Comune di Teramo Teramo |
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 | | Stato: | Italia | | Regione: | Abruzzo | | Provincia: | Teramo | | Coordinate: | Latitudine: 42° 39′ 57′′ N Longitudine: 13° 43′ 7′′ E | |
| | Altitudine: | 265 m s.l.m. | | Superficie: | 151 km² | | Abitanti: | | | Densità: | 317 ab./km² | | Frazioni: | Vedi elenco | | Comuni contigui: | Basciano, Bellante, Campli, Canzano, Castellalto, Cermignano, Cortino, Montorio al Vomano, Penna Sant'Andrea, Torricella Sicura | | CAP: | 64100 | | Pref. tel: | 0861 | | Codice ISTAT: | 067041 | | Codice catasto: | L103 | | Nome abitanti: | teramani | | Santo patrono: | San Berardo | | Giorno festivo: | 19 dicembre | | |
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| «L'Atene del Regno.» | (lord Acton) |
Teramo è un comune di 52.327 abitanti, capoluogo di provincia. GeografiaTeramo è situata nella parte settentrionale dell'Abruzzo, nella Val Tordino, in una zona collinare sotto le pendici del Gran Sasso, che degrada verso la costa con una ricca vegetazione di vigneti e oliveti. Il centro storico è contornato dai due fiumi Tordino e Vezzola. Il capoluogo è facilmente raggiungibile grazie all'Autostrada A24 (detta anche Autostrada dei Parchi) che la collega a Roma in meno di due ore, e l'autostrada adriatica A14 che la collega ad Ancona e Pescara. ClimaIl clima è di tipo temperato-fresco collinare, con temperature che nel mese più freddo (gennaio) si aggirano sui 5,5 °C e in quello più caldo sui 24 °C. Le precipitazioni sono relativamente abbondanti (circa 800 mm annui) e concentrate soprattutto nel tardo autunno. In inverno la neve può cadere abbondante, come testimoniato dal recente episodio del gennaio 2005. Data la sua posizione nel cuore di una bassa vallata, in estate non sono rari gli episodi di caldo intenso e afa stagnante. Origine del nome TeramoEbbe probabilmente dai Fenici il nome di Petrut, con il significato di “luogo elevato circondato dalle acque”. Dalla latinizzazione di Petrut in Praetut derivò poi Praetutium e Ager Praetutianus per indicare il territorio. I Romani la chiamarono Interamnia ("città tra i due fiumi", con riferimento al Tordino e al Vezzola), e fu detta Praetuttium, o Praetutianorum o semplicemente Praetutia per distinguerla da Interamnia Nahars (Terni), Interamnia Lirinos (La scomparsa Teramo sul Liri) e Interamnia di Capitanata (l’attuale Termoli). Nella divisione amministrativa del territorio promossa da Augusto imperatore, Interamnia fu ricompresa nella “V Regio”, il Piceno. In epoca medievale da Praetutium derivò Aprutium che fece la sua comparsa in documenti del VI secolo e che per qualche tempo, fino al secolo XII circa, avrebbe designato sia la città, il Castrum aprutiense, che il territorio circostante per estendersi quindi all’intero Abruzzo. Il nome Interamnia si trasformò invece in Interamne, Teramne e Interamnium, Teramnium per giungere infine, all’inizio del II millennio d.C., alla forma Teramum. Secondo alcuni il nome Abruzzo deriva proprio da Aprutium. Non ha trovato credito, invece, la teoria secondo la quale il nome Teramo sarebbe derivato da Thermae, con relazione quindi alla pur accertata presenza di importanti terme in varie zone della città, e che faceva riferimento sia all’aspirazione “Theramum” riscontrabile in alcuni codici sia all'uso del dialetto locale che contrae in “Terme” la pronuncia del nome di Teramo. Storia La Torre del Duomo di Teramo La città, popolata da tempi antichissimi, era il centro principale della popolazione dei Pretuzi. In seguito venne conquistata dal console romano Manio Curio Dentato nel 290 a.C. (cinque anni dopo la battaglia di Sentino), divenendo municipio. Prese parte attiva alla guerra sociale ( 91-88 a.C) e Silla la privò dunque dello statuto di municipio, che le fu in seguito restituito da Cesare. Come capitale del Petrutium venne inserita nella V regio da Cesare. Sotto il dominio imperiale conobbe un periodo di grande prosperità, testimoniato dalla costruzione, sotto Adriano, di templi, terme e teatri. Saccheggiata e rasa al suolo dai Visigoti nel 410 venne rifondata nel 568 e in seguito fu conquistata dai Longobardi entrando a far parte prima del marchesato di Fermo e in seguito del ducato di Spoleto. Contesa fra i Normanni e i duchi di Puglia, Teramo fu quasi distrutta ma si risollevo nuovamente e, sotto la dominazione vescovile, godette di un periodo di relativo benessere testimoniato dall'edificazione della nuova cattedrale di Santa maria dell'Assunta e San Berardo. Tuttavia,una serie di eventi negativi, culminati nel terremoto del 1380, le lotte intestine fra la famiglia dei Melatini e quella dei De Valle e il brigantaggio condussero la città ad un profondo declino, dal quale non si risollevò né sotto la dominazione dei signori d Altavilla, né sotto quelle successive di francesi e spagnoli. Entrata a far parte del Regno di Sicilia ne seguì le sorti fino all'unità d'Italia. MonumentiOpera artistica di maggiore pregio della Città è il Duomo, la Basilica Cattedrale di Santa Maria Assunta e San Berardo, Patrono della Città. Il Santuario della Madonna delle Grazie La sua costruzione, iniziata nel 1158, è in stile romanico e, nella parte superiore, assume uno stile gotico, essendo stata realizzata sotto l'episcopato di Niccolò degli Arcioni. Al suo interno si trovano il prezioso paliotto d'argento di Nicola da Guardiagrele e il polittico dell'artista veneziano Jacobello del Fiore. Appena fuori le mura sorge l'antico Santuario dedicato alla Madonna delle Grazie. Fu costruita nel 1153 prendendo origine dalla Chiesa di un monastero di benedettine intitolato a Sant'Angelo delle Donne. Nel 1448 la costruzione iniziale fu ampliata per accogliere i frati minori di San Giacomo della Marca. Agli inizi del 1900 la Chiesa è stata resturata e modificata nella facciata. Nell'interno vi sono affreschi di Cesare Mariani, che si raffigurò grande vecchio con barba nell'affresco del Presepio. Sull'altare maggiore vi è la Madonna col Bambino, in legno policromo, opera di Silvestro dell'Aquila. Nel centro storico di Teramo sono presenti sia l'anfiteatro romano che il teatro romano, distanti fra loro pochi metri l'uno dall'altro, caso quasi unico al mondo. Gli studiosi datano la loro costruzione nel periodo dal I al II secolo dopo Cristo. Nel centro storico, è ancora visitabile l'Antica Cattedrale, oggi chiamata Chiesa di San Getulio o di Sant'Anna. É l'unico resto altomedievale di Teramo. Fu costruita sui resti di un tempio romano. Andò bruciata nel 1155 dai normanni, che incendiarono l'intera Città. Il Palazzo del Municipio in notturna Il Corso San Giorgio, principale arteria cittadina, collega Piazza Garibaldi a Piazza Martiri della Libertà, chiusa al traffico e sede, nel corso dell’anno, di numerose manifestazioni. Sulla piazza, che è il vero centro della vita cittadina, si affacciano edifici storici e monumentali quali il Duomo, il Palazzo Vescovile, il Seminario, i portici del Sanpaolo e il Palazzo Costantini con i sottostanti portici (detti Portici di Fumo). Monumento di grande pregio è anche il Castello Della Monica, ricostruzione ottocentesca di un edificio medioevale. Situato sul piccolo colle di San Venanzio, poco distante da Piazza Garibaldi, il Castello Della Monica (iniziato nel 1889 e terminato nel 1917) fu realizzato dall'artista teramano Gennaro Della Monica, da cui trasse il nome. L'edificio è inserito in un contesto architettonico neogotico: oltre al Castello principale, in questo Borgo Medioevale compaiono anche due edifici a valle, una dipendenza di servizio e dei graziosi giardini a terrazzo. Ad eccezione di un solo edificio, il resto del complesso è di proprietà del Comune di Teramo ed è attualmente in fase di restauro per essere poi riaperto al pubblico e riconsegnato alla Città (tratto da: F. Primoli, "Il Castello Della Monica", Teramo, 2005). Foto del Castello Della MonicaPanoramica generale del Castello
| Veduta dell'ala est del Complesso
| Facciata del Castello principale
| Particolare della facciata del Castello
| | | Affresco sulla scalinata del primo piano
| Particolare di una sala al primo piano
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Altro luogo importante è Piazza Dante Alighieri, nella quale si trova il liceo classico, fondato nel 1813 e dedicato al filosofo Melchiorre Delfico. CulturaBibliotecheLa principale biblioteca di Teramo è la Biblioteca Provinciale Melchiorre Delfico. IstruzioneTeramo è sede di numerose facoltà universitarie, oltre che di scuole secondarie superiori. MuseiMuseo Archeologico Museo Civico
ScienzaOsservatorio astronomicoSulle colline prospiscienti, a 4 Km da Teramo, sorge l'Osservatorio astronomico di Collurania. Fu fondato nel 1890 dall'astronomo teramano Vincenzo Cerulli che poi lo donò allo Stato nel 1917. Dal suo telescopio, il 2 ottobre 1910, Cerulli scoprì un asteroide a cui diede il nome Interamnia (l'antico nome latino di Teramo). Museo di fisica e astrofisica 'Galileium'Realizzato a cura dell’INFN e del Comune di Teramo, è in fase di ultimazione Manifestazioni ed eventiLa città è sede di numerose manifestazioni: Maggio festeggianteCoppa InteramniaLa Coppa Interamnia, organizzata nei primi giorni di luglio, è un torneo di pallamano considerato l'olimpiade della pallamano. Vi partecipano centinaia di squadre giovanili provenienti dalle nazioni di tutti i continenti.
Premio "Gianni Di Venanzo" per la fotografia cinematograficaPremio Teramo per un racconto inedito Notte BiancaA Teramo inoltre si svolge, come in alcune altre città, la Notte Bianca: dopo il successo della prima edizione, tenutasi il 25 settembre del 2004, che ha visto fra gli ospiti le cantanti Paola e Chiara, l'evento fu ripetuto il 10 settembre del 2005, con la partecipazione di Filippo Nardi e Patti Pravo, richiamando oltre 70.000 persone, più di tutta la popolazione della città. L'edizione 2006, tenutasi il 2 settembre, nella quale sono intervenuti cantanti come Mario Venuti, Fabio Concato e L'aura, ha probabilmente superato il record di presenze della precedente, si parla di circa 100.000 persone.
sito ufficiale notte bianca Teramo HOGDal 23 al 25 settembre 2005 si è svolto a Teramo un raduno dell'HOG,a cui sono intervenuti da tutta Italia e anche dall'estero più di 1300 appassionati delle moto Harley-Davidson, con oltre 25.000 partecipanti nella notte fra sabato e domenica. Altre manifestazioniDal 2004, altro evento che riaccende la città, è la manifestazione chiamata Teramo espone, essa consiste nella mera esposizione della merce venduta nei negozi della città, all'interno della caratteristica Villa Comunale. Nei giorni della rassegna, la Villa Comunale, si presenta come un grande centro commerciale all'aperto, pieno di tanti piccoli negozi ognuno con il suo tipico, e caratteristico prodotto. La folla che partecipa a questa manifestazione, ha il vantaggio di acquistare con sconti e promozioni del tutto vantaggiose. Quartieri di TeramoIl Castello Colleparco Gammarana Madonna della Cona San Berardo San Benedetto San Leonardo Santa Maria a Bitetto Santo Spirito Villa Mosca Villa Pavone Piano della Lenta Colleatterrato
Sport CalcioIl Teramo Calcio milita nel campionato di C1. A Teramo gioca anche la ASD Cona Teramo CiclismoTeramo è stata più volte arrivo di tappa del Giro d'Italia: Data Tappa Percorso Km Vincitore 1910 (22 maggio): 3^ tappa, Bologna-Teramo, vinta da Giovanni Galetti 1930 (30 maggio): 9^ tappa, Roma-Teramo, vinta da Michele Mara 1932 (20 maggio): 5^ tappa, Rimini-Teramo, vinta da Raffaele Di Paco 1934 (30 maggio): 9^ tappa, Campobasso-Teramo, vinta da Learco Guerra 1959 (25 maggio): 10^ tappa, Vasto-Teramo, vinta da Rino Benedetti 1980 (31 maggio): 15^ tappa, Roccaraso-Teramo, vinta da Tommy Primm 1990 (25 maggio): 5^ tappa, Sora-Teramo, vinta da Fabrizio Convalle. 2000 (20 maggio): 7^ tappa, Vasto-Teramo, vinta dall'australiano David McKenzie.
PallacanestroIl Teramo Basket si trova nella massima serie, la A1, dal 2003. In serie D giocano anche la Drink Team Basket e la A.S.D. Fortitudo. In promozione gioca anche l'INTERAMNIA Teramo PallamanoA Teramo si svolge la Coppa Interamnia, un torneo di pallamano considerata l'olimpiade della pallamano. Vi partecipano squadre giovanili provenienti da numerose nazioni di tutti i continenti. A Teramo militano molte squadre di pallamano tra le quali la squadra maschile di A1 chiamata Capritalia Teramo Handball e la squadra di A1 femminile dal nome HC Leader Coop Teramo e la "Pallamano S. Nicolò" che milita nel campionato nazionale di serie A2/femminile. PodismoAltra manifestazione importante, giunta nel 2005 alla sua 26° edizione, è la "Maratonina Pretuziana", che si svolge il 1° maggio di ogni anno. Il 30 aprile 2006 si è svolta la prima edizione della Mezza Maratona nazionale. Cittadini illustriBerardo da Pagliara, vescovo e santo protettore della città e Diocesi di Teramo; Glauco Barlecchini pittore fra i piu affermati nel teramano Ivan Bisson, nazionale di pallacanestro; Luigi Brigiotti, poeta dialettale; Guglielmo Cameli, poeta dialettale; Vincenzo Cerulli, astronomo; gli è dedicato l'osservatorio cittadino; Pasquale De Antonis, fotografo Melchiorre De Filippis Dèlfico, caricaturista e musicista; Melchiorre Dèlfico, storico, filosofo e uomo politico; a lui sono intitolati il "Liceo Classico", il "Convitto Nazionale" e la "Biblioteca provinciale"; Orazio Dèlfico, naturalista Gennaro Della Monica, pittore; Gianni Di Venanzo, direttore della fotografia; gli è intitolato il Premio Internazionale della Fotografia Cinematografica"; Ivan Graziani, cantante; Gianfranco Mazzoni, telecronista RAI delle gare di Formula 1 Liliana Merlo, ballerina e coreografa; Giannina Milli, poetessa; Guido Montauti, pittore, fra i primi insegnanti del Liceo artistico di Teramo; Gianfrancesco Nardi, fotografo e pittore; Giacinto Pannella, antenato del leader radicale Marco Pannella, letterato; Marco Pannella, politico; Sebastiana Papa, fotografa e giornalista; Alfonso Sardella, poeta dialettale; Francesco Savini, storico; a lui è intitolato il "Museo archeologico di Teramo"; Giuseppe Savini, dialettologo; Grazia Scuccimarra, attrice; Nicola Palma, storico della Città di Teramo;
Di Campli, comune a pochi chilometri da Teramo, è inoltre l'operista Primo Riccitelli, al quale è intitolata la "Società della Musica e del Teatro". >>> Altri cittadini teramani illustri Risorsa AcquaNel 2005 una statistica del Ministero della Sanità diffusa dal TG5 ha mostrato che Teramo, assieme a Roma, è tra le città che vantano l'acqua più buona d'Italia. L'acqua proviene in gran quantità dal massiccio calcareo del Gran Sasso. Città gemellateLa città di Teramo è gemellata con: Beraneex Ivangrad (Serbia-Montenegro), Gorzow (Polonia), Memmingen (Germania), Praga (Repubblica Ceca), Rishon Le Zion, (Israele), Strovolos - Cipro. Evoluzione demograficaAbitanti censiti 
FrazioniBivio Miano, Cannelli, Caprafico, Casette, Castagneto, Castrogno, Cavuccio, Cerreto, Chiareto, Colle Caruno, Colle Marino, Colleminuccio, Colle Santa Maria, Fonte del Latte, Forcella, Frondarola, Galeotti, Garrano alto, Garrano Basso, La Torre, Magnanella, Miano, Monticelli, Nepezzano, Orciano, Pantaneto, Poggio Cono, Piano D'Accio, Ponte Vezzola, Poggio San Vittorino, Ponzano, Putignano, Rapino, Rocciano, Rupo, Sardinara, Saccoccia, San Nicolò a Tordino, San Pietro ad Lacum, Sant'Atto, Sant'Egidio, Secciola, Scapriano, Sciusciano, Sorrenti, Sparazzano, Spiano, Tofo Sant'Eleuterio, Torre Palomba, Travazzano, Valle San Giovanni, Valle Soprana, Varano, Villa Butteri, Villa Falchini, Villa Gesso, Villa Pompetti, Villa Ripa, Villa Romita, Villa Rossi, Villa Schiavoni, Villa Stanghieri, Villa Taraschi, Tofo-Sant'Eleuterio, Villa Tordinia, Villa Turri-Ferretti, Villa Viola, Villa Vomano. Amministrazione
Elenco dei sindaci precedentiSindaci annuali eletti dal consiglio 1 . Marcantonio Carlucci - 1772 2 . Domenico Urbani - 1782 3 . Pompeo Mancini - 1788a 4 . Ferdinando Savini - 1788b 5 . Giovan Filippo Dèlfico - 1789a 6 . Gesualdo Cocolla - 1789b 7 . Erasmo Muzii - 1792 8 . Giacinto Ciotti - 1796 9 . Francesco Camponeschi - 1798 10 . Carlo Bibbi - 1799 11 . Serafino Giordani - 1807 12 . Giovan Francesco Tullii - 1809 13 . Giuseppe Antonio Catenacci - 1810 14 . Sigismondo Savini - 1814
Sindaci triennali eletti dal Re 15 . Giuseppe Pistocchi - 1815 16 . Serafino Giordani - 1817 17 . Vincenzo Porta - 1820 18 . Pancrazio Palma - 1822 19 . Medoro Urbani - 1824 20 . Nicola Montorii - 1828 21 . Nicola Pensa - 1832 22 . Serafino Giordani - 1834 23 . Andrea Sbraccia - 1836 24 . Pietro Marcozzi - 1837 25 . Domenico Savini - 1842 26 . Luigi Pallotta - 1844 27 . Giustino Ferraioli - 1846 28 . Serafino Cerulli - 1850 29 . Domenico Savini - 1852 30 . Giustino De Albentiis - 1855 31 . Serafino Cerulli - 1858
Sindaci eletti dopo l'Unità d'Italia 32 . Vincenzo Irelli - 1860 33 . Augusto Muzii - 1861 34 . Berardo Trosini - 1862 35 . Giovanni Ciotti - 1867 36 . Settimio Costantini - 1868 37 . Antonino Moschioni (facente funzione) - 1875 38 . Giovanni Antonio Crucioli - 1876a 39 . Antonino Moschioni (facente funzione) - 1876b 40 . Settimio Costantini - 1876c 41 . Augusto Muzii (facente funzione) - 1877 42 . Emidio Cerulli - 1878
Sindaci triennali eletti dal Consiglio 43 . Berardo Costantini - 1889 44 . Luigi Paris - 1895 45 . Serafino Mancini - 1910 46 . Luigi Paris - 1914 47 . Alessio DeBerardinis - 1919 48 . Francesco Sagaria - 1920 49 . Nino Nanni - 1923 54 . Podestà - 55 . Nino Nanni - 1926 56 . Vincenzo Savini - 1931 57 . Giovanni Lucangeli - 1935 58 . Sigismondo Montani - 1938 59 . Umberto Adamoli - 1939
Sindaci eletti dopo il ritorno della democrazia 60 . Antonino Ciaccio - 1944 61 . Francesco Franchi - 1946 62 . Alfredo Biocca - 1949 63 . Carino Gambacorta - 1956 64 . Ferdinando Di Paola - 1967 65 . Gennaro Valeri - 1980 66 . Pietro D'Ignazio - 1985 67 . Antonio Gatti - 1990 68 . Angelo Sperandio - 1994 69 . Giovanni Chiodi - 2004 |