Gorizia: Il Castello e S. Spirito Geografia: altitudine m. 84 s.l.m. sul perficie comunale kmq. 40,81. Situa ta al confine tra l'Italia e la Slovenia, allo sbocco dell'Isonzo, nella pianura friuliana Gorizia è dominata dal Monte Sabatino, dal Monte Santo e dal rilievo ove sorge il Castello. E' un'importante centro industriale e agricolo. Le stagioni ideali per visitarla sono soprattutto l'estate e il primo autunno quando il paesaggio assume diverse tonalità di verde amalgamate dalla luce solare. Storia: Gorizia, di origine medievale, fu una contea sovrana fino verso il 1500, periodo in cui la città ottenne prosperità sia economica che culturale. Pochi decenni dopo venne disputata tra Austria e Venezia. Rimase sotto gli Asburgo fino ai moti del '48, allorché si rese conto della sua reale appartenenza al popolo italiano. Monumenti: Castello con fortificazione veneziana del 1500, all'interno si trovano vari edifici di epoche diverse. Borgo Castello: complesso di costruzioni del 1500. Sacrario di Osiavia, progettato dal Venturi, è situato nel punto dove si avvicendarono le scene della I guerra mondiale, contiene le salme di circa 57.000 caduti. Musei: Museo Provinciale della Redenzione (p. De Amicis), ha sede nel palazzo Attenis, raccoglie documenti di operazioni belliche. Museo Storico: ha sede in una palazzina del XVII secolo e contiene una collezione di arte, storia e artigianato. Fiere: Concorso Folcloristico Internazionale con Parata (agosto). Congresso Europeo sul Canto Corale (settembre). Rassegna dei vini Bianchi d'Italia e d'Europa "B & B" (maggio). Anniversario dell'Entrata delle Truppe Italiane (agosto). Informazioni turistiche: Festa per il Genetliaco di Francesco Giuseppe (Giassico di Cormons): Ogni anno in agosto, si svolge una festa popolare organizzata dai veterani della Grande Guerra. Vengono usati abiti bianchi antichi, uniformi, bandiere, bandi in costume e canti nelle tre lingue: italiano sloveno e tedesco. Museo di Beniamino Gigli (Monfalcone): si tratta di un vero e proprio museo di raccolta di ogni cimelio, effetti personali, lettere, costumi e persino circa 400 dischi del grande cantante Beniamino Gigli. Gastronomia: Gubana, gnocchi di patate, pinza goriziana (pasta lievitata), mandorlato di marzapane, prosciutto affumicato. Vini: Vini del Collio, Tocai, Riesling italico e renano, Pinot bianco e grigio, Sauvignon, Verduzzo Malvasia. Artigianato: vimini e tessuti d'arte, ceramica e vetro, oggetti in legno.
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