nell'area storico-geografica delle "Tre Venezie", non era altro che una mossa attuata dal fascismo per rendere la regione più unita e per rendere più "italiana" la provincia di Bolzano. Dopo la seconda guerra mondiale la regione assunse il nome attuale (in tedesco venne chiamata "Trentino-Tiroler Etschland", ovvero "Trentino-terra tirolese dell'Adige"), quindi divenne "Trentino-Südtirol" nel 1972.

 Sport

 Principali impianti sportivi

  • Stadio "Druso" di Bolzano
  • Stadio "Briamasco" di Trento
  • Stadio "Europa" di Bolzano
  • PalaTrento
  • PalaMazzali
  • Palaonda
  • Palaresia
  • Eisstadion Bruneck
  • Palaghiaccio Gianmario Scola
  • Arena Ritten
  • DiscoArena di Vipiteno
  • Palaghiaccio Pranives
  • MeranArena

 Principali società sportive

Baseball:

  • Bolzano Baseball Club
  • Baseball Club Pool 77

Hockey su ghiaccio:

  • Hockey Club Bolzano, 16 volte campioni d'Italia, l'ultima nel 2000, squadra di hockey su ghiaccio che milita in serie A.
  • Sportiva Hockey Club Fassa squadra di hockey su ghiaccio che milita in serie A
  • Hockey Club Pustertal squadra di hockey su ghiaccio che milita in Serie A
  • Renon Ritten Sport Hockey squadra di hockey su ghiaccio che milita in Serie A
  • Hockey Club Future Bolzano, seconda squadra dell'HC Bolzano, che milita in serie A2
  • Wintersportverein Vipiteno - Sterzing Broncos milita in Serie A2
  • Hockey Club Gherdëina, 4 volte campioni d'Italia, squadra di hockey su ghiaccio che milita in Serie A2
  • Hockey Club Merano, 2 volte campioni d'Italia, squadra di hockey su ghiaccio che milita in Serie A2
  • Hockey Club Neumarkt-Egna squadra di hockey su ghiaccio che milita in Serie A2
  • Hockey Club Eppan-Appiano squadra di hockey su ghiaccio che milita in Serie A2
  • SV Kaltern-Caldaro squadra di hockey su ghiaccio che milita in Serie A2 (con la seconda squadra in serie C U26)
  • Hockey Club Fiemme squadra di hockey su ghiaccio che milita in Serie C U26
  • Hockey Club Bressanone-Brixen squadra di hockey su ghiaccio che milita in Serie C U26
  • A.S. Hockey Pergine squadra di hockey su ghiaccio che milita in Serie C U26

Broomball:

  • Associazione Sportiva Pochi '89 [1], campioni 2006 broomball

Floorball:

  • SSV Diamante Bozen
  • FBC Bozen

Hockey in-line:

Calcio:

  • Fussball Club Südtirol-Alto Adige milita in serie C2
  • Football Club Bolzano 1996 milita in serie D
  • Associazione Calcio Mezzocorona milita in serie D
  • Trentino Calcio 1921 milita in serie D
  • Associazione Sportiva Porfido Albiano milita in serie D
  • Unione Sportiva Arco milita in Eccellenza Trentino-Alto Adige
  • Unione Sportiva Vallagarina milita in Eccellenza Trentino-Alto Adige

Football americano:

  • Giants Bolzano

Pallacanestro Maschile:

  • G.S. Riva Gardacartiere milita in serie B1 [2]
  • Aquila Basket Trento milita in serie B2 [3]
  • G.S. Virtus Riva Basket milita in serie C2 [4]
  • Basket Pergine milita in serie D maschile [5]
  • G.S. Arco Basket milita in serie D maschile [6]
  • Società Bolzano Basket milita in serie D maschile [7]
  • Charly Basket Merano milita in serie D maschile [8]

Pallacanestro Femminile:

  • Rovereto Basket milita in serie A1 femminile [9]
  • Basket Club Bolzano milita in serie A2 femminile [10]
  • Anaune Cles milita in serie B2 femminile
  • G.S. Basket Europa milita in serie C femminile [11]

Pallavolo Maschile:

  • Trentino Volley SpA milita in serie A1
  • Pergine Volley [12]

Pallavolo Femminile:

  • Anaune Cles milita in serie B2 femminile

Pallamano:

  • SSV Bozen
  • SC Meran Handball
  • SSV Brixen Handball milita in serie A1
  • Pallamano Mezzocorona milita nella Serie A1
  • Pallamano Pressano milita nella serie A1[13]
  • Handball Eppan milita nella Serie B
  • Pallamano Rovereto milita nella Serie B


Pallanuoto:

  • Rari Nantes Trento
  • Bolzano Nuoto

Rugby:

  • Bolzano Rugby
  • Rugby Trento milita in serie C [14]
  • Sudtirolo Rugby milita in serie C [15]

Cricket:

  • Trentino Cricket Club [16]

  • Ultima modifica per la pagina: 13:16, 13 mag 2007.  contributors by it.wiki / GFDL

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